chiese italiane
censimento chiese
edifici di culto
edifici sacri
beni immobili
patrimonio ecclesiastico
beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Dorga
Castione della Presolana
Bergamo
chiesa
sussidiaria
Lantana
Parrocchia Santissima Trinità
Preesistenze; Elementi decorativi
altare - aggiunta arredo (1990 - 2000)
XIII - XV(preesistenze carattere generale); XV - XV(ampliamento carattere generale); XVIII - XVIII(ampliamento presbiterio); 1920 - 1930(ampliamento carattere generale); 1951 - 1951(completamento carattere generale); 1961 - 1961(completamento carattere generale); 1990 - 1990(restauro carattere generale); 2010 - 2010(rifacimento carattere generale)
Santuario di Lantana
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Santuario di Lantana <Dorga, Castione della Presolana>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze bergamasche (costruzione)
Notizie Storiche

XIII - XV (preesistenze carattere generale)

la chiesa sorge sull'area di un vecchio oratorio dedicato a San Silvestro

XV  (ampliamento carattere generale)

nel 1400 l'edificio venne ampliato, creando l'aula rettangolare ed aggiungendo il campanile

XVIII  (ampliamento presbiterio)

nel XVIII secolo venne realizzata l'abside del presbiterio

1920 - 1930 (ampliamento carattere generale)

negli anni 20 del XX secolo venne realizzato il porticato esterno

1951  (completamento carattere generale)

realizzazione della decorazione interna della chiesa

1961  (completamento carattere generale)

rifacimento della pavimentazione esterna del portico e del sagrato ed aggiunta di zoccolatura interna in marmo

1990  (restauro carattere generale)

restauro della decorazione interna

2010  (rifacimento carattere generale)

lavori di pulitura e tinteggiatura delle facciate esterne
Descrizione

La chiesa è posta nella frazione di Lantana ed è orientata secondo lo schema tradizionale liturgico. È circondata da un ampio sagrato, in parte pavimentato in porfido e parte lasciata a prato, il quale termina contro un comodo porticato che si estende sui lati e sul fronte della chiesa. Il portico è in opera su pilasti in cemento a sezione quadrata che s'innalzano da un parapetto in muratura, i quali sorreggono archi a tutto sesto in calcestruzzo intonacati come il resto della facciata. Sotto il portico, sul lato sinistro, sono visibili diversi affreschi tra cui la Madonna in trono con il Bambino, il Santo Crocefisso con angioletto che raccoglie nel calice il Sangue che esce dal costato ed a destra Sant'Antonio Abate. Sul lato ovest è presente l'ingresso principale, fiancheggiato da due finestre anch'esse in contorno di pietra sagomata, il quale reca sopra di esso un fregio scolpito raffigurante San Silvestro cui la chiesa è dedicata. Attraverso detta apertura di porta si perviene alla chiesa che presenta unica navata ripartita in due campate, coperte da volta a botte. Il presbiterio è di poco più ristretto della navata ed è a pianta rettangolare, è coperto da volta a botte terminato dal catino absidale sopra il coro semicircolare. Le lesene, complete di zoccolatura in marmo, sono complete di capitelli e sopra gli stessi corre la trabeazione ed il cornicione; tali elementi si sviluppano lungo tutte la pareti della chiesa. La chiesa riceve luce da una finestra circolare in facciata, da due quadrate sopra il cornicione poste sul lato destro e da una sempre sopra il cornicione, ma sul lato sinistro. Addossata alla parete sinistra, dove si apre anche un ingresso laterale, si trova un'ancona gotica con la statua di San Giovanni Bosco. L'altare di gusto moderno, è in marmo grigio con fondelli in macchia vecchia e marmo di Abbazia. L'ancona contiene dietro vetro l'affresco della Madonna col Bambino e San Giovanni Battista. Dietro l'altare, nel coro, si trova la tela della Madonna con il Bambino, San Silvestro, San Giovanni Nepomuceno e Sant'Anna. Dalla navata un'apertura di porta verso destra mette nella sacrestia.
Preesistenze
Sorge sull'area di un vecchio oratorio dedicato a San Silvestro. Nel 1400 fu ampliato con l'aula rettangolare ed il campanile mentre l'abside è stata aggiunta nel 1700. Negli anni '20 fu completata con il porticato esterno. Possiede molti affreschi del XV secolo, tra cui Sant'Antonio da Padova, la Via Crucis e più di uno che raffigura la Madonna in trono con il bambino. Alcuni ex voto esposti risalgono addirittura all'inizio del XIX secolo.
Elementi decorativi
La chiesa possiede molti affreschi del XV secolo, tra cui Sant'Antonio da Padova, la Via Crucis e più di uno che raffigura la Madonna in trono con il bambino. Alcuni ex voto esposti risalgono all'inizio del XIX secolo.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1990 - 2000)
aggiunta di altare comunitario realizzato in marmo scolpito rivolto verso l'aula in funzione delle direttive dettate dal Concilio Vaticano II.
Contatta la diocesi