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Fabriano
Fabriano - Matelica
chiesa
parrocchiale
B. M. V. della Misericordia
Parrocchia di Beata Maria Vergine della Misericordia
Struttura
presbiterio - intervento strutturale (1966)
1965 - 1965(inizio lavori intero bene); 1966 - 1966(fine lavori intero bene)
Chiesa di Beata Maria Vergine della Misericordia
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di Beata Maria Vergine della Misericordia <Fabriano>
Altre denominazioni B. M. V. della Misericordia
Autore (ruolo)
Sampaolo, Piero 
Ambito culturale (ruolo)
architettura contemporanea (edificazione della chiesa)
Notizie Storiche

1965  (inizio lavori intero bene)

Benedizione e posa della prima pietra della chiesa consacrata alla Madonna della Misericordia su progetto dell'architetto Piero Sampaolo e per volontà del vescovo Monsignor Macario Tinti.

1966  (fine lavori intero bene)

Benedizione e inaugurazione delle nuova chiesa.
Descrizione

Per venire incontro ai ripetuti desideri dei pp. Camaldolesi di S. Biagio ed al continuo aumento dei fedeli nel sobborgo "La Spina", il 13 gennaio 1963 il vescovo Monsignor Macario Tinti, smembrando la parrocchia dei Santi Biagio e Romualdo, costituì la nuova parrocchia Madonna della Misericordia. Il progetto per una nuova chiesa fu affidato all'architetto Piero Sampaolo nato a Matelica. La chiesa, eretta fra il 1965 e il 1966, è alta 13 metri, lunga 40 e larga 20 e può accogliere 2000 persone. L'edificio è a pianta centrale ed aula unica, caratterizzato da un rivestimento di mattoni faccia vista sia all'interno che all'esterno. La carenza di decori ed opere d'arte è elemento tipico dell'architettura contemporanea che lascia alla composizione dei volumi e della luce il compito di rappresentare il sacro. In questo caso gli unici elementi ornamentali coincidono con le fonti di luce naturale: le vetrate cielo-terra che si inseriscono fra i setti in mattoni. Esterno ed interno si richiamano e sono caratterizzati dallo scheletro strutturale lasciato a vista. L'alto campanile isolato interamente in cemento armato e posto davanti alla facciata principale è l'unico elemento che emerge dal volume compatto della chiesa. La chiesa custodisce una particolare tela bifronte rappresentante la Madonna della Misericordia.
Struttura
La struttura dell'edificio è costituita da telai in cemento armato con tamponature in laterizio.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1966)
La chiesa è stata costruita fra il 1965 e il 1966, a Concilio Vaticano II appena concluso, ed è stata quindi progettata direttamente secondo le nuove disposizioni riguardanti lo svolgimento della liturgia.
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