chiese italiane
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beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Romano di Lombardia
Bergamo
chiesa
sussidiaria
B.V. Addolorata e S. Lorenzo
Parrocchia di San Pietro Apostolo
Impianto strutturale; Coperture; Pianta; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Elementi decorativi; Elementi decorativi; Elementi decorativi; Elementi decorativi; Elementi decorativi; Elementi decorativi; Elementi decorativi; Elementi decorativi
altare - aggiunta arredo (1975/1985)
1613 - 1623(costruzione intero bene); 1680 - 1694(completamento intero bene); 1703 - 1703(parrocchialità carattere generale); 1721 - 1721(costruzione torre campanaria); 1926 - 1926(ampliamento intero bene); 1926 - 1926(parrocchialità carattare generale)
Chiesa della Beata Vergine Addolorata e di San Lorenzo
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa della Beata Vergine Addolorata e di San Lorenzo <Romano di Lombardia>
Altre denominazioni B.V. Addolorata e S. Lorenzo
Ambito culturale (ruolo)
maestranze bergamasche (costruzione)
Notizie Storiche

1613 - 1623 (costruzione intero bene)

la costruzione della chiesa venne iniziata nel 1613 per opera di Don Alessandro Cucchi, alla sua prematura morte i lavori vennero interrotti

1680 - 1694 (completamento intero bene)

la costruzione della chiesa fu ripresa solo nel 1680, dopo una lunga interruzione, e venne ultimata nel 1694, dopo una lunga interruzione

1703  (parrocchialità carattere generale)

la chiesa venne benedetta il 10 agosto 1703 dal parroco di Romano don Defendente Trinelli

1721  (costruzione torre campanaria)

la torre campanaria e la sacrestia vennero costruite nel 1721

1926  (ampliamento intero bene)

in occasione dell'ampliamento della chiesa, avvenuto nel 1926, venne rifatta anche la facciata

1926  (parrocchialità carattare generale)

la chiesa venne donata alla Parrocchia dalla famiglia Cucchi, dichiarata Oratorio pubblico ed ampliata. Venne benedetta il 26 luglio 1926 dal sac. Matteo Alberti, prevosto vicario foraneo
Descrizione

l'edificio presenta anteriormente un ampio sagrato pavimentato in pietra e ciottolato. La facciata principale, delimitata da due lesene laterali, è conclusa da un timpano triangolare circoscritto da una sottile cornice, che origina dai capitelli delle lesene, e specchiatura centrale intonacata e tinteggiata. Nella parte inferiore, centralmente, essa presenta un portale che è una riproduzione in piccolo della facciata stessa, esso è composto da: due lesene, con basi e capitelli che riproducono in dimensioni inferiori quelli delle lesene che delimitano la facciata, ed un timpano triangolare, delimitato da una sottile cornice che riproduce quello posto a conclusione della facciata vera e propria. Ai lati del portale sono poste due finestre rettangolari, prive di cornice, mentre nella parte superiore della facciata è presente un rosone con contorno di laterizi faccia a vista; le vetrate dipinte sono opera di Rinaldo Pigola. A sinistra della chiesa si trova il volume della sacrestia, il cui ingresso è preceduto da un piccolo portico, con copertura a falda unica. Internamente la chiesa si presenta con un'unica navata a pianta rettangolare, suddivisa in tre campate da lesene. Queste ultime sono concluse da una cornice che continua per tutto il perimetro interno, presbiterio compreso, e sporge in corrispondenza delle lesene a formarne i capitelli; sopra questa cornice si impostano la volta a botte della navata e quella del presbiterio. Sulla parete di destra della prima campata è collocato un dipinto seicentesco rappresentante la Madonna, S. Francesco da Paola, Anime purganti e Offerente, mentre su quella di sinistra trova posto il confessionale; nella seconda campata a destra è collocato un grande dipinto raffigurante la Crocifissione, mentre a sinistra è presente una nicchia con cornice lignea. Nella specchiatura di destra della terza campata è collocato il dipinto, settecentesco, rappresentante il Martirio di San Lorenzo, mentre a sinistra si trova l'accesso alla sacrestia. Oltre l'arco trionfale è il presbiterio, a pianta rettangolare, ristretto e sopraelevato di un gradino rispetto alla navata; esso è delimitato da due balaustre marmoree, opera dei fratelli Alimonti di Romano. Sulla parete di fondo del presbiterio è appoggiato l'altare maggiore, con tabernacolo, in legno dipinto e, sopra di esso, entro una cornice in stucco, la pala tardo cinquecentesca rappresentante la Madonna Addolorata e i Santi. Nel lunotto della volta troviamo dipinta, ad opera di Rinaldo Pigola, stesso autore delle vetrate, la Risurrezione.
Impianto strutturale
edificio a muratura continua
Coperture
copertura a due falde con struttura lignea e manto in coppi di laterizio
Pianta
chiesa a navata unica con pianta rettangolare
Pavimenti e pavimentazioni
l'edificio presenta anteriormente un ampio sagrato pavimentato in pietra e ciottolato
Elementi decorativi
la facciata principale presenta due lesene laterali ed è conclusa da un timpano triangolare delimitato da una sottile cornice, che origina dai capitelli delle lesene
Elementi decorativi
il portale d'ingresso è una riproduzione in piccolo della facciata stessa, esso è composto da: due lesene, con basi e capitelli che riproducono in dimensioni inferiori quelli delle lesene che delimitano la facciata, ed un timpano triangolare, delimitato da una sottile cornice che riproduce quello posto a conclusione della facciata vera e propria
Elementi decorativi
ai lati del portale sono poste due finestre rettangolari, prive di cornice, mentre nella parte superiore della facciata è presente un rosone con contorno di laterizi faccia a vista; le vetrate dipinte sono opera di Rinaldo Pigola
Elementi decorativi
sulla parete di destra della prima campata è collocato un dipinto seicentesco rappresentante la Madonna, S. Francesco da Paola, Anime purganti e Offerente
Elementi decorativi
nella seconda campata a destra è collocato un grande dipinto raffigurante la Crocifissione, mentre a sinistra è presente una nicchia con cornice lignea
Elementi decorativi
nella specchiatura di destra della terza campata è collocato il dipinto, settecentesco, rappresentante il Martirio di San Lorenzo
Elementi decorativi
due balaustre marmoree, opera dei fratelli Alimonti di Romano delimitano il presbiterio
Elementi decorativi
sulla parete di fondo del presbiterio è appoggiato l'altare maggiore, con tabernacolo, in legno dipinto e, sopra di esso, entro una cornice in stucco, la pala tardo cinquecentesca rappresentante la Madonna Addolorata e i Santi
Elementi decorativi
nel lunotto della volta, posto sopra la parete di fondo del presbiterio, troviamo dipinta, ad opera di Rinaldo Pigola, la Risurrezione.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1975/1985)
in ottemperanza alle direttive dettate dal Concilio Vaticano II viene posato un altare rivolto verso il popolo. L' altare è realizzato in legno e ferro battuto dorato
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