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Gorno
Bergamo
chiesa
sussidiaria
SS. Trinità
Parrocchia di San Martino Vescovo
Struttura; Pianta; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture
altare - aggiunta arredo (1995)
XVI - 1594(preesistenze carattere generale); 1980 - 1987(rifacimento copertura); 1993 - 1993(restauro carattere generale)
Chiesa della Santissima Trinità
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa della Santissima Trinità <Gorno>
Altre denominazioni SS. Trinità
Ambito culturale (ruolo)
maestranze bergamasche (costruzione)
Notizie Storiche

XVI - 1594 (preesistenze carattere generale)

la chiesa della SS. Trinità era già esistente prima della fine del XVI secolo, anche se è verosimile ritenere che successivamente sia stata fatta oggetto di ampliamenti e ristrutturazioni. Infatti il 29 giugno 1594 il consiglio comunale di Gorno nei “Capitoli per il curato” delibera che lo stesso “sia obligato al dì della S .ma Trinità a dir la mesa alla gisuola posta in Grumello et la terza festa di Pasqua di Resurecione et la terza festa della Pentecoste”.

1980 - 1987 (rifacimento copertura)

negli anni 80 del XX secolo venne completamente rifatta la copertura.

1993  (restauro carattere generale)

nel 1993 la chiesa è stata oggetto di consistenti opere di ristrutturazione sia all'interno che all'esterno, sempre grazie al lavoro degli infaticabili volontari gornesi.
Descrizione

posta in bella posizione, poco discosta dalle case della frazione, la chiesa della Santissima Trinità presenta la sua facciata verso est. La facciata è preceduta da un ampio sagrato erboso e da un camminamento in acciottolato adiacente alla struttura che conduce ad un piccolo parcheggio asfaltato posto sul fianco destro della chiesa. La sua facciata è molto semplice, presenta centralmente un portale trabeato in arenaria con contorno sagomato, affiancato da due finestre e sormontato da un'altra con contorno analogo al portale. Il fronte è coperto da uno sporto di gronda discretamente pronunciato, sorretto dall'aggetto di tutti i travetti dell'orditura del tetto completo di sottomensole. Attraverso l'ingresso principale, rialzato di tre gradini rispetto al sagrato, si perviene al vano della chiesa che è discretamente ampia ad unica navata suddivisa in tre campate da due archi a tutto sesto in muratura, sui quali si scaricano con contromensole i travetti dell'orditura minore disposti parallelamente all'asse della chiesa. Nella seconda campata sono presenti due porte, a destra vi è quella dell'ingresso laterale, mentre a sinistra quella che mette in comunicazione con l'attigua abitazione del custode. Il presbiterio è più ristretto della navata ed è coperto da involto ad ombrello con lunette, ed è decorato nelle costolature con disegni a girali e rameggi, mentre nelle lunette si intravedono tracce di affreschi. L'altare maggiore è dotato di predella in marmo nero con specchiature a colori nel frontalino; l'altare è in muratura rivestita in legno scolpito e dorato. L'ancona è sempre in legno ad arco poggiante su due colonne che a loro volta si basano sull'alzata per candellieri sorretta ai lati da modiglioni in legno scolpito e dorato. Detta ancona custodisce la tela dipinta della Santissima Trinità con San Matteo e San Giovanni.
Struttura
edificio in muratura continua
Pianta
la chiesa presenta una pianta rettangolare ad unica navata ripartita in tre campate da due archi a tutto sesto.
Pavimenti e pavimentazioni
la pavimentazione della navata è in piastrelle di cotto
Coperture
copertura a falde con struttura in legno e manto di copertura in coppi di laterizio; internamente è visibile l'orditura sopra la navata, mentre il presbiterio è coperto da volta ad ombrello con lunette.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1995)
aggiunta di altare comunitario realizzato in marmo bianco, metallo in lamina dipinto e plastica, rivolto verso l'aula in funzione delle direttive dettate dal Concilio Vaticano II.
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