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Lugo
Imola
chiesa
parrocchiale
S. Gabriele Arcangelo in S. Benedetto Abate
Parrocchia di S. Gabriele Arcangelo in San Benedetto Abate
Facciata; Soffitto; Pavimenti e pavimentazioni; Campanile
presbiterio - intervento strutturale (1981); confessionale - aggiunta arredo (1981)
1981 - 1982(inizio lavori chiesa); 1998 - 1998(costruzione campanile)
Chiesa di San Gabriele Arcangelo in San Benedetto Abate
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Gabriele Arcangelo in San Benedetto Abate <Lugo>
Altre denominazioni S. Gabriele Arcangelo in S. Benedetto Abate
Ambito culturale (ruolo)
maestranze romagnole (costruzione chiesa)
Notizie Storiche

1981 - 1982 (inizio lavori chiesa)

la prima pietra è stata posta e benedetta dal vescovo di Imola, Mons. Luigi Dardani, il 7 giugno 1981, mentre la chiesa è stata inaugurata e consacrata il 16 ottobre 1982.

1998  (costruzione campanile)

si eleva fra la canonica e la chiesa.
Descrizione

la chiesa, dedicata a San Gabriele Arcangelo è situata in via Don Bosco nella località di Lugo. L'edificio è stato costruito sul terreno donato dall'Istituto Ancelle del Sacro Cuore alla chiesa della Collegiata e su progetto dell'ingegnere lughese Severino Capucci. La prima pietra viene posta nel 1981 e l'anno successivo il tempio viene inaugurato e consacrato, come riporta una lapide posta al suo interno. La scelta della titolazione nasce perché l'edificio vuole essere in ricordo dell'avvocato Gabriele Bartolotti, nipote del cardinale Dino Staffa e morto durante un'escursione in montagna. La chiesa è una costruzione a forma di tenda, la tenda di Dio in mezzo agli uomini, e si contraddistingue per un piano sopraelevato a cui si accede tramite una scalinata e un corridoio laterale; undici costoloni ricurvi appoggiati su basamenti di cemento esterni, sostengono l'intera volta, realizzando proprio l'idea della tenda. L'altare, dietro cui è posto il tabernacolo, è affiancato dal battistero e si colloca al centro dell'edificio con intorno i banchi per i fedeli. Dall'alto della struttura proviene la luce, nella confluenza delle colonne e delle vetrate che corrono lungo tutto il perimetro, oltre che dalla vetrata istoriata della facciata, creando un effetto luminoso che favorisce il raccoglimento. All'ingresso, sulla sinistra, vi è la tomba del cardinale Dino Staffa, in un sarcofago di marmo con la statua di bronzo. L'edificio è abbellito con immagini della Via Crucis e con figure dell'Annunciazione, ceramiche opera di Biancini.
Facciata
a forma di tenda, con portale in legno sovrastato da una grande vetrata colorata che rappresenta l'Annunciazione.
Soffitto
caratterizzato da travi in legno e da un crocifisso anch'esso di fattura lignea.
Pavimenti e pavimentazioni
composti da piastrelle in cotto.
Campanile
consiste in una guglia asimmetrica, con una struttura in cemento.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1981)
l'altare, realizzato in legno e ceramica, viene costruito già in modo tale da essere rivolto verso l'assemblea dei fedeli.
confessionale - aggiunta arredo (1981)
viene collocato un unico confessionale in fondo alla chiesa.
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