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restauro
adeguamento liturgico
Laion
Bolzano - Bressanone
Bozen-Brixen
chiesa
parrocchiale
S. Pietro Apostolo
Parrocchia di S. Pietro Apostolo
altare; altare laterale
presbiterio - intervento strutturale (2014); altare - aggiunta arredo (2014); ambone - aggiunta arredo (2014); cattedra - aggiunta arredo (2014)
1240 - 1240(citazione intero bene); 1448 - 1448(citazione intero bene); 1767 - 1767(citazione intero bene); 1991 - 1992(restauro intero bene); 2014 - 2014(restauro e consolidamento statico intero bene)
Chiesa di San Pietro
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Pietro <Laion>
Altre denominazioni Kirche zum hl. Petrus
S. Pietro Apostolo
Autore (ruolo)
Arnold, Josef 
Ambito culturale (ruolo)
maestranze altoatesine (nuova costruzione della chiesa)
maestranze altoatesine (restauro)
neogotico (restauro e consolidamento)
Notizie Storiche

1240  (citazione intero bene)

Prima citazione di una chiesa di San Pietro nel 1240 in un documento di donazione.

1448  (citazione intero bene)

La chiesa ristrutturata viene consacrata il 28.04.1448 dal vescovo ausiliare di Bressanone.

1767  (citazione intero bene)

La nuova chiesa, costruita ex novo in stile barocco, viene consacrata dal principe-vescovo Leopold von Spaur il 15.06.1767.

1991 - 1992 (restauro intero bene)

Negli anni 1991-1992 le facciate esterne e il campanile vengono restaurati.

2014  (restauro e consolidamento statico intero bene)

Il restauro globale all'interno con gliinterventi per il consolidamento statico è stato eseguito nel 2014. Il lavori comprendono anche la nuova sistemazione dei luoghi liturgici, opere dello scultore Josef Runggaldier, Val Gardena.
Descrizione

La falda solatia su cui sorge S. Pietro aveva raggiunto già attorno al 1000 l’attuale forma d’insediamento e le fondamenta della chiesa odierna risalgano a epoca romanica. La nuova chiesa barocca si presenta con le grandi sculture di santi sugli altari, affreschi luminosi e graziosi ornamenti a stucco con testoline d’angeli nella volta del coro. Le raffigurazioni dei principi degli Apostoli, S. Pietro e S. Paolo, come pure i numerosi angeli dell’altare maggiore e del pulpito sono una viva espressione del gioioso cielo barocco popolato di santi. Nel corso dell'ultimo restauro e consolidamento statico del 2014 sono stati posizionati i nuovi luoghi liturgici, altare, ambone e sede del celebrante, opere artistiche di Josef Runggaldier.
altare
L'altare maggiore con la pala che raffigura il congedo di San Pietro e San Paolo, opera di Michael Cranpichler (Augsburg, 1778), è fianchiata da numerosi angeli e dalle statue di San Giacomo e di San Giovanni Evangelista.
altare laterale
L'altare laterale a sinistra è dedicato a Maria, Santissima Vergine e Madre di Dio, affiancata da Papa Gregorio Magno e San Isidoro. L'altare laterale a destra è dedicato a San Giuseppe con le statue di Sant'Urbano e San Nicola.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (2014)
Il presbiterio è arredato con una nuova composizione degli elementi liturgici di altare, ambone e sede, eseguiti dal artista Josef Runggaldier, Ortisei/Val Gardena.
altare - aggiunta arredo (2014)
L'altare con le misure di 130x100x97 cm, lavorato di Botticino fiorito, è un blocco scolpito con accenno a quattro colonne agli angoli.
ambone - aggiunta arredo (2014)
L'ambone, dallo stesso materiale (botticino fiorito) con le misure 40x50x125 cm, integrato nei gradini del presbiterio, vuol dare rilevanza all'annuncio della parola di Dio.
cattedra - aggiunta arredo (2014)
La sede del celebrante, realizzata dalla stessa pietra (botticino fiorito, misure 35x35x45 cm) come l'altare e l'ambone, è coperto con un sedile lavorato in legno di noce.
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