Il primo cenno alla chiesa si trova nella bolla di Lucio II, del 17 marzo 1144; con cui il papa conferma all'abate Guido di San Giovanni Evangelista di Parma, il possesso dei beni del suo monastero.
Descrizione
La chiesa è orientata con facciata a ovest e abside a est. A nord-est si colloca la canonica e a sud-est la sagrestia. L'edificio ha copertura e facciata a capanna, con coperture laterali sulle volte più basse. Al centro del prospetto principale si aprono il portone d'ingresso ed una finestra soprastante. L'interno è a navata unica con tre cappelle per lato e abside allungata, a parete piatta. A nord-est è situato il campanile, con cella campanaria caratterizzata da due monofore e cupolino superiore.