chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Pratavecchia Dronero Saluzzo cappella sussidiaria San Nicola Parrocchia di S. Giacomo Pianta; Pavimenti e pavimentazioni; Struttura; Coperture; Facciata principale; Altare principale; Volte; Torre campanaria; Elementi decorativi altare - aggiunta arredo (Anni ‘70 del XX secolo) XI ante - XI ante(costruzione intero bene); 1386 - 1386(citazione in un documento intero bene); 1776 - 1776(ricostruzione intero bene); 1990 - 1990(sostituzione pavimenti); 1995 - 2000(manutenzione straordinaria tetto); 2005 - 2005(realizzazione sagrato)
Cappella di San Nicola
Tipologia e qualificazione
cappella sussidiaria
Denominazione
Cappella di San Nicola <Pratavecchia, Dronero>
Altre denominazioni
San Nicolao
Ambito culturale (ruolo)
maestranze cuneesi (costruzione)
Notizie Storiche
XI ante (costruzione intero bene)
La chiesa campestre di San Nicolò di Ricogno è molto antica, forse anteriore al mille (Perotti, 1980, p. 113).
1386 (citazione in un documento intero bene)
La chiesa risulta presente nell’elenco delle chiese che versavano il cattedratico al vescovado di Torino (Ansaldi, 1968, p. 225).
1776 (ricostruzione intero bene)
La chiesa si presenta attualmente nella struttura settecentesca datale nell’ultima sua ricostruzione avvenuta nel 1776 (Perotti, 1980, p. 113).
1990 (sostituzione pavimenti)
Lavori di manutenzione, comprendenti il rifacimento del pavimento (notizia appresa dai massari).
1995 - 2000 (manutenzione straordinaria tetto)
Negli ultimi anni ‘90 del ‘900 si è provveduto alla manutenzione straordinaria del tetto (notizia appresa dai massari).
2005 (realizzazione sagrato)
Nel 2005 si è provveduto alla realizzazione del sagrato con pavimentazione in blocchetti di porfido (notizia appresa dai massari).
Descrizione
La cappella sorge in zona Ricogno, fra Dronero e Montemale, a fianco di un’antica torre a sezione quadrata, edificata nel XII sec. ed utilizzata anche come torre di avvistamento, era il posto di guardia e di pedaggio. La facciata principale è rivolta ad ovest e prospetta su uno spiazzo lastricato a blocchetti che la separa dalla strada frazionale. Per il resto l’edificio è immerso nel verde dei frutteti e dei prati. L’esile campanile a vela si eleva dal muro della facciata principale sul lato sinistro. Internamente l’edificio si sviluppa secondo un impianto a navata unica, coperto da una volta a botte lunettata; chiude l’aula un muro su cui si appoggia l’altare. Ai lati dell’altare due aperture immettono nella zona retrostante, l’abside dell’antica chiesa, ora adibita a sacrestia.
Pianta
Schema planimetrico a navata unica su base rettangolare, seguita da vano absidale semicircolare. Direzione ovest (ingresso) est (presbiterio).
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento è interamente in piastrelle di graniglia di cemento.
Struttura
Le strutture portanti verticali dell’edificio sono in muratura mista, intonacata all’interno e sulla facciata principale, mentre rimangono a vista sulle altre facciate. La struttura del campanile a vela è in muratura di mattoni lasciati a vista.
Coperture
Tetto a due falde con testa di padiglione sul lato posteriore; l’abside, più bassa del resto del corpo di fabbrica, ha copertura indipendente a testa di padiglione semicircolare. Il manto di copertura è in lose di pietra locale con sottostante orditura lignea.
Facciata principale
La facciata principale è rivolta a ovest ed è integralmente intonacata, presenta inoltre una zoccolatura in lastre di pietra. Ha disegno estremamente semplice; il portale è costituito da una apertura ad arco ribassato sottolineato da un’esile cornice in pietra, ai lati sono presenti due piccole finestre rettangolari. Al di sopra dell’ingresso si trova un dipinto protetto da una pensilina in pietra di recente fattura, sormontata da una finestra rettangolare. Chiude la facciata il timpano triangolare.
Altare principale
Posizionato a ridosso della parete di fondo, risulta interamente decorato a finto marmo e presenta due ripiani oltre alla mensa ed il tabernacolo con sportello in legno dorato.
Volte
L’aula è coperta da una volta a botte lunettata; la sacrestia ha volta a semi-catino.
Torre campanaria
Il semplice campanile a vela si erge dal muro della facciata principale sul lato sinistro. È interamente in mattoni faccia a vista.
Elementi decorativi
L’apparato decorativo risale, nella sua ultima stesura, ai primi anni 2000: si tratta di decorazione a tempera costituita prevalentemente da riquadrature e decorazioni fitomorfe.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (Anni ‘70 del XX secolo)
Si tratta di un semplice inserimento di arredo mobile per consentire al celebrante di rivolgersi di fronte all'assemblea. Di fronte al vecchio altare in muratura è stata realizzata una pedana lignea sulla quale è stato posizionato l'altare, costituito da un semplice tavolo in legno (modello anni 70 del XX secolo).