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Verona
Verona
chiesa
parrocchiale
Maria Immacolata
Parrocchia di Maria Immacolata
Pianta; Facciata; Strutture di elevazione; Strutture di orizzontamento e/o voltate; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Prospetti interni; Prospetti esterni; Campanile
presbiterio - intervento strutturale (1965-1970); altare - intervento strutturale (1965-1970); sede - intervento strutturale (1965-1970); ambone - intervento strutturale (1965-1970)
1939 - 1939(origini e costruzione intero bene); 1940/02/02 - 1940/02/02(erezione in Parrocchia carattere generale); 1944 - 1946(ricostruzione intero bene); 1951/05/24 - 1951/05/24(consacrazione carattere generale); 2008 - 2009(consolidamento statico intero bene)
Chiesa di Maria Immacolata
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di Maria Immacolata <Verona>
Autore (ruolo)
Banterle, Francesco Giuseppe Maria (ricostruzione )
Bellavite, Mario (consolidamento statico)
Ambito culturale (ruolo)
architettura contemporanea (origini e costruzione)
architettura contemporanea (ricostruzione )
architettura contemporanea (consolidamento statico )
Notizie storiche
1939 - 1939 (origini e costruzione intero bene)
La chiesa di Maria Immacolata fu edificata nel 1939. Prima di allora, per un decennio, gli abitanti del Borgo S. Marco si raccoglievano presso un capannone industriale riconvertito in cappella.
1940/02/02 - 1940/02/02 (erezione in Parrocchia carattere generale)
La chiesa di Santa Maria Immacolata fu eretta in Parrocchia in data 2 febbraio 1940.
1944 - 1946 (ricostruzione intero bene)
La chiesa di Maria Immacolata fu distrutta nel 1944 da un bombardamento aereo. Nel 1946 fu riedificata nelle forme attuali su progetto dell'arch. Banterle.
1951/05/24 - 1951/05/24 (consacrazione carattere generale)
Il nuovo edificio fu consacrato in data 24 maggio 1951.
2008 - 2009 (consolidamento statico intero bene)
Risale al 2008-2009 l'intervento di restauro e consolidamento statico. Progetto a firma dell'arch. Mario Bellavite.
Descrizione La chiesa di Santa Maria Immacolata fu edificata nel 1939. L'erezione in Parrocchia risale al 2 febbraio del 1940. Distrutta da un bombardamento aereo nel 1944, nel 1946 fu riedificata nelle forme attuali su progetto dell'arch. Francesco Banterle. Il nuovo edificio fu consacrato in data 24 maggio 1951. Esternamente l'edificio si presenta con facciata a capanna rivolta ad occidente. Campanile a vela in metallo posto sul fianco destro. Impianto planimetrico ad unica aula rettangolare, con presbiterio quadrangolare emergente rialzato di due gradini, concluso con abside semicircolare; lungo i fianchi dell’aula si aprono quattro semi-cappelle laterali. Le pareti interne, intonacate e tinteggiate, sono scandite lungo la navata da ampie fasce verticali in lieve aggetto, che si prolungano nelle costolonature della volta a botte di copertura; prospetti e volte sono decorate con pitture murali realizzate dal pittore Adolfo Mattielli (1883-1966); dello stesso autore il dipinto della parete absidale raffigurante l’”Immacolata Concezione”. Copertura a due falde con struttura lignea portante e manto in coppi di laterizio. La navata è caratterizzata da una pavimentazione “alla palladiana” con scaglie di marmi policromi; il piano rialzato del presbiterio è pavimentato con lastre di marmo rosso Verona.
Pianta
La chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare con asse maggiore longitudinale, e presbiterio quadrangolare emergente rialzato di due gradini, di ampiezza ridotta e concluso con abside a sviluppo semicircolare. Lungo i fianchi dell’aula si aprono quattro semi-cappelle laterali emergenti, due su ciascun lato e fra loro contrapposte; a queste si interpongono i vani dei confessionali e, in posizione centrale, i vestiboli degli ingressi laterali. Sul fianco occidentale del presbiterio si colloca il locale della sacrestia; sul lato opposto insiste la casa canonica. L’ingresso principale, con bussola lignea interna, si apre al centro della parete di facciata, verso il modesto sagrato antistante.
Facciata
Facciata a capanna. Orientamento a occidente. Rivestimento ad intonaco di colore grigio chiaro. Un protiro di gusto neo-gotico precede e protegge il portale d'ingresso di forma rettangolare. Lo sormonta una lunetta decorata con un'immagine della Vergine. Più in alto un rosone illumina l'interno dell'edificio.
