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19/10/2020 Diocesi di Verona - Inventario dei beni culturali immobili
Battistero di San Giovanni in Fonte <Verona>
Data ultima modifica: 17/02/2016, Data creazione: 8/3/2011


Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria


Denominazione Battistero di San Giovanni in Fonte


Altre denominazioni S. Giovanni in Fonte


Autore(Ruolo)  Brioloto (fonte battesimale, realizzazione)
Forti, Giorgio (restauro)



Ambito culturale (ruolo)  architettura altomedievale (origini e costruzione )
architettura romanica (fonte battesimale, realizzazione )
architettura romanica (ricostruzione )
arte gotica (interno, decorazione ad affresco )
architettura contemporanea (restauro )



Notizie storiche  VII sec. - VIII sec. (origini e costruzione intero bene )
Originariamente dedicato a S. Giovanni Battista, l'edificio risale probabilmente all'epoca longobarda (VII o VIII sec.).
XII sec. - XII sec. (ricostruzione intero bene )
Nel 1117 l'edificio fu danneggiato dal violento terremoto che colpì il nord Italia. Nel 1123 fu ricostruito nelle forme romaniche attuali per volere del vescovo di Verona Bernardo (1119-1135) con la funzione di battistero della adiacente cattedrale.
XII sec. - XII sec. (realizzazione fonte battesimale )
Sul finire del XII sec. fu realizzato e collocato il monumentale fonte battesimale ottagonale opera del Brioloto. Nelle otto facce del fonte, delimitate da colonnine di diversa fattura e da una serie di archetti rampanti, sono scolpite scene raffiguranti "L'Annunciazione", "La Visitazione", "La Natività", "L'Annuncio ai pastori", "L'Adorazione dei Magi", "Erode che ordina la strage degli innocenti", "La strage degli innocenti", "La fuga in Egitto" ed il "Battesimo di Cristo".
XIV sec. - XIV sec. (decorazione ad affresco interno)
Nel corso del XIV sec. l'interno dell'edificio fu impreziosito da una serie di decorazione ad affresco, alcune delle quali tutt'ora visibili. Tra queste si ricorda una "Madonna della Misericordia" (absidiola di destra).
2000 - 2002 (restauro intero bene )
Risale al biennio 2000-2002 un organico intervento di restauro dell'interno e della copertura. Progetto a firma dell'arch. Giorgio Forti.



Descrizione  Originariamente dedicato a S. Giovanni Battista, l'edificio risale probabilmente all'epoca longobarda (VII o VIII sec.). Danneggiato dal terremoto che colpì il nord Italia nel 1117, nel 1123 fu ricostruito nelle forme romaniche attuali per volere del vescovo di Verona Bernardo (1119-1135) con la funzione di battistero dell'adiacente Cattedrale. Sul finire del XII sec. fu realizzato e collocato il monumentale fonte battesimale ottagono opera del Brioloto. Esternamente l'edificio si presenta con facciata a capanna rivolta ad occidente. Campanile a vela posto sul fianco meridionale. Impianto planimetrico di tipo basilicale a tre navate separate da due file di quattro archeggiature impostate su colonne e pilastri, concluse ciascuna con abside semicircolare rialzata di tre gradini, di cui quella centrale di ampiezza maggiore. L’interno della chiesa, dalle linee architettoniche armoniche ed equilibrate, presenta i prospetti interni con paramento murario a vista, uniformato cromaticamente da una scialbatura con intonachino di calce e polvere di marmo; lungo le pareti si conservano pregevoli decorazioni ad affresco databili tra il XII ed il XIV secolo. La navata centrale è coperta dalla sovrapposta struttura lignea di copertura con capriate e travature a vista; le navate laterali, sovrastate da una teoria di volte a crociera in muratura intonacata, presentano una copertura ad unica falda inclinata; manto in coppi di laterizio. La pavimentazione interna è realizzata con lastroni rettangolari in marmo rosso Verona, nembro rosato e pietra calcarea bianca; il piano rialzato del presbiterio è caratterizzato da un disegno geometrico con intarsi in marmo rosso Verona, nembro rosato e marmo statuario di Carrara.

