chiese italiane
censimento chiese
edifici di culto
edifici sacri
beni immobili
patrimonio ecclesiastico
beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Monterenzio
Bologna
chiesa
parrocchiale
Santi Michele Arcangelo e Cristoforo di Sassuno
Parrocchia dei Santi Michele Arcangelo e Cristoforo di Sassuno
contesto; impianto planivolumetrico; esterno; pianta; interni; impianto strutturale; apparati liturgici
altare - aggiunta arredo (1970 circa)
XIV - XIV(preesistenze intero bene); 1721 - 1761(restauro intero bene); 1796 - 1796(costruzione intero bene); 1835 - 1835(restauro intero bene)
Chiesa dei Santi Michele Arcangelo e Cristoforo di Sassuno
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa dei Santi Michele Arcangelo e Cristoforo di Sassuno <Monterenzio>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze bolognesi (costruzione)
Notizie Storiche

XIV  (preesistenze intero bene)

La chiesa di Sassuno ha origini molto antiche, sebbene sconosciuta rimanga la data della sua erezione. La più antica notizia di questa parrocchia risale al 1378, con il solo titolo di San Cristoforo. Il titolo di San Michele Arcangelo venne aggiunto nel 1735 in seguito alla soppressione di San Michele di Francinatico, il cui titolo e distretto vennero uniti a quelli della parrocchia di San Cristoforo di Sassuno.

1721 - 1761 (restauro intero bene)

A metà Settecento, sotto il parroco D. Tommaso Valdiserra (1721-1761), la chiesa venne completamente restaurata. Nel 1738 la chiesa, per volere del Cardinal Lambertini, venne dotata di un nuovo fonte battesimale.

1796  (costruzione intero bene)

Nel 1796 venne costruito il campanile, ancora oggi conservato.

1835  (restauro intero bene)

Un nuovo restauro prese vita nel 1835 per volere del parroco D. Giovanni Pagani.
Descrizione

La chiesa parrocchiale dei santi Michele Arcangelo e Cristoforo di Sassuno sorge nel comune di Monterenzio. La facciata a capanna, conclusa da un timpano triangolare, è preceduta da un piccolo sagrato in pietra di forma rettangolare. La chiesa presenta una pianta ad aula unica, un presbiterio coperto da una cupola, ed è conclusa da un'abside di forma semicircolare. Gli interni presentano alzati bianchi e nervature architettoniche grigie. Gli esterni sono invece trattati con la coppia di colori paglierino-grigio.
contesto
La chiesa parrocchiale dei santi Michele Arcangelo e Cristoforo di Sassuno sorge nel comune di Monterenzio. Il nome Sassuno deriva dal territorio su cui sorse la chiesa, un'altura rocciosa. La chiesa si trova isolata tra i campi coltivati, su un terreno in declino. E' raggiungibile tramite una strada sterrata e a poca distanza vi è un antico cimitero chiuso da muri in pietra.
impianto planivolumetrico
L'aula fa parte di un'aggregazione volumetrica orizzontale composta dalla segrestia, dalla canonica, dal campanile e altre opere parrocchiali.
esterno
La chiesa, che sorge su un terreno in pendenza, è preceduta da un piccolo sagrato di forma rettangolare con pavimentazione in pietra, collegato sulla destra ad una scalinata che segue il declino della strada. La facciata a capanna, ricoperta di intonaco, si conclude in un timpano con cornice aggettante e croce sommitale metallica. Incorniciata ai lati da due lesene su alto basamento, presenta, in basso al centro, un portale riquadrato da una cornice con piattabanda aggettante su mensoline e, in asse con questo, un rosone. Gli alzati sono color paglierino, mentre le nervature architettoniche presentano una tinta grigia. Contigua alla facciata è sulla sinistra la torre Settecentesca. Impostata su un alto basamento di forma quadrata in pietra, si compone di tre registri completamente intonacati, con alzati grigi e cantonali rosa antico. L'ultimo registro, suddiviso da quello sottostante tramite una cornice a rilievo, ospita quattro finestre, una per lato. I fianchi esterni dell'aula della chiesa non sono visibili in quando occupati dalla canonica, sagrestia ed altri ambienti parrocchiali. Oltre questi ultimi ambienti, lo sviluppo longitudinale dell'aula termina in un'abside poligonale.
pianta
Pianta longitudinale ad aula unica con abside semicircolare.
interni
Il portale di ingresso introduce direttamente all'aula, la quale è ritmata in tre campate da volte a botte costolonate e unghiate in corrispondenza delle finestre. Lungo i fianchi le campate sono separate da coppie di lesene con capitelli corinzi, su cui si sviluppa una trabeazione, con fregio decorato, che corre lungo tutto l'interno. Sulla campata centrale si aprono due grandi cappelle laterali tramite un arco a tutto sento, coperte da volte a botte. Sempre sui lati dell'aula tre archi a tutto sesto aprono degli spazi, rispettivamente nella prima campata a destra dell'ingresso e nella terza campata. A sinistra dell'ingresso si apre infine una nicchia, chiusa tramite un cancello metallico, ospitante il fonte battesimale. La zona presbiteriale, rialzata di un gradino rispetto il livello dell'aula, e separata da quest'ultima tramite una balaustra in metallo, è preceduta da un arcone poggiante su colonne libere ed è coperta da una cupola. In alto, ai lati dell'altare, si trovano due cantorie. Lo sviluppo longitudinale della chiesa si conclude in un'abside di forma semicircolare con copertura a semi-cupola. L'interno, completamente intonacato, presenta alzati bianchi e nervature architettoniche color grigio.
impianto strutturale
Struttura portante mista in pietra e mattoni.
apparati liturgici
L'assemblea è ordinata frontalmente al presbiterio e si organizza su due file di panche lignee disposte a battaglione. Il fonte battesimale, in marmo, si trova nella nicchia presenta nella prima campata a sinistra dell'ingresso. Il presbiterio, rialzato di un gradino rispetto al livello dell'aula, è delimitato da una balaustra in metallo. Al centro si trova l'altare post-conciliare, in legno e con basamento in metallo, mentre alle sue spalle, su tre gradini, si trova l'altare pre-conciliare in marmo. La croce in metallo è a destra, mentre la sede e l'ambone, entrambi mobili e in legno, sono a sinistra.
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (1970 circa)
E' stato aggiunto l'altare post-conciliare, in legno e con base metallica, al centro del presbiterio.
Contatta la diocesi