chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Grottole Matera - Irsina chiesa parrocchiale Santi Luca e Giuliano Parrocchia di Santi Luca e Giuliano Struttura nessuno XV - XV(realizzazione chiesa); XV - XV(realizzazione chiesa); XV - XV(realizzazione chiesa)
Chiesa dei Santi Luca e Giuliano
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa dei Santi Luca e Giuliano <Grottole>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lucane (costruzione)
Notizie Storiche
XV (realizzazione chiesa)
Quest' opera alta 39 metri e larga 20, era la chiesa parrocchiale di Grottole, costruita a partire dai primi anni del 1500, iniziata a governarsi ed ufficiarsi già dal 1508 dopo che il clero ricettizio aveva perso la propria sede della Chiesa di Santa Maria Maggiore Maggiore data al Duca Onorato III Gaetano che a sua volta, nel luglio del 1509, la donò ai Frati Domenicani.
La chiesa Collegiata di Grottole fu sempre sotto la giurisdizione Ecclesiastica di Acerenza e non fu mai incorporata in spiritualibus alla cattedra di Matera.
Il tempio fu costruito sui resti di due piccole chiesette che per questo motivo furono rase al suolo.
Nella fase più antica, durata almeno una quindicina d'anni e documentata dal rivestimento a scarpa della torre che costeggia la fiancata, furono costruite le fondamenta, la struttura a croce latina, i muri perimetrali e le fogge di sepoltura.
XV (realizzazione chiesa)
Una successiva fase è documentata dalla data 1595 riportata sull'architrave del portale principale realizzato da Giulio Carrara della Padula che mostra lo stemma del Comune di Grottole e le sculture in pietra dell'Eterno Padre e di 4 evangelisti. Attualmente una statuetta è depositata presso la Sovrintendenza ai Beni Artistici e Storici di Matera. Alla prima, è seguita, agli inizi del 1600, la fase con cui vennero completate le opere precedentemente in fase di costruzione. Il suo aspetto è suggestivo e imponente. Il complesso mostra i segni di un bel tempio, con pianta a croce latina con cupola ellissoidale ed abside poligonale.
XV (realizzazione chiesa)
La struttura subì i primi danneggiamenti in occasione dei terremoti del XVII secolo e in particolare di quello del 1694. Il tetto molto probabilmente crollò intorno alla seconda metà del 1700. Nel 1767 fu costruito un corpo laterale per contenere l'azione della struttura centrale. L'evento sismico del 1980 ha ulteriormente aggravato le condizioni della chiesa. E' costituita da una navata centrale, delimitata sui due lati da tre nicchioni con arco a tutto sesto, che si innesta nel transetto attraverso un ampio arco trionfale.
Nel 1726 la facciata principale era già completa, con due porte (una principale ed una secondaria). Il campanile era dotato di due grosse campane e di una più piccola facente parte dell'orologio e raggiungeva un'altezza di circa 50 metri. Vi erano 9 altari tutti ornati di statue e quadri, parte dei quali sono conservati nelle altre chiese cittadine.
Descrizione
Nel centro storico, tra Viale della Resistenza e Via Garibaldi, si trovano i resti della Chiesa dei SS. Luca e Giuliano, detta comunemente Chiesa Diruta, il luogo di culto dedicato ai titolari della parrocchia. Quest’ opera alta 39 metri e larga 20, era la chiesa parrocchiale di Grottole, costruita a partire dai primi anni del 1500, iniziata a governarsi ed ufficiarsi già dal 1508 dopo che il clero ricettizio aveva perso la propria sede della Chiesa di Santa Maria Maggiore Maggiore data al Duca Onorato III Gaetano che a sua volta, nel luglio del 1509, la donò ai Frati Domenicani.