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Chiesa dei Santi Francesco e Carlo di Sammartini
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa dei Santi Francesco e Carlo di Sammartini <Crevalcore>
Altre denominazioni
Chiesa dei Santi Francesco e Carlo Sammartini
Ambito culturale (ruolo)
tardobarocco bolognese (costruzione)
Notizie Storiche
XVI - XVIII (preesistenze intero bene)
Nel luogo ove sorge la chiesa e l’abitato di Sammartini un tempo esisteva una chiesa sotto il titolo di San Martino del Secco, dalla quale derivò il nome dell’abitato. Non sono rimaste tracce dell’edificio.
1713 - XVIII (costruzione intero bene)
Data la vastità della parrocchia di Crevalcore, nonché la condizione delle strade tracciate in mezzo ad un terreno paludoso, all’inizio del Settecento il cardinale Tanari fece erigere una chiesa a Caselle e comandò l’erezione di una seconda parrocchiale a Sammartini. Nel 1713 la chiesa, evidentemente appena edificata, fu riconosciuta come nuova parrocchia. Alla metà dell’Ottocento non risulta aver subito ristrutturazioni o modifiche: viene descritta ampia, con quattro altari di cui tre laterali e una tela in luogo del quarto, coperta a travi a vista.
2012 - 2018 (ristrutturazione post sisma intero bene)
La chiesa, che come altre chiese del territorio fu edificata pressoché senza fondamenta, è stata interessata dagli eventi sismici del maggio 2012 che hanno comportato il distacco delle pareti, non legate fra loro, e ingenti danni alla copertura. Sono stati eseguiti lavori di consolidamento e ripristino strutturale: sono stati legati i muri e collocate strutture contenitive a rinforzo delle pareti; leganti sono stati apposti a rinforzo del tetto le cui strutture lignee sono state conservate il più possibile. Si sono restaurati anche gli intonaci interni.
Descrizione
La chiesa di Sammartini sorge lungo la provinciale che origina da Crevalcore e prosegue verso nord in direzione Caselle. L'aula è circondata da rare abitazioni ed è preceduta da un sagrato asfaltato. La facciata a salienti è caratterizzata dalla presenza di lesene che ne scandiscono la superficie; i fianchi evidenziano la presenza delle cappelle laterali interne. Il presbiterio è concluso da un'abside semicircolare.
contesto
La chiesa di Sammartini sorge lungo la SP9 che origina da Crevalcore e prosegue in direzione nord fino ad incrociare il braccio trasversale della stessa Provinciale che taglia in direzione est-ovest congiungendo Galeazza Pepoli con Camposanto. La posizione della chiesa di Sammartini, equidistante dalle altre chiese parrocchiali di Crevalcore e di Caselle, ne giustifica l’esistenza. La chiesa è orientata ad est.
impianto planivolumetrico
La chiesa è aggregata orizzontalmente ad un basso volume che sorge a nord del presbiterio e include la base del campanile, e ad un secondo edificio destinato ad opere parrocchiali e aggregato interamente al lato sud dell’aula.
esterno
L’aula è preceduta da un sagrato asfaltato delimitato fronte strada da piante autoctone e basse siepi. La facciata a salienti rampanti ha un prospetto scandito da lesene di ordine gigante che ne ritmano la superficie in cinque specchiature. Nella specchiatura centrale si apre il portale sormontato da una finestra in asse. La facciata è conclusa da un timpano con cornice modanata e cippo sommitale con croce metallica. Due vasi sormontano le estremità dei salienti. Il fianco sinistro è caratterizzato dal volume delle cappelle laterali dal quale emerge il volume di una nicchia. All’altezza del presbiterio, in corrispondenza del campanile, si apre una porta laterale. Un basso volume addossato al fianco del presbiterio ne cela in parte il lato nord. L’abside, semicircolare, è caratterizzata dall’aggetto del volume di una seconda nicchia per statua che si apre nel muro di fondo, in asse con il portale. Il fianco destro è quasi interamente celato dal volume dell’edificio aggregato all’aula e pertanto non è indagabile.
pianta
Ad aula, con cappelle laterali e abside semicircolare.
interni
Non descrivibili. La chiesa attualmente non è agibile.
impianto strutturale
Struttura portante in laterizio, orizzontamenti a travi lignee, manto in coppi.
apparati liturgici
Non presenti al momento in chiesa. Se ne attende il ripristino con il termine dei lavori di ristrutturazione.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1970)
Altare mobile collocato al centro del presbiterio.