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Rifreddo
Saluzzo
cappella
sussidiaria
Sant' Antonio
Parrocchia di S. Nicolao
Pianta; Pavimenti e pavimentazioni; Struttura; Coperture; Facciata principale; Presbiterio; Altare principale; Volte; Torre campanaria; Elementi decorativi; Portico; Scale
altare - aggiunta arredo (anni '80 del '900)
1629 - 1629(descrizione intero bene ); 1700 - 1725(completamento intero bene); 1873 - 1873(dedicazione intero bene ); 1897 - 1897(citazione intero bene); 1950 - 1950(citazione intero bene)
Cappella di Sant'Antonio
Tipologia e qualificazione cappella sussidiaria
Denominazione Cappella di Sant'Antonio <Rifreddo>
Altre denominazioni Sant' Antonio
Ambito culturale (ruolo)
maestranze piemontesi (costruzione edificio)
Notizie Storiche

1629  (descrizione intero bene )

"la Cappella campestre di S. Antonio è chiusa da cancelli, ha volta, il pavimento è in terra battuta; l'altare è spoglio". (Ansaldi, 1968, p. 102)

1700 - 1725 (completamento intero bene)

Alcuni elementi - dalla decorazione del portone al rosone quadrilobato in facciata - concorrono, con la pala all'altare maggiore, a fissare al primo quarto del XVIII secolo una importante fase di riplasmazione dell'edificio, sulle vestigia di una preesistenza attestata già nel 1629 (n.d.c. Ufficio BCE Diocesi di Saluzzo).

1873  (dedicazione intero bene )

In facciata è presente un'epigrafe che riporta le seguenti parole: "Virgini Deiparae Divisque Antonio et Grato dicatum - 1873". (n.d.c.). A tale fase storica potrebbe essere ricondotto l'apparato decorativo delle volte (n.d.c. Ufficio BCE Diocesi di Saluzzo).

1897  (citazione intero bene)

"Nel territorio parrocchiale vi sono cinque cappelle: ... 3) Sant'Antonio ...". (Gisolo, 2015, p. 88)

1950  (citazione intero bene)

"nel territorio sei Cappelle: … 2) S. Antonio; ...". (Gisolo, 2015, p. 260)
Descrizione

L'edificio sorge all'incrocio tra via Ruata Canali e via della Parrocchia. E' situato in una zona ormai quasi pianeggiante; le pendici del Montebracco lasciano spazio alla pianura e gli edifici, ormai in prossimità del centro del paese, diventano sempre più fitti, sostituendosi ai campi coltivati. L'edificio ha l'asse principale in direzione nord/est-sud/ovest, con la facciata principale che prospetta sull'incrocio viario. Le due vie costeggiano, in parte, i prospetti laterali, per poi essere sostituite da aree adibite a verde. L'ingresso, riparato dal portico, conduce all'aula dalle dimensioni ridotte. Il campanile a vela si trova in corrispondenza della facciata principale.
Pianta
L'edificio è costituito da un unico ambiente avente pianta rettangolare, con asse in direzione nord/est-sud/ovest. L'ingresso è collocato a sud/ovest e conduce all'aula che termina nel presbiterio rialzato di un gradino.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione della chiesa è in materiale lapideo. Gli elementi, di forma rettangolare, hanno coste e superfici a spacco naturale e sono disposte in modo regolare con i lati paralleli alle murature perimetrali.
Struttura
Le strutture portanti verticali dell'edificio sono costituite da muratura in pietrame. Le coperture voltate sono in mattoni intonacati. Il tetto in lose di pietra è sorretto da un' orditura lignea. La struttura del campanile è in muratura, con molta probabilità, di mattoni pieni.
Coperture
Il tetto dell'aula è a capanna. Il portico antistante presenta una copertura a tre falde addossata alla facciata principale. I manti di copertura sono in lose di pietra di Luserna su orditura lignea formata da travi, travetti e listellatura. Gronde, pluviali e discese sono in latta.
Facciata principale
La facciata principale è rivolta a sud/ovest. E' intonacata ed è dipinta con un color rosso mattone. L'ingresso, posizionato al centro della facciata, è affiancato in modo simmetrico da due finestre archivoltate. Al di sopra dell'ingresso è presente un'ulteriore apertura avente forma quadrilobata.
Presbiterio
E' rialzato di un gradino rispetto all'aula; è delimitato lateralmente dai muri perimetrali e sul retro dall'altare addossato alla parete di fondo. Non presenta soluzione di continuità verso l'aula, fatta eccezione per la pavimentazione sopraelevata.
Altare principale
E' addossato alla parete di fondo; è in muratura con stucchi e decorazioni a finto marmo. E' presente il tabernacolo decorato anch'esso a finto marmo, la predella e un paliotto ricamato. La pala d'altare rappresenta la Vergine con il Bambino, Sant'Antonio e San Grato.
Volte
Gli spazi interni sono coperti da volte in laterizio a botte ribassata; le volte sono suddivise in due campate da un arcone trasversale. Ai due lati di ciascuna campata si innesta una coppia di unghie di botte.
Torre campanaria
Si trova in corrispondenza della facciata principale, a sinistra rispetto all'asse dell'edificio. Trattasi di un piccolo campanile a vela che scarica il proprio peso sulla muratura sottostante. E' costituito da due pilastrini in muratura rivestiti con un intonaco grezzo e uniti da un piccolo arco a tutto sesto. La struttura termina con due piccoli spioventi protetti superiormente da lastre in materiale lapideo.
Elementi decorativi
Le pareti e le volte interne presentano decorazioni pittoriche a finto marmo e con motivi geometrici e vegetali stilizzati.
Portico
Il portico, antistante l'edificio, è addossato alla facciata principale ed è sostenuto da due pilastri ottagonali in muratura intonacata. La pavimentazione, in conglomerato cementizio, presenta una pendenza accentuata dalla chiesa verso l'esterno.
Scale
L'ingresso è preceduto da una scalinata costituita da cinque gradini di forma semicircolare, concentrici. Le pedate sono in lastre di materiale lapideo con il bordo che presenta una sagoma a toro abbozzata.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (anni '80 del '900)
Si tratta dell'inserimento di un altare mobile in legno, per consentire al celebrante di rivolgersi di fronte all'assemblea. Nessuna richiesta formale è stata presentata per questo inserimento.
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