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Prodolone
San Vito al Tagliamento
Concordia - Pordenone
chiesa
sussidiaria
Beata Vergine delle Grazie
Parrocchia di San Martino Vescovo
Facciata; Pianta; Presbiterio; Elementi decorativi; Impianto strutturale; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni
nessuno
XVI - XVI(costruzione intero bene); XX - XX(costruzione sagrestia); XX - XX(restauro intero bene); XX - XX(restauro abside)
Chiesa della Beata Vergine delle Grazie
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa della Beata Vergine delle Grazie <Prodolone, San Vito al Tagliamento>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze friulane (costruzione edificio)
Notizie Storiche

XVI  (costruzione intero bene)

Il piccolo santuario della Madonna delle Grazie è stato costruito nel 1467

XX  (costruzione sagrestia)

Sul lato sinistro è stata costruita la sagrestia

XX  (restauro intero bene)

La chiesa è stata interessata da un radicale intervento di consolidamento e restauro alla fine degli anni '80

XX  (restauro abside)

Gli affreschi sono stati portati al loro originale splendore dal restauratore Giancarlo Magri alla fine degli anni '90, così come l'altare ligneo a cura di Anna e Andreina Comoretto
Descrizione

La chiesa fu eretta nel 1467 e ha mantenuto il suo aspetto originario se si esclude l'aggiunta della sagrestia. La facciata, tinteggiata di bianco, presenta una porta rettangolare fiancheggiata da due finestre e sormontata da un occhio. Sul colmo è posta una bifora campanaria. L'edificio è composto da un'aula rettangolare con travatura a vista (sette capriate), da un presbiterio quadrato con copertura a volta, da una sagrestia addossata al lato sud dell'aula con pianta quadrata e volta a crociera. Il presbiterio a pianta quadrata e copertura a volte è stato affrescato da Pomponio Amalteo (1505-1588) nel 1538 come testimonia un documento conservato nell'archivio parrocchiale. Le scene rappresentano la storia della vita della Vergine: "Circoncisione", "Adorazione dei magi" sulla sinistra, "Morte della Vergine", "Assunzione della Vergine" sul fondo e "Nascita della Vergine" sulla parete di destra. Le lunette presentano "Presentazione al tempio", "Sposalizio della Vergine" a sinistra, "Cristo disputa con i dottori", "Cristo benedice Anna e Maria" sul fondo, "Angelo annuncia ad Anna la maternità" e "Incontro di Anna e Gioacchino" sulla destra. Nella cupola sono affrescati quattro ovali con l'"Incoronazione della Vergine" e gli altri con "Sibille e Profeti"; al centro tra angeli e motivi decorativi sono dipinti i quattro Evangelisti mentre nei pennacchi i Dottori della Chiesa latina. Sul lato nord dell'aula rimane un affresco attribuito ad Andrea Bellunello, "Madonna della Misericordia". Opera degna di nota è l'altare ligneo con polittico intagliato di Giovanni Martini del 1515 circa. Al centro emergono le figure del Redentore e della Madonna con Bambino. La muratura è in mattoni. La copertura è in coppi. La pavimentazione è in pietra.
Facciata
La facciata, tinteggiata di bianco, presenta una porta rettangolare fiancheggiata da due finestre e sormontata da un occhio. Sul colmo è posta una bifora campanaria.
Pianta
L'edificio è composto da un'aula rettangolare con travatura a vista (sette capriate). La sagrestia, con pianta quadrata e volta a crociera, è stata addossata sul lato sud dell'aula.
Presbiterio
Il presbiterio a pianta quadrata e copertura a volte è stato affrescato da Pomponio Amalteo (1505-1588) nel 1538 come testimonia un documento conservato nell'archivio parrocchiale.
Elementi decorativi
Gli affreschi presbiteriali rappresentano la storia della vita della Vergine: "Circoncisione", "Adorazione dei magi" sulla sinistra, "Morte della Vergine", "Assunzione della Vergine" sul fondo e "Nascita della Vergine" sulla parete di destra. Le lunette presentano "Presentazione al tempio", "Sposalizio della Vergine" a sinistra, "Cristo disputa con i dottori", "Cristo benedice Anna e Maria" sul fondo, "Angelo annuncia ad Anna la maternità" e "Incontro di Anna e Gioacchino" a destra. Nella cupola sono affrescati quattro ovali con l'"Incoronazione della Vergine" e gli altri con "Sibille e Profeti"; al centro tra angeli e motivi decorativi sono dipinti i quattro Evangelisti mentre nei pennacchi i Dottori della Chiesa latina. Sul lato nord dell'aula rimane un affresco attribuito ad Andrea Bellunello, "Madonna della Misericordia". Opera degna di nota è l'altare ligneo con polittico intagliato di Giovanni Martini del 1515 circa. Al centro emergono le figure del Redentore e della Madonna con Bambino.
Impianto strutturale
La muratura è in mattoni.
Coperture
La copertura è in coppi.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione è in pietra.
Adeguamento liturgico

nessuno
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