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Prarolo
Vercelli
chiesa
parrocchiale
Beata Vergine Assunta
Parrocchia di Beata Vergine Assunta
Coperture; Elementi decorativi; Facciata; Impianto strutturale; Pavimenti e pavimentazioni; Pianta; Struttura architettonica; Volta
altare - aggiunta arredo (1970-1980)
1462 - 1953(notizie storiche intero bene); 1628 - XVII(descrizione intero bene); 1909 - XX(notizie storiche carattere generale)
Chiesa della Beata Vergine Assunta
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa della Beata Vergine Assunta <Prarolo>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze piemontesi (costruzione)
Notizie Storiche

1462 - 1953 (notizie storiche intero bene)

da Parrocchie allo Specchio si riporta il seguente passaggio:" nel 1462 l'abbazia di Santo Stefano venne convertita in commenda e nel 1536 i Benedettini furono sostituiti dai Canonici Lateranensi che vi rimasero solo fino al 1581. Da allora la parrocchia passò ai parroci sacerdoti diocesani, designati dall'abate commendatario (...) infine da Federico Borromeo. Quest'ultimo, per sfruttare in pieno i campi fece scavare alcune rogge e nel 1628 ricostruì ex novo la chiesa parrocchiale. La lapide sul frontone ne fa memoria: questa chiesa dedicata alla Vergine Assunta in cielo, fu costruita al posto della vecchia chiesa da Federico Borromeo cardinale arcivescovo di Milano. Sempre nel 1628 la chiesa fu ingrandita con una cappella dedicata ai santi Grato e Carlo ai quali fu intitolato anche un grande e bell'oratorio eretto nel 1760-63 e restaurato nel 1953".

1628 - XVII (descrizione intero bene)

sempre da Vercelli Sacra si propone il seguente passaggio: " la chiesa parrocchiale di Prarolo fu riedificata sull'antica nell'anno 1628 dal cardinale conte Federico Borromeo arciv. di Milano abate commendatario di S. Stefano: lo ricorda un'iscrizione che si leggeva ancora qualche anno fa sul frontone della chiesa: Mariae Virgini Assumptae in coelum -aedem hanc- in vestigiis aedis vetustae - Federicus Borromaeus - Card. Archiep. Mediol. posuit - anno MDCXXVIII".

1909 - XX (notizie storiche carattere generale)

dal testo di R. Orsenigo si riporta quanto segue: " anche il parroco di Prarolo fu dal vescovo Ingone l'anno 964 proibito di battezzare nella sua chiesa,e fu invece comandato che venisse coi battezzandi alla chiesa cattedrale. Esisteva quindi la parrocchia già nel secolo X."
Descrizione

la chiesa dedicata alla Beata Vergine Assunta si trova in centro a Prarolo in affaccio su un vasto sagrato lastricato nelle vicinanze della casa canonica. Si tratta di un edificio a pianta rettangolare ad aula unica con terminazione absidale e cappella laterale, interamente voltata a botte. La facciata appare caratterizzata da elementi semplici e ben definiti come le quattro colonne poggianti su alti basamenti e decorate con capitelli a foglia d'acanto a sostegno della trabeazione e del frontone decorato a motivi geometrici e ospitante al suo interno l'iscrizione D.O.M. Di notevole impatto assume la scelta cromatica delle colonne in contrasto con l'intonaco ocra di sfondo. Ancora al centro è posto il portale in legno intarsiato a semplici motivi geometrici con cornice architettonica e lunetta sovrastato dal riquadro centrale ospitante l'effige della Beata Vergine Assunta. Gli interni della chiesa sono dati dal camminamento centrale fino al presbiterio realizzato con pavimentazione semplice nei toni dell'ocra con cornice laterale, mentre le volte sono in discreto stato di conservazione come si desume dall'osservazione degli affreschi in parte mancanti specie nella parte destra dell'edificio. In conclusione in controfacciata si segnala la presenza del coro ligneo a cassettoni ospitante l'organo in buono stato di conservazione.
Coperture
coperture realizzate con laterizi posizionati su travatura lignea.
Elementi decorativi
le decorazioni degli interni sono concentrate nelle volte e consistono in ovali affrescati con scene sacre, in discreto stato di conservazione.
Facciata
La facciata appare caratterizzata da elementi semplici e ben definiti come le quattro colonne poggianti su alti basamenti e decorate con capitelli a foglia d'acanto a sostegno della trabeazione e del frontone decorato a motivi geometrici e ospitante al suo interno l'iscrizione D.O.M. Di notevole impatto assume la scelta cromatica delle colonne in contrasto con l'intonaco ocra di sfondo. Ancora al centro è posto il portale in legno intarsiato a semplici motivi geometrici con cornice architettonica e lunetta sovrastato dal riquadro centrale ospitante l'effige della Beata Vergine Assunta.
Impianto strutturale
edificio a pianta rettangolare ad aula unica con terminazione absidale e cappella laterale, interamente voltata a botte.
Pavimenti e pavimentazioni
camminamento centrale fino al presbiterio realizzato con pavimentazione semplice nei toni dell'ocra con cornice laterale.
Pianta
edificio a pianta rettangolare con terminazione absidale.
Struttura architettonica
struttura architettonica verticale in muratura portante di mattoni pieni.
Volta
l'intero edificio è voltato a botte.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1970-1980)
si registra la presenza di arredo sacro rispondente alle disposizioni conciliari e consistente di leggio e seduta posti ai lati dell'altare, realizzati in legno, con linee semplici e moderne e posizionati nella zona del presbiterio.
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