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Gorno
Bergamo
chiesa
sussidiaria
S. Giovanni Battista
Parrocchia di San Martino Vescovo
Impianto strutturale; Pianta; Preesistenze; Coperture
altare - aggiunta arredo (1988)
XV - XVI(preesistenze carattere generale); 1575 - 1575(parrocchialità carattere generale); 1608 - 1608(costruzione torre campanaria); 1618 - 1618(restauro carattere generale); 1965 - 1965(rifacimento copertura); 1988 - 1988(restauro carattere generale)
Chiesa di San Giovanni Battista
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di San Giovanni Battista <Gorno>
Altre denominazioni S. Giovanni Battista
Ambito culturale (ruolo)
maestranze bergamasche (costruzione)
Notizie Storiche

XV - XVI (preesistenze carattere generale)

la tradizione vuole che prima del XV secolo la chiesa parrocchiale di Gorno si trovasse nella contrada San Giovanni, anticamente chiamata Pozzo (Puteo in latino). L’ipotesi tramandatoci dalla tradizione è quantomeno verosimile se si tiene presente che la prima parrocchiale ubicata a Villassio venne eretta nel 1478 e che almeno sino all’ultimo quarto del XVI secolo non esistevano a Gorno altre chiese oltre a queste come si evince dagli atti della visita fatta a Gorno dal delegato di S. Carlo Borromeo il 5 ottobre 1575, nei quali si accenna esclusivamente alla parrocchiale ed all’ “Oratorium S. Johanni dicatum, loci de Puteo”. Ma di questa chiesa si parla anche in un testamento redatto il 23 gennaio 1510 dove si legge ”lascio alla chiesa di S.Gio Battista del Pozzo denari 10 imperiali, in suffragio alla sua anima”.

1575  (parrocchialità carattere generale)

il 5 ottobre 1575 il vescovo Carlo Borromeo visita la parrocchia

1608  (costruzione torre campanaria)

nel 1608 il campanile, della cui esistenza v’è certezza sin dal 1575, venne completamente ricostruito.

1618  (restauro carattere generale)

nel 1618 la chiesa vide un intervento di restauro

1965  (rifacimento copertura)

nel 1965 venne rifatta la copertura

1988  (restauro carattere generale)

nel 1988 i parenti del defunto mons. Antonio Guerinoni (originario della contrada), in occasione del centenario della sua nascita, avvenuta il 30 ottobre 1888, fecero sistemare a proprie spese la chiesetta riportandola alla bellezza delle origini.
Descrizione

orientata secondo il criterio liturgico tradizionale, la chiesa di San Giovanni presenta la sua facciata rivolta verso ovest, preceduta da un portichetto aperto con tre archi a tutto sesto in muratura verso ovest, e con un solo arco lateralmente; tutti sono appoggiati su colonne in pietra lavorata basati su un parapetto continuo in muratura di pietra, aperto solo in corrispondenza dell'arcata centrale. Il portico è coperto con struttura di tetto a tre falde con legname in vista. La parete della facciata sotto il portico presenta un'apertura di porta con contorno in pietra ad arco a tutto sesto con rozze basi fiancheggiate da due finestre sempre in contorno di vivo con inferriate di sicurezza. Sotto il portico, la parte alta di quest'ultima parete è decorata da affreschi suddivisi da due vasi di fiori in tre settori: al centro la Pietà con i simboli della Passione, a destra S. Giovanni Battista, ed a sinistra la Madonna con il Bambino in trono. Il bambino porta un nastro con la scritta: "E gremio matris Mariae sapientia PAR…". internamente la chiesa è pavimentata in cotto ed ha soffitto coperto da assito applicato sui travetti stessi a modo di perlinatura. Il presbiterio è chiuso da una cancellata in ferro battuto del XVI secolo, posta in corrispondenza dell'arco trionfale e di un gradino di sopralzo. Il presbiterio ha pianta regolare, è illuminato da due finestre rivolte verso est ed è coperto da volta in opera su otto costoloni. Addossato alla parete di fondo vi è l'altare in legno scolpito e dorato con ancona di legno scolpito decorata da due semicolonne scanalate, contenente la tela raffigurante San Giovanni. Sul lato destro del presbiterio un'apertura di porta mette alla sagrestia. Nell'aula, sulla parete sinistra, un'apertura do porta raso muro immette nella cella del campanile in pietra scolpita.
Impianto strutturale
edificio in muratura continua composto da pietra a spacco posata ad opus incertum.
Pianta
la chiesa presenta una pianta rettangolare divisa in due campate da lesene. La prima campata molto più lunga della seconda ospita l'aula, mentre la seconda quasi rettangolare ospita il presbiterio.
Preesistenze
la chiesa presenta pavimentazione in piastrelle di cotto.
Coperture
esternamente la chiesa presenta una copertura a falde con struttura in legno e manto di copertura in coppi di laterizio; internamente la struttura della copertura è a vista con grossa trave di colmo tondeggiante e assito applicato sui travetti stessi a modo di perlinatura. La copertura interna del presbiterio è costituita da una volta a padiglione in opera su otto costoloni.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1988)
aggiunta di altare comunitario realizzato in legno rivolto verso l'aula in funzione delle direttive dettate dal Concilio Vaticano II.
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