Pianta
La chiesa di S. Giovanni in Fonte, inserita in posizione intermedia tra il complesso architettonico della Cattedrale di Verona e la sede della Curia Vescovile, presenta un impianto planimetrico di tipo basilicale a tre navate, separate da due file di quattro archeggiature impostate su colonne e pilastri, concluse ciascuna con abside emergente a sviluppo semicircolare rialzata di tre gradini, di cui quella centrale di ampiezza maggiore; al centro della navata centrale è posto il fonte battesimale monumentale con vasca ottagonale; la navata maggiore è preceduta da un vano d’ingresso, a lato del quale si collocano due ambienti di servizio, con la sacrestia sul lato sinistro. L’ingresso principale si apre al centro della parete di facciata; la quota interna dell’aula si colloca ad un livello inferiore rispetto al piano di calpestio esterno, da cui è raggiungibile discendendo una breve scalinata interna; è presente un’entrata laterale lungo il fianco settentrionale dell’aula (navata sinistra).
Facciata
Facciata a capanna edificata in conci squadrati di pietra tenera. Il prospetto risulta parzialmente invaso da un corpo edilizio di collegamento con l'adiacente cattedrale. Al centro si apre il portale di ingresso di forma rettangolare. Lo sovrasta un'ampia nicchia recante una decorazione ad affresco quasi illeggibile. Più in alto una bifora con capitello a stampella illumina l'interno dell'edificio. Lungo i sottogronda dei due spioventi corre una decorazione ad archetti pensili.
Strutture di elevazione
Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante con paramento esterno, in corrispondenza dei prospetti longitudinali, a corsi di conci squadrati di tufo alternati a filari in mattoni pieni di laterizio; la parete di facciata e le strutture absidali presentano una tessitura in blocchi squadrati di tufo a corsi regolari; i paramenti interni si presentano in generale realizzati in mattoni pieni di laterizio legati con malta di calce e con tessitura regolare, alternati puntualmente a filari in mattoni o ciottoli posati a spina di pesce, ovvero a corsi in blocchi di tufo; i setti murari che separano le navate interne sono sostenuti da archeggiature con ghiera in conci di tufo gravanti su colonne e pilastri in rosso ammonitico. I paramenti murari esterni sono privi di intonacatura; le pareti interne presentano una scialbatura superficiale realizzata con intonachino di calce e polvere di marmo.
Strutture di orizzontamento e/o voltate
La navata centrale è coperta dalla sovrapposta struttura lignea di copertura con capriate e travature a vista; le navate laterali sono sovrastate da una teoria di volte a crociera in muratura con intonacatura a base di calce. Le strutture absidate sono chiuse da semicalotte sferiche in mattoni di laterizio a vista.
Coperture
La struttura portante della copertura a due falde della navata centrale è costituita da otto capriate lignee a schema statico semplice con monaco centrale e saette di controventatura, rinforzate in corrispondenza delle testate con piastre metalliche e poggianti su mensole in pietra; la copertura delle navate laterali, ad unico spiovente, è realizzata presumibilmente con un’ossatura di semplici puntoni inclinati; orditura secondaria composta da arcarecci e travetti con sovrapposte tavelle di cotto; manto in coppi di laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione interna è realizzata con lastroni rettangolari in marmo rosso Verona, nembro rosato e pietra calcarea bianca. Il piano rialzato del presbiterio (abside maggiore) è caratterizzato da una composizione geometrica in marmo rosso Verona, nembro rosato e marmo statuario di Carrara; le absidi minori presentano una pavimentazione in pianelle di cotto.
Prospetti interni
L’interno della chiesa, dalle linee architettoniche armoniche ed equilibrate caratteristiche del romanico veronese, si articola in tre navate separate da arcate a tutto sesto con contorni in conci di tufo, impostate su colonne e pilastri in pietra bianca e rosso ammonitico con capitelli modanati; i prospetti interni, con paramento murario a vista, sono uniformati cromaticamente da una scialbatura superficiale realizzata con intonachino di calce e polvere di marmo; lungo le pareti interne si conservano pregevoli decorazioni ad affresco databili tra il XII ed il XIV secolo; lungo i fianchi longitudinali delle navate e nelle pareti absidali si aprono strette monofore strombate; al centro dell’aula trova sede la monumentale vasca ottagonale del fonte battesimale scolpita a bassorilievo, opera attribuita alla bottega dello scultore Brioloto (sec. XIII).
Prospetti esterni
I prospetti esterni, con sviluppo geometrico sobrio e regolare, si presentano lungo i fianchi longitudinali con paramento murario a vista a corsi in conci squadrati di tufo alternati a filari in mattoni pieni di laterizio legati con malta di calce, articolati in due registri corrispondenti alla suddivisione delle navate interne; le pareti sono coronate da una cornice in cotto con modanatura a dentelli; il fronte orientale (presbiterio) è caratterizzato dalle strutture emergenti semicilindriche dell’abside maggiore e delle absidiole laterali, interamente realizzate in conci di tufo, scandite da sottili lesene e cinte superiormente da una doppia cornice modanata con archetti pensili; lungo i fianchi dell’aula e nelle pareti absidali si aprono strette monofore strombate.
Campanile
Campanile a vela posto sul fianco meridionale dell'edificio.



Adeguamento liturgico  presbiterio - aggiunta arredo (2000)
L’intervento di adeguamento liturgico del presbiterio ha previsto l’introduzione di un altare mobile rivolto verso l’assemblea.
altare - aggiunta arredo (2000)
Altare mobile in legno rivolto verso l’assemblea.
sede - aggiunta arredo (2000)
Cattedra mobile in legno intagliato collocata sul retro dell’altare, a ridosso della parete absidale.
ambone - aggiunta arredo (2000)
Leggio mobile in legno rivolto verso l’aula, collocato sul lato sinistro dei gradini del presbiterio.
custodia dell'eucarestia - intervento strutturale (2011)
Nuova custodia eucaristica inserita nella parete meridionale del presbiterio, con sportello in bronzo realizzato dallo scultore Giuliano Gaigher.






Collocazione geografico - ecclesiastica


Regione Ecclesiastica Triveneto
Diocesi di Verona
Vicariato Foraneo di Verona Centro
Parrocchia di Santa Maria Assunta-Cattedrale

Piazza Duomo - Verona (VR)


Edifici censiti nel territorio
dell'Ente Ecclesiastico


Altre immagini
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