Della chiesa si hanno notizie già dal 1230, quando (nel "Rotulus Decimarum") viene citata come cappella alle dipendenze della pieve di Colorno.
inizio XVI (rifacimento intero bene)
La primitiva cappella venne trasformata e ampliata nei primi decenni del XVI secolo.
1525 (consacrazione intero bene)
La chiesa venne consacrata il 29 maggio del 1525 dal vescovo Pompeo Musacchi.
1685 (ricostruzione intero bene)
Della ricostruzione della chiesa, indicata come risalente al 1685 (quando venne elevata al titolo di Priorato), non sono state rinvenute notizie documentate; certo è che subì, dopo la visita Castelli del 1691, una trasformazione.
1808 (menzione campanile)
Solo a partire dal 1808, nei documenti redatti dai parroci in occasione delle visite pastorali, viene citato il campanile (come antico e a pianta quadrata).
1868 (restauri intero bene)
Nel 1868 ci fu un'inondazione del Po che provocò vari danni; si resero così necessari interventi sulla struttura e sugli arredi.
1937 (rifacimento facciata)
Al 1937 risale il maggiore intervento fatto sull'esterno della chiesa. Il progetto prevedeva un vero e proprio rifacimento; la facciata venne alzata, ma non vennero realizzate le aggiunte ai lati.
2016 - 2017 (restauro intero bene)
In seguito al sisma del 23 dicembre 2008 si è autorizzato un intervento di riparazione e miglioramento sismico, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, su progetto degli architetti Giovanni Signani e Barbara Zilocchi.
Descrizione
Il complesso attuale è il risultato di diversi interventi che si sono avvicendati nel tempo, trasformando l'edificio originario. La chiesa, orientata secondo l'asse est-ovest, reca un impianto a tre navate, ripartite in cinque campate ed abside circolare. La facciata a capanna presenta il settore centrale eminente, caratterizzato da un portale sormontato da due monofore tamponate. La struttura del campanile è conclusa da un lanternino a pianta ottagonale.
Facciata
La facciata a capanna è scandita da lesene e presenta il settore centrale eminente, caratterizzato da un portale e due monofore tamponate; ai lati i due ingressi secondari.
Interni
Tre navate ripartite in cinque campate ed abside circolare. Nella prima campata della navata nord trova posto il fonte battesimale. In corrispondenza della terza campata si aprono due cappelle. Le navate laterali sono concluse da due cappelle. La zona presbiteriale si compone di due campate.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimento della navata in marmette di graniglia bicolori.
Campanile
Struttura su basamento quadrangolare; fusto in laterizio intonacato; cella campanaria con monofora su ogni lato e sormontata da lanternino ottagonale.