chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Tufillo Chieti - Vasto chiesa parrocchiale Sante Giusta e Maria Parrocchia di Sante Giusta e Maria Pianta; Struttura; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Scale presbiterio - aggiunta arredo (1997) 1279 - 1279(costruzione intero bene); 1568 - 1568(titolo di arcipretale intero bene)
Chiesa delle Sante Giusta e Maria
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa delle Sante Giusta e Maria <Tufillo>
Autore (ruolo)
Luca da Tufillo (costruzione chiesa medievale)
Ambito culturale (ruolo)
romanico abruzzese (costruzione)
Notizie Storiche
1279 (costruzione intero bene)
è del 1279 la costruzione ad opera di Mastro Luca da Tufillo
1568 (titolo di arcipretale intero bene)
nella visita pastorale di Giovanni Oliva la chiesa di Santa Giusta è detta arcipretale ed era arciprete Angelo Forlano
Descrizione
La chiesa di Santa Giusta è situata all'interno del centro storico di Tufillo, sul versante meridionale.
La facciata parzialmente intonacata è caratterizzata da un doppio ordine di paraste tuscaniche separate da una cornice aggettante che ne evidenzia l'andamento mistilineo determinato dalla rotazione delle paraste centrali. La cornice di copertura è invece curvilinea ad andamento concavo-convesso realizzata con 'rouches' di coppi. Al centro si apre l'imponente portale romanico strombato con colonnine tortili e archivolti a sesto rialzato variamente lavorati, inquadrati all'interno di una cornice rettangolare. Nella lunetta vi è un alto rilievo in terracotta raffigurante il Cristo.
Nella parte posteriore è addossata la torre campanaria.
La chiesa ha un impianto a tre navate con coro rettangolare. È coperta con solaio piano sulla navata centrale, volta a crociera ogivale sul coro, volte a padiglione nelle navate laterali. La copertura esterna è realizzata a doppia falda inclinata con manto in coppi.
La decorazione interna è costituita da un ordine gigante di paraste con capitelli compositi, cornice e decorazioni in stucco della navata centrale. Altare laterale ligneo del 1759.
Pianta
a tre navate con coro rettangolare
Struttura
muratura portante
Coperture
esterne: a doppia falda inclinata con manto in coppi
interne: solaio piano sulla navata centrale, volta a crociera ogivale sul coro, volte a padiglione nelle navate laterali
Pavimenti e pavimentazioni
piastrelle di Trani e fasce in marmo
Elementi decorativi
decorazione esterna: portale romanico con profonda strombatura e archivolti ogivali decorati, inquadrato da una cornice rettangolare; nella lunetta vi è un alto rilievo in terracotta raffigurante il Cristo; ordine di paraste tuscaniche a due livelli con cornice centrale mistilinea e cornice superiore concavo-convessa
decorazione interna: ordine gigante di paraste scanalate con capitelli compositi, cornice e decorazioni in stucco della navata centrale; altare laterale ligneo del 1759
Scale
esterne: otto gradini all'ingresso
interne: due gradini al presbiterio
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1997)
Nel presbiterio troviamo i seguenti elementi liturgici realizzati da artigiani locali: altare in pietra con mensa rettangolare sorretta da tre blocchi in pietra, con raffigurazione della cena di Emmaus scolpita sul blocco centrale; ambone costituito da colonna in pietra con raffigurazione degli evangelisti e leggio in pietra; sede costituita da poltroncine in legno; tabernacolo in marmo posizionato di una mensa dell'altare preconciliare. Altare e ambone sono opera dell'artigiano Nicola Farina di Atessa.