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beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Commezzadura
Trento
chiesa
sussidiaria
S. Giovanni Battista
Parrocchia di Sant'Agata
Pianta; Facciata; Prospetti; Struttura; Coperture; Interni; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi
altare - intervento strutturale (1965-1975); presbiterio - aggiunta arredo (1965-1975)
1610/04/19 - 1617(menzione carattere generale); 1617/07/30 - 1617/07/30(consacrazione carattere generale); 1722 - 1742(rifacimenti intero bene); 1862 - 1862(restauro intero bene); 1933 - 1933(nuovo rivestimento tetto); 1935 - 1935(decorazione intero bene); 1986/04/25 - 1986/04/25(danneggiamenti intero bene); 1987 - 1988(restauro intero bene)
Chiesa di San Giovanni Battista
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di San Giovanni Battista <Commezzadura>
Altre denominazioni S. Giovanni Battista
Ambito culturale (ruolo)
maestranze trentine (costruzione chiesa)
Notizie Storiche

1610/04/19 - 1617 (menzione carattere generale)

Nel testamento di Maria Rossi di Piano, moglie di Bernardino, datato 19 aprile 1610, sono destinati alcuni fondi per la fondazione di una chiesa nell'abitato di Mestriago. Il desiderio della donna venne concretizzato entro il 1617, anno della consacrazione dell'edificio.

1617/07/30  (consacrazione carattere generale)

Il nuovo edificio fu consacrato da Pietro Belli, vescovo suffraganeo di Trento, il 30 luglio 1617.

1722 - 1742 (rifacimenti intero bene)

Nella visita pastorale del 1722 fu ordinato di rifare il pavimento della chiesa, mentre nel 1742 si evidenziò la necessità di sistemare la decorazione pittorica.

1862  (restauro intero bene)

Nel 1862 si rese necessario rifare il tetto, che era stato sostituito solo pochi anni prima nel 1859, in seguito ad uno spaventoso incendio. L'imprenditore Cristoforo Zappini di Malé in collaborazione con il muratore Giorgio Mark, con il tagliapietre Pietro Smalzi ed il pittore Stefano Franceschini, si occupò anche di altri lavori all'interno dell'edificio.

1933  (nuovo rivestimento tetto)

Nel 1933 fu sostituito il manto di copertura in legno con una ricopertura in zinco.

1935  (decorazione intero bene)

Nel 1935 il pittore Teodoro Fengler de Vogg decorò le pareti della chiesa.

1986/04/25  (danneggiamenti intero bene)

Una valanga di neve travolse la chiesa il 25 aprile 1986, causando diversi danni alla sacrestia e alla navata.

1987 - 1988 (restauro intero bene)

Tra il 1987 e il 1988, su progetto dell'architetto Baroldi, furono eseguiti i lavori di restauro dalla ditta Tevini Giorgio e fratelli, che compresero anche il rifacimento del tetto in scandole.
Descrizione

Nell'abitato di Mestriago si erge la chiesa di San Giovanni Battista, con orientamento a est. Fu edificata tra il 1610 e il 1617 grazie ad un lascito testamentario. La facciata a due ripidi spioventi è caratterizzata dal portale architravato e dalla struttura lignea del campaniletto che si erge alla sommità. L'interno si articola in una navata unica conclusa da un presbiterio rettangolare, ornato da dipinti murali novecenteschi.
Pianta
Pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale; presbiterio rettangolare.
Facciata
Facciata a due spioventi: zoccolo rivestito da intonaco grezzo interrotto da un portale architravato, affiancato a destra da una finestra rettangolare; al centro oculo. Al vertice degli spioventi si erge la struttura lignea di un campaniletto.
Prospetti
Fiancate lisce, con zoccolo a intonaco rustico.
Struttura
Strutture portanti verticali: muratura di pietrame intonacata all'esterno e all'interno; strutture di orizzontamento: volte a crociera nella navata e nel presbiterio.
Coperture
Tetto a due spioventi rivestito da scandole in larice.
Interni
Navata unica sulla cui parete sinistra si aprono una finestra rettangolare ed il portale laterale. L'arco santo a tutto sesto precede il presbiterio non sopraelevato, illuminato da una finestra. Dietro l'altare maggiore si colloca la sacrestia.
Pavimenti e pavimentazioni
Seminato alla veneziana.
Elementi decorativi
Dipinti murali sulle pareti dell'aula, del presbiterio e sulle volte.
Adeguamento liturgico

altare - intervento strutturale (1965-1975)
Al centro del presbiterio storico, poggiante sul gradino dell'altare maggiore originario è posta la mensa al popolo, a forma di tavolo, costituita da pilastri in pietra calcarea e marmo verde reggenti un piano in pietra grigia.
presbiterio - aggiunta arredo (1965-1975)
Completano l'adeguamento liturgico un leggio in legno usato come ambone ed una sedia a braccioli con gambe a sciabola, in legno, impiegata come sede.
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