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Savona
Savona - Noli
chiesa
cattedrale
Nostra Signora Assunta
Parrocchia di Nostra Signora Assunta nella Cattedrale
Pianta; Struttura; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi
presbiterio - intervento strutturale (1991); altare - intervento strutturale (1996)
1589 - 1604(completamento intero bene); 1847 - XX(completamento cupola); 1880 - 1887(completamento prospetto principale); 2013 - 2014(restauro coperture)
Cattedrale di Nostra Signora Assunta
Tipologia e qualificazione chiesa cattedrale
Denominazione Cattedrale di Nostra Signora Assunta <Savona>
Altre denominazioni Chiesa Cattedrale Basilica di Nostra Signora Assunta
Duomo di Nostra Signora Assunta
Chiesa Cattedrale di Nostra Signora Assunta
Autore (ruolo)
Calderini, Guglielmo (prospetto principale in marmo)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze liguri (rivestimento prospetto principale)
maestranze liguri (costruzione)
Notizie Storiche

1589 - 1604 (completamento intero bene)

La Cattedrale dell'Assunta fu edificata "al piano" per sostituire l'antico edificio sul colle del Priamàr sconsacrato e poi demolito in favore della costruzione della fortezza genovese. La "nuova" basilica sorge sul luogo già occupato dalla duecentesca chiesa di San Francesco che, secondo il progetto, sarebbe stata abbattuta, per consentire la costruzione della nuova fabbrica, con il procedere dei lavori. La chiesa francescana era affiancata dal convento, con i chiostri e la cappella Sistina commissionata da Sisto IV della Rovere.

1847 - XX (completamento cupola)

L'architetto Giuseppe Cortese elimina il tiburio ottagono che ricopriva la crociera per sostituirlo con una cupola. La lanterna sommitale fu aggiunta nel terzo decennio del novecento.

1880 - 1887 (completamento prospetto principale)

Il prospetto principale era rimasto incompiuto e solo il portale maggiore fu adornato con una struttura marmorea sovrastata dal gruppo dell'Assunta opera di Giovanni Antonio Cybei (1777-1778). Nel 1880, fu indetto un concorso per la progettazione della facciata in marmo che fu vinto dall'architetto perugino Guglielmo Calderini

2013 - 2014 (restauro coperture)

Grazie ai contributi dell'Otto per Mille alla Chiesa Cattolica la struttura portante del tetto è stata restaurata attraverso un complesso intervento di "cuci e scuci" dei muretti sui quali si appoggiano le ardesie. Le precedenti coperture (tre tetti sovrapposti) sono state demolite e sostituite con un piano di ardesia sul quale è stato posato un triplo strato di abbadini fissato con calce e chiodi.
Descrizione

La Cattedrale fu edificata tra il 1589 e il 1604. E' un edificio a croce latina a tre navate che si aprono su quattro cappelle per lato; saranno le famiglie savonesi più in vista a impreziosirle con marmi, affreschi e tele commissionate a importanti artisti locali ma anche di scuola genovese e romana. La crociera, che in origine era conclusa in alto da un tiburio a otto spicchi, è oggi sovrastata da una cupola con lanterna sommitale, innalzata alla fine degli anni quaranta dell'ottocento, su progetto dell’architetto savonese Giuseppe Cortese. Molti lavori di abbellimento furono portati a termine solo nei secoli seguenti la fondazione. Il portale principale venne realizzato in marmo di Carrara nel 1776 su disegno di Giovanni Battista Chiodo, con il coevo gruppo dell’Assunta scolpito da Giovanni Antonio Cibei. Il prospetto venne rivestito in marmo alla fine del XIX secolo, ad opera dell'architetto perugino Guglielmo Calderini. La Cattedrale conserva importanti arredi rinascimentali, provenienti dall'antica sede sul Priamàr, come il pulpito, l'acquasantiera, la grande croce marmorea della fine del XV secolo con il Cristo crocifisso scolpito sul fronte e sul verso la Madonna con il Bambino, e il prezioso coro ligneo intarsiato con le figure dei Santi raffigurati all'interno di studioli dalla raffinata intavolatura prospettica; e, ancora, la lunetta trecentesca in pietra nera dorata che sormontava il portale maggiore dell’antica Cattedrale, dove è rappresentata l’Assunzione della Vergine tra angeli musicanti e gli Apostoli. Nel Museo del Tesoro sono conservati preziosi argenti medioevali e rinascimentali.
Pianta
Edificio con pianta a croce latina a tre navate sulle quali si aprono quattro cappelle per lato. Il presbiterio, racchiuso da un'abside semicircolare, è affiancato da una cappella per lato. Sul fianco sinistro del monumento svetta la torre campanaria.
Struttura
E' realizzata con grossi blocchi di pietra e calce. Le volte della navata centrale, del transetto (a botte) e le navatelle (crociera) sono costruite in mattoni.
Coperture
La struttura portante delle coperture è realizzata attraverso una fitta serie di muricci in mattoni perpendicolari alle volte sui quali poggiano le ardesie messe in opera "alla genovese" (tripolo strato di ardesie fissate con chiodi e calce)
Pavimenti e pavimentazioni
L'architetto Giuseppe Cortese, intorno alla metà dell'ottocento, disegna la tessitura marmorea del nuovo pavimento (marmi rossi, bianchi e grigi) che sostituisce quello di origine.
Elementi decorativi
Tra il 1848 e il 1851 Francesco Coghetti realizza la decorazione ad affresco delle volte della navata, del transetto (scene della vita della Vergine) e dei pennacchi della cupola.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1991)
L'area presbiteriale è stata avanzata fino a comprendere la crociera ricostruendo più in alto la grande stella realizzata con marmi policromi. Il nuovo spazio, verso la navata centrale, si svolge a semicerchio esattamente sulla proiezione della cupola avanzando anche la balaustrata che è stata mantenuta solo agli angoli.
altare - intervento strutturale (1996)
In seguito al lavoro svolto nel 1991 è stato costruito il nuovo altare in marmo rosato, leggermente convesso, che ingloba sul fronte quattro statue rinascimentali e pannelli in bronzo dorato al centro e sui lati. L'ambone e il basamento della croce utilizzano gli stessi materiali.
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