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Cese
Avezzano
Avezzano
chiesa
parrocchiale
S. Maria
Parrocchia di Santa Maria
Pianta; Struttura; Pavimenti; Coperture; Scale; Campanile
zona presbiteriale - aggiunta arredo (1975)
IX - X(presistenze intero bene); 1915 - 1915(demolizioni intero bene); 1934 - 1946(ricostruzione intero bene); 1965 - 1966(restauro abside); 1966 - 1969(costruzione sala parrocchiale e casa canonica); 1975 - 1975(restauro opere interne); 2006 - 2007(rifacimento Tetto)
Chiesa di Santa Maria
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di Santa Maria <Cese, Avezzano>
Altre denominazioni S. Maria
Ambito culturale (ruolo)
architettura moderna (costruzione)
Notizie storiche
IX - X (presistenze intero bene)
I monaci di Montecassino arrivarono nell'area palentina e sui monti fra Avezzano, Luco e Capistrello con l'edifficazione dei monastero di Sanctae Mariae de Luco divenuto poi sede della prestigiosa prepositura cassinese della Marsica. A questa prepositura apparteneva dall'anno 970 circa, il monasteríum Sanctae Mariae ín Cesis.
1915 - 1915 (demolizioni intero bene)
La chiesa fu completamente distrutta dal sisma del 15 gennaio 1915.
1934 - 1946 (ricostruzione intero bene)
La chiesa iniziata nel 1934 è stata inaugurata dodici anni dopo, il 2, dicembre del 1946, sebbene non completamente ultimata.Sono posteriori a questa data: la facciata, la scalinata, il pavimento, le balaustre, gli altari, le nicchie per i santi e la sagrestia.
1965 - 1966 (restauro abside)
L'abside, restaurata dal pittore Orlando Vietri, fu ornata da motivi orientaleggianti.
1966 - 1969 (costruzione sala parrocchiale e casa canonica)
Originariamente l'abside riceveva luce da tre grandi finestroni, chiusi nel 1966 per permettere la costruzione della sala parrocchiale e della casa canonica, ultimate nel 1969 a ridosso della chiesa stessa.
1975 - 1975 (restauro opere interne)
Furono rivestiti i muri perimetrali e tutte le colonne con lastre di travertino oniciato. L'abside, le due colonne della balaustra ed i muri a ridosso degli altari furono ricoperti invece con lastre di pietra pregiata del Marocco, alte un metro e mezzo. Nel 1975 fu disfatto anche il pavimento in mattonelle per sostituirlo con uno in pietra di Trani, mentre il corridoio centrale, il pavimento del presbiterio e quello della sacrestia furono rivestiti in pietra rossa.
2006 - 2007 (rifacimento Tetto)
Sono stati eseguiti i lavori di rifacimento del tetto in legno e sostituzione del manto di copertura in laterizio.
Descrizione La chiesa Santa Maria è stata ricostruita pressappoco dove si trovava quella antica. Iniziata nel 1934 è stata inaugurata dodici anni dopo, il 2 dicembre del 1946, sebbene non completamente ultimata. La chiesa è composta da tre navate, con pilastri che ne suddividono la superficie. Quella centrale è più alta delle laterali ed ha otto finestre su ogni lato, con arco a tutto sesto. La facciata principale del tipo saliente presenta tre portali con rosone posizionato in asse al di sopra dell'ingresso principale. L’interno è illuminato dal grande lucernario della facciata e diviso in tre navate da pilastri che ne scandiscono lo spazio. Le navate laterali hanno un piccolo altare sulla parete di fondo con le statue del Sacro Cuore e dell'Addolorata; sono state invertite di posizione nel 2000, anno in cui è stata ricavata, sotto l'altare di destra, un urna trasparente che contiene l'immagine del Cristo morto. Su ogni parete laterale vi sono due finestre e quattro nicchie per i santi. Fra le statue esposte, quella di San Sebastiano ha resistito al terremoto ed è l'unica presente a suo tempo nell'antica chiesa parrocchiale.
Pianta
Di tipo longitudinale, lo spazio interno è diviso da file di pilastri, che separano la navata centrale con terminazione ad abside semicircolare, da quelle laterali.
Struttura
Struttura portante costituita da travi, pilastri e soffitto in cemento armato; il tetto è in legno.
Pavimenti
Piastrelle di graniglie policrome.
Coperture
A doppia falda del tipo a capanna per la navata centrale, mentre le due navate laterali hanno una copertura a falda unica. Manto di copertura in tegole di laterizio.
Scale
Esternamente è presente una scalinata; all'interno la zona presbiteriale è rialzata e raccordata da due gradini.
Campanile
Il campanile in cemento armato,ubicato nella parte retrostante della navata laterale sinistra, è una torre a pianta quadrata con cella campanaria munita di monofore su tutte le facce. La copertura è del tipo a cuspide piramidale.
Adeguamento liturgico
zona presbiteriale - aggiunta arredo (1975)
I poli sono collocati all'interno della zona presbiteriale. La mensa d'altare e l'ambone sono in marmo mentre la sede del celebrante è in legno.
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