chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Dolaso San Lorenzo Dorsino Trento chiesa sussidiaria S. Antonio abate Parrocchia di San Lorenzo Preesistenze; Pianta; Facciata; Prospetti; Campanile; Struttura; Coperture; Interni; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi nessuno 1466 - 1466(costruzione intero bene); 1513 - 1513(costruzione portale); 1599 - 1613(ricostruzione intero bene); 1616/04/24 - 1616/04/24(consacrazione carattere generale); 1622 - 1622(completamento campanile); 1874 - 1874(ristrutturazione campanile); XX - XX(decorazione intero bene); 1985 - 1991(restauro intero bene)
Chiesa di Sant'Antonio Abate
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di Sant'Antonio Abate <Dolaso, San Lorenzo Dorsino>
Altre denominazioni
S. Antonio abate
Ambito culturale (ruolo)
maestranze trentine (costruzione)
Notizie Storiche
1466 (costruzione intero bene)
La prima chiesa venne eretta nel 1466.
1513 (costruzione portale)
Il portale maggiore reca la data del 1513; forse l'opera coincise con un ampliamento dell'edificio.
1599 - 1613 (ricostruzione intero bene)
La chiesa venne presumibilmente riedificata tra il 1599 e il 1613, date incise sulle chiavi di volta della navata e del presbiterio.
1616/04/24 (consacrazione carattere generale)
La consacrazione avvenne il 24 aprile 1616.
1622 (completamento campanile)
La data del 1622, tracciata sull'intonaco della cella campanaria, indica probabilmente il completamento della torre.
1874 (ristrutturazione campanile)
Una seconda data tracciata sull'intonaco della cella campanaria, al di sotto della precedente, indica probabilmente un intervento di ristrutturazione.
XX (decorazione intero bene)
Nel corso del XX secolo furono realizzati alcuni dipinti murali a tempera sulla volta del presbiterio, sull'arco santo e sulla lunetta del portale maggiore.
1985 - 1991 (restauro intero bene)
Tra il 1985 e il 1991, con il contributo economico della Provincia Autonoma di Trento, la chiesa fu interessata da un restauro complessivo, sia dell'edificio (rinnovo dell'impianto elettrico e di quello anti intrusione e antifurto, tinteggiatura) che di alcuni arredi.
Descrizione
La chiesa, dedicata a Sant'Antonio Abate, si trova all'estremità occidentale della frazione di Dolaso e risale, nelle forme attuali, al primo quarto del Seicento. La facciata a capanna è elevata su di un terrapieno, delimitato da un muretto, che colma il dislivello del terreno tra il lato sinistro e quello destro. Due finestre rettangolari asimmetriche serrano il portale maggiore cinquecentesco in pietra, con lunetta figurata, sormontato da un oculo strombato. Il fianco sinistro è cieco e vi si addossa il campanile; su quello destro, illuminato da due monofore archiacute, si apre l'accesso laterale. L'interno è a navata unica, divisa in tre campate, coperte da volte a crociera costolonate poggianti su semicapitelli pensili. Il presbiterio, elevato di tre gradini, è introdotto da un'arcata a tutto sesto in pietra a vista e concluso da abside poligonale. Da essa si accede alla sacrestia, aggiunta probabilmente in un momento successivo. La chiesa, orientata ad est, è officiata una volta all'anno, ma è aperta durante il giorno nel periodo estivo.
Preesistenze
Il portale maggiore, datato 1513, appartiene alla primitiva struttura.
Pianta
Pianta rettangolare con asse maggiore longitudinale; presbiterio a pianta rettangolare, concluso da abside poligonale.
Facciata
Facciata a capanna; portale architravato con lunetta figurata tra due finestre rettangolari asimmetriche; oculo sommitale strombato. Finiture a intonaco tinteggiato; profilature dipinte a finta pietra a vista.
Prospetti
Zoccolo perimetrale in cemento intonacato; due monofore archiacute e l'accesso secondario sul lato destro. Il corpo della sacrestia è addossato all'abside, sul lato est. Finiture a intonaco tinteggiato.
Campanile
Fusto a pianta quadrangolare in pietra a vista, posto sul lato sinistro, in prossimità del presbiterio. Cella campanaria intonacata, delimitata da cornici aggettanti, illuminata da quattro bifore a luci centinate, separate da colonnine. Tetto piramidale concluso da puntale, globo e croce apicale.
Struttura
Strutture portanti verticali: muratura in pietrame. Strutture di orizzontamento: volte a crociera costolonata in muratura per la navata, volta reticolata per il presbiterio.
Coperture
Tetto a due spioventi; manto di copertura in coppi. Campanile coperto da lamiera metallica.
Interni
Navata unica divisa in tre campate, marcate da semicapitelli addossati sorreggenti le volte; sulla parete destra della terza campata è stata ricavata una nicchia che ospita l'altare laterale, mentre sull'arco santo, a sinistra, si trova l'ingresso al campanile. Presbiterio elevato di tre gradini, preceduto da un'arcata a pieno centro in pietra a vista; abside poligonale, con l'accesso alla sacrestia sulla parete sud-est. Finiture a intonaco tinteggiato.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimento della navata in lastre rettangolari di pietra calcarea; pavimento del presbiterio in quadrotte di pietra calcarea a corsi diagonali.
Elementi decorativi
Dipinti murali figurati a tempera nella lunetta del portale maggiore, sulla volta del presbiterio e sull'arco santo.