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restauro
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Prugneto
Perugia
Perugia - Citta' della Pieve
chiesa
parrocchiale
SAN GIOVANNI BATTISTA
Parrocchia di San Giovanni Battista in Prugneto
pianta; facciate; struttura/alzato; campanile ; pavimenti e pavimentazioni
presbiterio - intervento strutturale (1970 circa); presbiterio - aggiunta arredo (2006-2010)
1095 - 1095(esistenza chiesa); 1457 - 1457(esistenza intero bene); 1777 - 1787(ricostruzione chiesa); 1877 - 1877(costruzione campanile); 1882 - 1882(ricostruzione campanile); 1909 - 1909(decorazione chiesa); 1924 - 1924(costruzione fonte battesimale); 1925 - 1925(tinteggiatura facciata); 1944 - 1944(interventi chiesa); 1987 - 1987(unione parrocchie)
Chiesa di San Giovanni Battista
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Giovanni Battista <Prugneto, Perugia>
Altre denominazioni Chiesa di San Giovanni Battista in Prugneto
Ambito culturale (ruolo)
medievale (impianto originale)
neoclassico (ricostruzione)
architettura moderna (restauro)
Notizie storiche
1095 - 1095 (esistenza chiesa)
La chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista in Prugneto è stata anticamente membro della Prepositura pomposiana di Ferrara. Fin dall'anno 1095 l'imperatore Arrigo IV, in un suo diploma, confermava all'Abbazia stessa tutti i beni in precedenza goduti, compresi quelli esistenti nel territorio perugino.
1457 - 1457 (esistenza intero bene)
Nel catasto del 1457 risulta che i beni parrocchiali erano notevolmente diminuiti e ridotti in pessimo stato.
1777 - 1787 (ricostruzione chiesa)
La posa della prima pietra dell'attuale chiesa parrocchiale avvenne il 9 giugno 1777 durante il priorato di Francesco Pompili. Il nuovo edificio andò a sostituire la precedente chiesa di San Giovanni Vecchio. Sulla facciata, all'interno del timpano triangolare, è presente una piccola edicola con una maiolica raffigurante San Giovanni Battista. La chiesa fu consacrata il 20 aprile 1787 e due giorni dopo, il 22 aprile, fu benedetta anche la cripta destinata alle sepolture e dedicata a San Giorgio. Questi lavori furono diretti dal capomastro Francesco Leoni.
1877 - 1877 (costruzione campanile)
Nel 1877 fu costruito il campanile a guglia e slanciato che sostituiva quello antico più basso e sproporzionato.
1882 - 1882 (ricostruzione campanile)
Il campanile fu ricostruito nel 1882, in sostituzione del precedente, di un piano più basso e rivestito di un intonaco bicolore grigio e bianco.
1909 - 1909 (decorazione chiesa)
Nel 1909 il priore don Giuseppe Imbrogli affidò il compito di decorare la chiesa al pittore Lamberto Mazzerioli.
1924 - 1924 (costruzione fonte battesimale)
Il fonte battesimale fu eseguito nel 1924; fino a quella data i parrocchiani portavano a battezzare i loro figli nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Pieve Petroia o, più raramente, in quella di Mantignana.
1925 - 1925 (tinteggiatura facciata)
Grazie al priore don Cesare Coli, nel 1925 venne ritinteggiata la facciata in finto bugnato e ornata con la formella in ceramica di Deruta.
1944 - 1944 (interventi chiesa)
Nel 1944, il parroco si occupò di riparare il tetto (Lire 5000); mentre la priorata si occupò di sistemare i vetri dei finestroni (Lire 2000).
1987 - 1987 (unione parrocchie)
Dal 1987 ha acquisito la cura delle anime e il territorio della soppressa Parrocchia di Santa Maria Assunta in Pieve Petroia di Perugia.
Descrizione La chiesa è situata a settentrione di Perugia, fra il centro urbano di Colle Umberto e la storica Villa del Cardinale, in corrispondenza di una strada che internamente collega il capoluogo all'area dell’alta valle tiberina. Con il lotto sito a mezza costa di un dolce declivio ricco di vegetazione, il volume liturgico, addosso al quale sono stati giustapposti nel tempo una serie di corpi residenziali connessi alla contestualizzazione agricola dell'area, si dispone con il fronte parallelo alla strada, arretrato da una via affiancata così da creare una pertinenza. Le forme curve settecentesche che sostituirono la più antica di San Giovanni Vecchio si attestano nel paesaggio locale trovando un elemento di riconoscibilità nell'alto campanile con cuspide piramidale.
pianta
A croce greca. Nel braccio d'ingresso due tagli rettangolari nel setto murario di cui a dx tamponato e a sx con porta in legno che conduce ad uno dei due vani simmetrici utilizzati per gli ingressi secondari aperti nel braccio trasversale della croce che ha sul fondo altari e sul lato opposto i confessionali. Nel braccio superiore, rialzato di un gradino, è posta la zona presbiteriale con al centro la mensa, in linea la presidenza e la retrostante mostra d'altare, mentre a sx l'ambone e a dx il fonte battesimale. Ai lati gli accessi ai locali contigui, tra cui, a sx, quello per la sacrestia.
facciate
La principale è a salienti, in intonaco grezzo, con frontoni laterali curvi a collegamento fra le due altezze. Un'esile croce è posta nel colmo, sotto un oculo e, in asse, una grande apertura con infissi di ferro. In basso un frontone tronco con al centro un'edicola del Santo patrono; dentro, un portone ligneo con due maioliche di coronamento sempre in asse. Ai lati, in corrispondenza delle navate interne, si configura una forma simmetrica con in asse dall'alto una finestra rettangolare, una quadrata e un ingresso, quest'ultimo nel lato sx tamponato successivamente. L'unica altra facciata visibile per la presenza dei volumi rurali che la incastonano addossandosi su entrambi i lati è la retrostante, in muratura mista, con ingresso più a valle segnato da mostra in travertino e un oculo che portano a presupporre l'associazione di tali segni all'antica chiesa preesistente.
struttura/alzato
La chiesa presenta le pareti intonacate in grigio nel registro principale più basso e rosa antico nella porzione superiore, con le paraste evidenziate cromaticamente con il beige e l'ordine grigio con il fregio solo rosa. È evidente una struttura con quattro grandi pilastri d'angolo che configurano la forma a croce greca. Lo spazio è coperto con volte a botte lungo i bracci e una volta a vela ribassata in corrispondenza dell'intersezione. La chiesa è caratterizzata da una trabeazione di ordine ionico settecentesco con capitelli semplificati alla sola voluta. La parete di fondo è dominata in basso dall'altare marmoreo staccato dalla parete e in alto dal grande affresco disposto dentro la cornice marmorea riccamente decorata con sopra una grande finestra rettangolare. Sulle pareti di fondo del braccio trasversale sono presenti due altari marmorei dedicati alla madonna (dx) e al Crocifisso (sx), sopra cui è posta un'apertura, tamponata nel lato dx in corrispondenza del campanile, mentre ai lati sono presenti due porte. Nella controfacciata è posizionata su due colonne una cantorìa decorata con dietro un organo che copre parzialmente la grande apertura della parete di fondo.
campanile
Intonacato bianco, a due celle, con l'inferiore tamponata, con copertura a cuspide piramidale ed altre quattro piccole piramidi agli angoli.
pavimenti e pavimentazioni
A piastrelle, con decorazioni lungo l'asse principale.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1970 circa)
Spostamento dell'altare dal fondo.
presbiterio - aggiunta arredo (2006-2010)
Risistemazione dello spazio presbiteriale con pedane e altare.
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