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beni culturali della Chiesa cattolica
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restauro
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Giulianova
Teramo - Atri
chiesa
sussidiaria
S. Maria a mare
Parrocchia di Santissima Annunziata
Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Scale; Impianto strutturale; Elementi decorativi
altare - aggiunta arredo (1990-2000)
X - XI(preesistenze intero bene); XII - XII(ricostruzione intero bene); XIV - XIV(restauro intero bene); XIV - XIV(costruzione portale); 1859 - 1859(storia intero bene); 1964 - 1968(restauro intero bene); 2000 - 2010(restauri intero bene)
Chiesa di Santa Maria a mare
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di Santa Maria a mare <Giulianova>
Altre denominazioni S. Maria a mare
Ambito culturale (ruolo)
maestranze abruzzesi (costruzione)
Notizie Storiche

X - XI (preesistenze intero bene)

Resta traccia di una struttura absidata al di sotto della navata sinistra.

XII  (ricostruzione intero bene)

La chiesa attuale risale al sec. XII e sorge sui resti di un edificio precedente.

XIV  (restauro intero bene)

Nel corso del tempo la chiesa ha subito numerosi interventi: fu ampliata nel sec. XIV con la realizzazione di tre navate, successivamente ridotte alle due attuali.

XIV  (costruzione portale)

Il portale, realizzato all'inizio del secolo XIV è stilisticamente affine a quello della cattedrale di Atri e viene attribuito allo stesso autore, Raimondo di Poggio.

1859  (storia intero bene)

Nella parte posterioe dell'edificio fu aggiunto un corpo che ospitava un convento dei Padri Passionisti e prorpio qui vi soggiornò nella notte tra l'8 ed il 9 luglio 1859 San Gabriele dell'Addolorata, durante un suo viaggio verso Isola del Gran sasso d'Italia.

1964 - 1968 (restauro intero bene)

Un consistente restauro avvenne in seguito alla Seconda Guerra Mondiale, per riparare i danni dei bombardamenti.

2000 - 2010 (restauri intero bene)

Il portale, la sacrestiae le coperture sono stati oggetto di un recente restauro.
Descrizione

La chiesa attuale risale al sec. XII e sorge sui resti di un edificio precedente, di cui resta traccia al di sotto nella navata sinistra (resti di una struttura absidata). Il prospetto principale, in laterizio, risulta asimmetrico: la facciata a capanna è interrotta sul lato destro dalla presenza incombente del campanile a vela, posto a filo di facciata, con la quale si lega a mezzo di un’alta parasta. L’attacco al cielo segue il profilo di un tetto a due acque, con la falda destra interrotta dal campanile; il coronamento mostra una decorazione a fusarola e archetti pensili. L’attacco al suolo avviene in facciata senza basamento. L’ingresso principale risulta decentrato verso il lato sinistro. Esso mostra un ricco portale in pietra risalente alla fine del sec. XIII, opera di una bottega locale di scalpellini, secondo alcuni invece opera di Raimondo del Poggio. Esso si caratterizza per la presenza di archi concentrici finemente decorati con con girali vegetali, intrecci, palmette e, nel sottoarco, 18 formelle scolpite con figure enigmatiche; la lunetta ospita una statua di una Madonna con Bambino, affiancata, da due leoni, posti sui capitelli dei piedritti. Immediatamente al di sopra del portale si apre un piccolo oculo. Il prospetto laterale destro è scandito dalla presenza di paraste di rinfianco, tra le quali si aprono finestre centinate e due ingressi secondari; il coronamento mostra una decorazione con archetti pensili. Sul prospetto laterale sinistro, anch’esso in laterizi e scandito da paraste, sono visibili tre arconi murati. Lo spazio interno è suddiviso in due navate simmetriche, separate da arconi a tutta altezza poggianti su pilastri laterizi a base quadrata e circolare. Le pareti laterali, in mattoni faccia a vista sono alleggerite dalla presenza di bucature. La parete di fondo, intonacata, ospita l’altare, una nicchia e due ingressi ai locali retrostanti. L’aula è collocata ad una quota più bassa rispetto al piano stradale.
Pianta
La pianta è rettangolare ad andamento longitudinale; essa è scandita da due navate.
Coperture
All’interno la navata è coperta da tetto a due falde su capriate lignee. All’esterno l’edificio risulta coperto con tetto a due falde rivestite con manto di copertura in laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione si compone di moduli di cotto, con posa regolare.
Scale
Quattro gradini in corrispondenza dell’ ingresso permettono di scendere e raggiungere la quota interrata dell’aula.
Impianto strutturale
L'edificio è in muratura portante, con apparecchiatura muraria in laterizi. Il sistema delle coperture si compone di tetto a due falde.
Elementi decorativi
L'apparato decorativo è limitato al portale in pietra presente in facciata.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1990-2000)
E’ presente un altare post-conciliare mobile in legno di recente fattura.
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