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Cavanella
Concordia Sagittaria
Concordia - Pordenone
chiesa
sussidiaria
San Leopoldo Mandic
Parrocchia di Santo Stefano Protomartire
Impianto strutturale; Coperture; Elementi decorativi; Pavimenti e pavimentazioni
altare - aggiunta arredo (1995); ambone - aggiunta arredo (1995)
1992 - 1992(costruzione intero bene)
Chiesa di San Leopoldo Mandic
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di San Leopoldo Mandic <Cavanella, Concordia Sagittaria>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze venete (costruzione edificio)
Notizie Storiche

1992  (costruzione intero bene)

La prima pietra della chiesa è stata benedetta nel 1992 da San Giovanni Paolo II durante il suo viaggio pastorale nella diocesi di Concordia-Pordenone.
Descrizione

La chiesa, dedicata a Leopoldo Mandic, è un edificio moderno costruito nei primi anni '90 su progetto dell’arch. Roberto Barbetta e dell’ing. Gianpaolo Minotto. L’edificio si presenta come una composizione di più volumi, con pareti intonacate anche sinuose, che insistono planimetricamente su una sagoma sostanzialmente riferibile ad un trapezio con spigoli smussati. La facciata con l’ingresso si trova su uno dei lati inclinati articolandosi in un gioco di pieni e vuoti grazie alla presenza sulla sinistra, e per tutta la lunghezza del fronte sud, di un portico definito da colonne rivestite in mattoni a vista. Su esse poggiano le travi in legno lamellare che convergendo verso il lato nord, più stretto e con volumi più alti, formano una copertura costituita da un unico piano inclinato. Sulla sommità della falda è presente un lucernario trapezoidale a cui si affianca una piccola torretta campanaria a base rettangolare che si eleva rastremandosi a rampa. L’interno è composto da una sola aula che, disposta longitudinalmente, si raccoglie a semicerchio verso un punto focale costituito da un’area presbiterale sopraelevata. L’impostazione è sottolineata dalla copertura con le travi lamellari a raggiera che convergono verso il presbiterio, quest’ultimo coperto da un lucernario che illumina dall’alto lo spazio per le celebrazioni. Grandi finestroni sul lato sud, sotto il portico, e ad ovest dell’aula. Sulla destra è presente la sacrestia.
Impianto strutturale
Base planimetria trapezoidale con murature in elevazione anche curve che definiscono un’aula unica e presbiterio semicircolare sopraelevato.
Coperture
Copertura ad una falda inclinata formata da travi lamellari, travi secondarie, perlinato e manto di copertura in coppi.
Elementi decorativi
Pala di San Leopoldo.
Pavimenti e pavimentazioni
La chiesa è pavimentata in graniglia chiara a pezzatura minuta con motivi a greche in grigio. Giunti in ottone.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1995)
L'altare è in legno, opera di maestranze locali.
ambone - aggiunta arredo (1995)
L'ambone richiama nello stile sobrio e semplice l'altare, ed è opera anch'esso di maestranze locali.
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