chiese italiane
censimento chiese
edifici di culto
edifici sacri
beni immobili
patrimonio ecclesiastico
beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Baricetta
Adria
Adria - Rovigo
chiesa
parrocchiale
Patrocinio di S. Giuseppe
Parrocchia del Patrocinio di San Giuseppe
Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Impianto strutturale
altare - aggiunta arredo (1980-1990)
1863 - 1868(costruzione intero bene); 1891 - 1894(costruzione campanile); 1899 - 1901(restauro intero bene); 1925 - 1942(completamento intero bene)
Chiesa del Patrocinio di San Giuseppe
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa del Patrocinio di San Giuseppe <Baricetta, Adria>
Altre denominazioni Patrocinio di S. Giuseppe
Autore (ruolo)
Lupati, Lucantonio (progettazione)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze venete (costruzione)
Notizie Storiche

1863 - 1868 (costruzione intero bene)

Intorno al 1850, a seguito del prosciugamento dei terreni circostanti per l'introduzione delle idrovore, Baricetta stava diventando un paese con la necessità di un sacerdote per la cura d'anime. Disponibile per gli uffici di culto era in quegli anni l'oratorio privato della famiglia Tornielli, che ben presto risultò insufficiente per l'aumentata popolazione. Avviata nel 1853, la costruzione della prima chiesa di S. Giuseppe s'interruppe subito, riprendendo nel 1863 quando il 12 aprile di quell'anno il vescovo di Adria Benzon benedisse la prima pietra angolare. Il progetto di massima era stato redatto dall'ing. Lucantonio Lupati. Diverse furono le iniziative adottate per il reperimento dei fondi necessari al completamento dei lavori, che si conclusero nel 1868 con la solenne cerimonia d'inaugurazione, avvenuta sempre in data 12 aprile. La nuova chiesa fu anche dotata di tre antichi altari marmorei (secc. XVII-XVIII) provenienti dalla chiesa soppressa di S. Giovanni di Verdara.

1891 - 1894 (costruzione campanile)

Mancava ancora la torre campanaria, che fu realizzata negli anni tra il 1891-1894.

1899 - 1901 (restauro intero bene)

Purtroppo l'edificio sul finire del secolo presentò problemi di stabilità, che richiedettero un intervento di restauro. La chiesa, chiusa al culto, fu riaperta nel 1901.

1925 - 1942 (completamento intero bene)

Il pittore di Sermide Anselmo Baldissara nel 1925 ca. decorò l'interno di S. Giuseppe con un ciclo di affreschi raffiguranti: gli Evangelisti, le Virtù teologali e S. Giuseppe in gloria. Nel 1942 la chiesa venne finalmente eretta parrocchia col titolo appunto di Patrocinio di S. Giuseppe.
Descrizione

La chiesa del Patrocinio di San Giuseppe sorge in Baricetta, con orientamento Est-Ovest. La facciata a capanna è tripartita e rinserrata ai lati da lesene doriche, al di sopra delle quali si imposta un frontone triangolare con oculo centrale. Tra le lesene laterali, nella parte inferiore si inseriscono due monofore a tutto sesto, ora tamponate. Al centro si apre l'unico portale a sesto ribassato. Tra le lesene centrali insiste un arco a tutto sesto, al centro del quale si trova una lunetta. I fronti laterali, in mattoni a vista, nella parte superiore presentano finestroni a sesto ribassato. Nella parte inferiore aggettano i volumi delle cappelle votive e della sagrestia, sul lato destro. Nelle pareti del presbiterio si aprono finestroni a lunetta e sul retro, nell'abside semicircolare, due monofore a tutto sesto.
Pianta
Schema planimetrico basilicale, a unica navata, coperta da volta a schifo, forata dalle profonde unghie dei finestroni. Le pareti della navata sono scandite da lesene doriche, al di sopra delle quali corre una cornice continua, modanata, in leggero aggetto. In corrispondenza della prima e quinta campata si aprono verso la navata, con archi a tutto sesto, le cappelle votive. Altri archi ciechi insistono tra le lesene sul lato sinistro. Il presbiterio, rialzato di due gradini, in marmo, sul piano della chiesa, si apre verso l'aula con un arco a tutto sesto su pilastri murali. Ai lati dell'arco si aprono gli accessi simmetrici alla sagrestia. Al di sopra degli accessi si inseriscono nicchie con statue di Santi. Il presbiterio a unica campata è coperto da volta a crociera, mentre l'abside semicircolare da volta a catino.
Coperture
Tetto a falde con manto in coppi.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimento in lastre di marmo bianco.
Elementi decorativi
Gli specchi della volta della navata e le volte del presbiterio e abside sono dipinti a soggetti religiosi.
Impianto strutturale
Strutture verticali in muratura di mattoni, a vista nei fronti laterali, portante.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1980-1990)
Altare maggiore, mensa in marmo bianco su pilastrino centrale, con paliotto in marmi policromi, stretto a i lati da mensole a volute.
Contatta la diocesi