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Massimeno
Trento
chiesa
sussidiaria
S. Giovanni Battista
Parrocchia di Santa Lucia
Pianta; Facciata; Prospetti; Struttura; Coperture; Interni; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi
nessuno
XV - XV(menzione intero bene); 1440 - 1460(decorazione transetto); 1454 - 1454(consacrazione carattere generale); 1533 - 1533(decorazione intero bene); 1550 - XVI(decorazione transetto); 1690 - 1710(decorazione presbiterio); 1694 - 1694/10/02(sopraelevazione e ampliamento intero bene); 1903 - 1903(decorazione intero bene); 2009 - 2012(restauro intero bene)
Chiesa di San Giovanni Battista
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di San Giovanni Battista <Massimeno>
Altre denominazioni S. Giovanni Battista
Autore (ruolo)
Cometti, Francesco (progetto ampliamento chiesa)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze trentine (costruzione chiesa)
maestranze comacine (ampliamento)
Notizie Storiche

XV  (menzione intero bene)

La chiesa di San Giovanni Battista è documentata dal XV secolo. Secondo la tradizione, la struttura sarebbe sorta sui resti di un castelliere medievale, abitato per un periodo da un eremita (incerta).

1440 - 1460 (decorazione transetto)

Attorno alla metà del XV secolo furono realizzati i dipinti a fresco del braccio sinistro del transetto, attribuiti ad Antonio Baschenis.

1454  (consacrazione carattere generale)

La chiesa fu consacrata nel 1454.

1533  (decorazione intero bene)

L'edificio fu decorato da Simone Baschenis nel 1533. Tracce di questa decorazione si conservano sulla facciata e lungo la parete sinistra della navata.

1550 - XVI (decorazione transetto)

Nel corso della seconda metà del XVI secolo venne eseguito il trittico a fresco del transetto destro, attribuito a Filippo Baschenis.

1690 - 1710 (decorazione presbiterio)

L'apparato decorativo a fresco e stucco del presbiterio venne eseguito da un anonimo maestro trentino a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo.

1694 - 1694/10/02 (sopraelevazione e ampliamento intero bene)

Su iniziativa del comune di Massimeno, la chiesa fu riedificata nel 1694. I lavori, che compresero la sopraelevazione della navata e la costruzione delle cappelle laterali, furono condotti dal comacino Francesco Cometti, come ricordato dall'iscrizione presente in facciata, che riporta anche la data di chiusura del cantiere (2 ottobre 1694).

1903  (decorazione intero bene)

Nel 1903 il pittore Giuseppe Chinatti abbellì la navata con dipinti murali eseguiti a tempera.

2009 - 2012 (restauro intero bene)

Il restauro degli interni e degli esterni è stato condotto tra il 2009 e il 2012. In tale occasione si è proceduto alla scialbatura della decorazione di Chinatti.
Descrizione

La chiesa di San Giovanni Battista sorge in posizione isolata, a pochi passi dalla cava di roccia feldspatica di Massimeno. Secondo la tradizione, l'edificio sarebbe stato costruito sui resti di un castelliere medievale, abitato da un eremita. La semplice facciata a due spioventi, abbellita da affreschi di Simone Baschenis del 1534 racconta la storia della chiesa, che fu sopraelevata e ampliata nel 1694 dal comacino Francesco Cometti, come si legge nella cartella dipinta alla sommità. Lungo le fiancate emergono i volumi delle cappelle laterali e della sacrestia. L'interno si sviluppa su navata unica voltata a crociera, con tre cappelle inquadrate da arcate, affacciate sulla prima e sulla seconda campata. Il presbiterio, rialzato su un gradino e preceduto da arco santo a tutto sesto, è anch'esso dotato di due cappelle simmetriche ed è concluso da un'abside poligonale.
Pianta
Pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale; una cappella a pianta rettangolare si sviluppa a destra della prima campata e altre due simili, simmetriche, ai lati della seconda. Presbiterio rettangolare, sul quale si aprono due cappelle laterali a pianta rettangolare. Abside poligonale.
Facciata
Facciata a due spioventi; sistema di forature asimmetrico, costituito dal portale architravato centrale, da una stretta finestra rettangolare aperta sulla sua destra e da un oculo circolare sommitale.
Prospetti
Prospetti laterali lisci, caratterizzati dall'emergere dei volumi delle cappelle laterali. Piccole finestre rettangolari si aprono sui lati sud delle cappelle; finestre lunettate si dispongono ai lati del presbiterio e lungo la parete est della seconda cappella a destra.
Struttura
Strutture portanti verticali: murature in pietrame, finite a intonaco. La tinteggiatura interessa tutto l'interno mentre all'esterno è limitata alla facciata e alla zona corrispondente alla prima campata. Strutture di orizzontamento: volte a crociera impostate su pilastri coprono la navata; volte a botte sulle cappelle laterali; botte unghiata e catino a spicchi nel presbiterio/abside.
Coperture
Tetto a doppia falda con struttura in legno e manto di copertura in scandole. Sul lato sinistro si erge un campaniletto a vela con tettuccio a due falde e campana azionata a corda.
Interni
Navata unica ritmata da due coppie di pilastri che la ripartiscono in due campate. Una cappella inquadrata da un'arcata a sesto ribassato si sviluppa a destra della prima campata; ulteriori due cappelle inquadrate da arcate a pieno centro si affacciano sulla seconda campata. Presbiterio rialzato su un gradino.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimento in battuto di calce.
Elementi decorativi
Affreschi adornano la facciata e gli interni della chiesa.
Adeguamento liturgico

nessuno
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