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Sieti
Giffoni Sei Casali
Salerno - Campagna - Acerno
chiesa
sussidiaria
S. Maria del Paradiso
Parrocchia di Santissimo Salvatore e Santa Maria delle Grazie in Santa Maria del Paradiso
Pianta; Struttura; Coperture; Elementi decorativi; Pavimenti e pavimentazioni; Facciata; Campanile
presbiterio - intervento strutturale (1963)
XIV - XV(costruzione intero bene); 1581 - XVI(rifacimento intero bene); 1694 - 1694(demolizione parziale intero bene)
Chiesa di Santa Maria del Paradiso
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di Santa Maria del Paradiso <Sieti, Giffoni Sei Casali>
Altre denominazioni S. Maria del Paradiso
Ambito culturale (ruolo)
maestranze campane (costruzione)
Notizie Storiche

XIV - XV (costruzione intero bene)

Si ha notizia dell'esistenza di una chiesa di S.Maria "in loco qui dicit Caputsieti" e ciò induce a credere che si tratta della cappella riedificatacon il nome di S.Maria del Paradiso;attaccato a questa chiesa sorge nel XIV sec. un convento dell'ordine dei Servi di Maria. La prima notizia quasiufficiale si ha nel 1480, anno in cui avvenne il miracolo delle lagrime di sangue scaturite da un quadro su roccia (attualmente collocato sull'altare maggiore, di cui si conservava il ricordo in un velo di lino con il quale erano state asciugate quelle lacrima, tale reliquia fu sottratta alla venerazione dei fedeli, da mano ignota nel 1975. tale chiesa all'epoca del miracolo era molto piccola preesisteva ai frati ed era posta sotto il patronato della famiglia Giannattasio di Sieti, che dopo che vi accadde il miracolo la fece restaurare.

1581 - XVI (rifacimento intero bene)

Nel 1581 la chiesa fu ampliata a forma di croce.

1694  (demolizione parziale intero bene)

Nel 1694 il terremoto fece crollare il campanile che si abbattè su chiesa, coro e sagrestia, provocandone crolli parziali.
Descrizione

L’immobile presenta uno schema planimetrico articolato: la chiesa è planimetricamente orientata secondo l’asse est-ovest con la zona absidale rivolta ad est. Oggi lo schema di pianta della chiesa è a croce latina con un pronunciato transetto. L’attuale aula è a navata unica con copertura a volte a crociera mentre le ali del transetto hanno una copertura con volta a botte. Una cupola, con soprastante lanternino di chiusura, sormonta l’incrocio del transetto con la navata. Ai lati del fronte principale si erge a sud il campanile a pianta rettangolare, a nord locali pertinenziali a servizio dell’edificio religioso.
Pianta
a croce latina
Struttura
in muratura mista di tufo e pietrame di diversa natura
Coperture
Al di sopra delle volte che coprono lo spazio liturgico della chiesa, vi è una struttura di copertura secondaria realizzata a capriate lignee con tiranti metallici e sovrastante orditura di travetti lignei per la posa del manto di tegole con pianelli e coppi alla romana.
Elementi decorativi
All’interno dell’aula le pareti sono trattate con riquadri in gesso, specchiature e affreschi di motivi geometrici e floreali. Sull’altare maggiore è collocato l’affresco miracoloso dipinto su roccia del 1480. Sulla parete nord dell’aula è posizionata una piccola cantoria con organo ligneo a canne.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimentazioni in marmo
Facciata
La facciata principale della chiesa presenta paraste decorative che ne tripartiscono la superficie con relative specchiature trattate con colorazioni differenti; sul cornicione di coronamento si innalza un timpano triangolare nel quale si apre un piccolo finestrone circolare. Al di sopra del portale unico di ingresso e della lunetta semicircolare è posto un medaglione ovale raffigurante la Madonna del Paradiso.
Campanile
Il campanile di notevoli dimensioni è ripartito in quattro ordini di livello con sovrastante base per l’erezione del cupolino ogivale rivestito in piastrelle di ceramica maiolicate. Alla sommità del campanile si accede attraverso una scala a chiocciola in ferro cui si accede dalla piccola sacrestia posta sul lato sud dell’aula in aderenza alla base del campanile.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1963)
Il presbiterio presenta, oltre l'altare maggiore in marmi policromi, l'altare e l'ambone in marmo e la sede mobile in legno.
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