chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Ruino Piacenza - Bobbio chiesa parrocchiale San Pietro Apostolo Parrocchia di San Pietro Apostolo Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Impianto strutturale altare - aggiunta arredo (1980-1990) XIV - XIV(origine intero bene); metà XVIII - metà XVIII(ricostruzione intero bene)
Chiesa di San Pietro Apostolo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Pietro Apostolo <Ruino>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane-lombarde (costruzione)
Notizie Storiche
XIV (origine intero bene)
Nei documenti più antichi dove viene menzionato il "castrum" e la "corte", non si trova alcun riferimento alla chiesa di Ruino. Le due chiese attorno alle quali orbitava la vita religiosa, ossia San Pietro e la chiesa di Montelungo, sono presenti nell' "extimum" del Clero Bobbiese della fine del 1300. Prima del seicento Ruino era unita a Trebecco, ma nel 1609 ne venne distaccata con il decreto sinodale di Mons. Bellini. L'unica informazione riguardante la chiesa primitiva si trova in un inventario del 1747 dove viene descritta "con due navi e tre altari".
metà XVIII (ricostruzione intero bene)
La chiesa attuale è stata costruita nella seconda metà del Settecento ed ha una sola navata con quattro cappelle. Nel corso degli anni successivi la chiesa fu completata con importanti lavori di abbellimento.
Descrizione
La chiesa di San Pietro Apostolo sorge isolata in località Ruino, con orientamento Nord-Sud. La facciata barocca a vento è coronata da un frontone curvilineo. La facciata, in pietra a vista, è scandita da un doppio ordine di lesene doriche, separate da una trabeazione spezzata in aggetto. Il secondo ordine si raccorda al frontone tramite rampanti a volute. Al centro si apre l'unico portale, sormontato da una nicchia a casula che accoglie una targa commemorativa in marmo. Ai lati si aprono altre due nicchie a tutto sesto. Al centro, nella parte superiore si apre un rosone circolare. I fronti laterali, a salienti, in pietra a vista, sono scanditi da lesene, tra le quali si aprono finestroni a sesto ribassato, strombati. Sul retro il volume del presbiterio e dell'abside rientrano a risega. Al fronte sinistro si addossa la sagrestia. Sul retro l'abside semicircolare presenta due finestroni rettangolari ai lati.
Pianta
Schema planimetrico basilicale, a unica navata, scandita in tre campate da lesene doriche, al di sopra delle quali corre una trabeazione spezzata in aggetto, lungo la navata, nel presbiterio e abside. La navata è coperta da volta a botte, forata dalle unghie dei finestroni. In corrispondenza della seconda e terza cappella si aprono verso la navata, con archi a tutto sesto, due cappelle votive, per lato. Il presbiterio, rialzato di due gradini in pietra si apre sulla navata con un arco a tutto sesto, su pilastri murali. A pianta rettangolare, a unica campata, è coperto da volta a botte. L'abside semicircolare è coperta da volta a catino. L'abside è tripartita da lesene doriche.
Coperture
Tetto a falde con manto in coppi.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimento in cotto.
Elementi decorativi
Le volte sono dipinte con figure di santi, motivi floreali e geometrici.
Impianto strutturale
Strutture verticali in muratura di pietra portante.