Strutture di elevazione
Le strutture di elevazione sono realizzate in muratura portante costituita presumibilmente in muratura di pietrame misto composto da conci di pietra calcarea, tufo e mattoni pieni in laterizio legati con malta di calce. Lungo i fianchi longitudinali della navata sono presenti contrafforti murari. I paramenti murari esterni ed interni sono intonacati e tinteggiati.
Strutture di orizzontamento e/o voltate
L’aula è coperta da una struttura voltata a botte a sesto leggermente ribassato, scandita da due ampie costolonature trasversali decorate con lacunari strombati con rosetta centrale, con decorazione a cassettoni e con pitture murali raffiguranti “Episodi della vita della Vergine e angeli musicanti”. Il presbiterio è sovrastato da una volta a botte strombata suddivisa in due sezione di ampiezza ridotta verso l’abside, con decorazione pittorica a lacunari circolari e con pitture murali raffiguranti “Dio Padre” e l’”Agnus Dei”. Il catino abside è ornato con il dipinto a tutto campo dell’”Immacolata Concezione”. Le strutture voltate sono realizzate in muratura. Decorazioni pittoriche ad opera del pittore Adolfo Mattielli (1883-1966).
Coperture
Copertura a due falde con struttura portante costituita da trave di colmo centrale e terzere longitudinali sostenute da muretti in cotto poggianti sulla volta sottostante; orditura secondaria composta da travetti in pendenza con sovrapposto assito; manto in coppi di laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
La navata è caratterizzata da una pavimentazione “alla palladiana” con scaglie di marmi policromi. Il piano rialzato del presbiterio è pavimentato con lastre di marmo rosso Verona.
Prospetti interni
L’interno della chiesa esibisce un linguaggio architettonico essenziale e lineare, con visione prospettica verso il presbiterio accentuata dalla progressiva strombatura del volume edilizio che lo definisce spazialmente; le pareti, intonacate e tinteggiate, sono scandite lungo la navata da ampie fasce verticali in lieve aggetto, che si prolungano senza soluzione di continuità nelle costolonature della struttura voltata; i prospetti longitudinali sono ornati con pitture murali raffiguranti quattro figure di “Profeti” e quattro “Dottori della Chiesa”; attorno all’ampio arco trionfale che introduce il presbiterio è dipinta l’”Annunciazione”; l’intera parete absidale è ornata con il dipinto a tutto campo dell’”Immacolata Concezione”; nella lunetta della controfacciata è dipinta la “Cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre”; una soffusa illuminazione naturale filtra dalle finestrature circolari che si aprono lungo le pareti d’ambito; due strette finestrature con vetrate artistiche illuminano l’abside. Decorazioni pittoriche ad opera del pittore Adolfo Mattielli (1883-1966).
Prospetti esterni
I prospetti esterni, intonacati e tinteggiati, presentano uno sviluppo geometrico sobrio e regolare; i fianchi longitudinali dell’aula, ritmati dai contrafforti murari, si articolano in due registri di cui quello inferiore, corrispondente al volume emergente che accoglie le strutture delle cappelle laterali e dei confessionali, è caratterizzato da una teoria di finestrelle centinate e da un risalto a due falde della cornice sommitale in corrispondenza dell’ingresso laterale; nel registro superiore si aprono semplici finestrature circolari con contorni in pietra bianca.
Campanile
Campanile a vela in struttura metallica posto sulla falda di copertura occidentale.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1965-1970)
L’intervento di adeguamento liturgico del presbiterio ha previsto la rimozione delle balaustre e la realizzazione del nuovo altare rivolto verso l’assemblea. Si conserva l’altare maggiore pre-conciliare con il tabernacolo.
altare - intervento strutturale (1965-1970)
Altare fisso rivolto verso l’assemblea, realizzato in pietra bianca scolpita e marmo rosso Verona, collocato in posizione centrale sul piano del presbiterio, rialzato su una predella con rivestimento in marmo nembro rosato e giallo.
sede - intervento strutturale (1965-1970)
Sedili fissi in marmo nembro rosato con seduta e schienale in legno, con cattedra centrale rialzata, collocati ai piedi dell’altare maggiore pre-conciliare.
ambone - intervento strutturale (1965-1970)
Ambone fisso in pietra bianca scolpita e marmo rosso Verona, rialzato su un basamento in nembro giallo, collocato sul piano del presbiterio in posizione avanzata verso l’aula, a lato dell’altare.
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