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edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Gromo S. Marino
Gandellino
Bergamo
chiesa
parrocchiale
S. Marino e Natività di M.V.
Parrocchia di Santa Maria Nascente
Preesistenze; Struttura; Pianta; Coperture; Elementi decorativi
altare - aggiunta arredo (1965 - 1975); presbiterio - intervento strutturale (1965 - 1975)
1350 - 1350(costruzione carattere generale); 1455 - 1455(parrocchialità carattere generale); 1877 - 1877(restauro carattere generale); 1903 - 1903(restauro carattere generale); 1935 - 1935(restauro carattere generale); 1941 - 1941(completamento navate laterali); 1942 - 1942(completamento presbiterio); 1945 - 1945(completamento presbiterio); 1961 - 1961(rifacimento presbiterio); 1970 - 1970(rifacimento navate laterali); 1978 - 1978(restauro carattere generale); 1986 - 1986(restauro carattere generale); 2000 - 2000(restauro carattere generale)
Chiesa di San Marino e Natività di Maria Vergine
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Marino e Natività di Maria Vergine <Gromo S. Marino, Gandellino>
Altre denominazioni S. Marino e Natività di M.V.
Ambito culturale (ruolo)
maestranze bergamasche (costruzione )
Notizie storiche
1350 - 1350 (costruzione carattere generale)
la chiesa originaria venne edificata nel 1350. Era annessa ad un convento di monache in seguito soppresso.
1455 - 1455 (parrocchialità carattere generale)
la chiesa venne consacrata il 1° novembre 1455
1877 - 1877 (restauro carattere generale)
restauro generale
1903 - 1903 (restauro carattere generale)
restauro generale dell'impianto pittorico
1935 - 1935 (restauro carattere generale)
restauro e completamento della decorazione interna della chiesa
1941 - 1941 (completamento navate laterali)
realizzazione delle cappelle minori nella parte terminale delle navate laterali
1942 - 1942 (completamento presbiterio)
nuovo altare in marmo per il presbiterio
1945 - 1945 (completamento presbiterio)
nuovo tabernacolo in marmo
1961 - 1961 (rifacimento presbiterio)
sistemazione del tabernacolo e dei gradini dei candelieri
1970 - 1970 (rifacimento navate laterali)
nuovi serramenti per gli ingressi delle navate laterali
1978 - 1978 (restauro carattere generale)
restauro generale dell'esterno della chiesa
1986 - 1986 (restauro carattere generale)
restauro generale dell'interno della chiesa
2000 - 2000 (restauro carattere generale)
lavori di consolidamento strutturale e rifacimento della copertura
Descrizione Posta su di un dosso la chiesa parrocchiale domina l'abitato, che si sviluppa lungo la provinciale per Fiumenero. Un sagrato la contorna sui lati nord, sud ed est, mentre ad ovest, ove esiste la facciata, si trova un porticato poggiante su un terrazzamento in pietra. Al porticato si può accedere dai lati attraverso aperture ad arco dai due rami del sagrato. Verso valle il porticato presenta sette aperture ad arco a tutto sesto in arenaria, complete di colonne in stile toscano che utilizzano un alto parapetto in muratura coperto da piana in pietra come basamento. Dal porticato, concluso da gronda di tetto in legno a due falde con manto in ardesia, attraverso apertura di porta in legno a due ante con antelli di servizio in opera su portale in vivo con mensole in luce, seguita da bussola in noce si perviene al vano della chiesa, che si presenta a tre navate suddivise in tre campate. La navata centrale è ampia, ma non molto alta, ed è comunicante con le due laterali, che sono ancora più basse, mediante tre arcate per lato in opera su grosse colonne di pietra. Le colonne che dividono le navate sono diverse tra loro, infatti quelle di sinistra hanno il fusto più altro rispetto a quelle di destra, dotate però di un basamento più alto, il quale fa si che la linea d'imposta degli archi di destra sia più alta della sua opposta. Gli archi sono di conseguenza, leggermente diversi. Ta volta centrale è a botte ed, è suddivisa in varie medaglie, raffiguranti l'Incoronazione della Vergine, la S. Famiglia, la Nascita di Gesù. Attorno ad ognuna di queste cartiglie centrali vi sono altre cartiglie raffiguranti l'Annunciazione, l'Assunta, la Pentecoste, la Morte della Madonna, la disputa di Gesù nel Tempio, Cana, il Transito di S. Giuseppe, Gesù deposto dalla Croce, l'Adorazione dei Magi e la fuga d'Egitto. Le navate laterali sono invece coperte da volte a crociera, anch'esse dipinte con scene bibliche in ogni spicco. Ai lati, sulle pareti laterali sono presenti due porte laterali, entrambe in corrispondenza della seconda campata; al centro delle altre campate è invece presente una finestre rettangolare con inferriata di sicurezza. Nella parte terminale delle due navate laterali sono collocate due cappelle secondarie, descritte poi. Il presbiterio è limitato alla navata centrale ed è largo pressoché lo stesso; ha pianta rettangolare ed è sopraelevato di tre gradini di marmo. La volta dei presbiterio è suddivisa nella parte centrale in sei riquadri con dipinte a fresco le seguenti scene: la Nascita della Madonna, l'educazione della Vergine, la sua Presentazione al Tempio, lo Sposalizio della Vergine e la Visitazione di Maria a Sant'Elisabetta. La volta presenta sulla linea d'imposta sei lunette per parte che ospitano tele centinate, raffiguranti i dodici Apostoli. La parete di fondo del presbiterio è piana e presenta ai lati dell'ancona due finestre strombate.
Preesistenze
la chiesa originaria venne edificata nel 1350 ed è stata più volte rimaneggiata nel tempo
Struttura
edificio in muratura continua con volte e solai di forma articolata
Pianta
la chiesa presenta una pianta rettangolare a tre navate suddivise in tre campate; il presbiterio è a pianta rettangolare con parete di fondo piana.
Coperture
copertura a falde con struttura in legno e manto di copertura in coppi di laterizio
Elementi decorativi
Nella navata di sinistra, addossato alla parete di fondo, si trova il Fonte Battesimale con vasca in pietra e circondato da inferriata bassa a tre lati con cancelletto. Sopra è collocato il dipinto raffigurante il Battesimo di Gesù. Nella parte terminale della navata di sinistra è presente la cappella dedicata al Sacro Cuore di Gesù ed a San Lorenzo, Sant'Alessandro, San Carlo e San Giovanni Bosco. La cappella ha altare e ad ancona in marmo di Camerata. La navata di destra termina con la cappella dedicata alla Madonna con il Bambino ed a San Giovanni Battista, San Francesco, Sant'Elisabetta e Santa Caterina. L'altare è identico alla cappella minore di sinistra.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1965 - 1975)
aggiunta di altare comunitario realizzato in marmo bianco scolpito rivolto verso l'aula in funzione delle direttive dettate dal Concilio Vaticano II.
presbiterio - intervento strutturale (1965 - 1975)
rimozione di balaustre seicentesca in marmo per creare spazio al nuovo altare comunitario
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