chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Grazzanise Capua chiesa parrocchiale Santissima Annunziata Parrocchia di SS. Annunziata Facciata; Interno; soffitto; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture; Pianta; Presbiterio; Impianto strutturale; Elementi decorativi presbiterio - aggiunta arredo (1995) XVIII - XVIII(preesistenza intero bene); 1882 - 1882(erezione parrocchiale intero bene); 1901 - 1901(consacrazione interno); 1934 - 1934(restauro conservativo intero bene); 2000 - 2000(abbellimento esterno); 2003 - 2004(restauro conservativo intero bene)
Chiesa della Santissima Annunziata
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa della Santissima Annunziata <Grazzanise>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze campane (costruzione)
Notizie Storiche
XVIII (preesistenza intero bene)
Il Granata, nella “Storia sacra della chiesa metropolitana di Capua” (1766), riferisce che la chiesa dell’Annunziata era una semplice cappella collettizia sotto il titolo di Ave Grazia Plena.
1882 (erezione parrocchiale intero bene)
La Cappella divenne parrocchia nel 1882.
1901 (consacrazione interno)
Nella zona d'ingresso (lato destro) della navata unica c’è la croce di consacrazione in bronzo fuso.
1934 (restauro conservativo intero bene)
Da una lapide posta in chiesa si evince che la chiesa fu restaurata nel 1934 grazie all’intervento dell’arcivescovo di Capua S.E. mons. Salvatore Baccarini.
2000 (abbellimento esterno)
Nel 2000 furono sostituite i due battenti del portale d'accesso. Le porte, decorate con sculture dell’artista Gerardo de Meo, furono benedette dall'arcivescovo di Capua S.E. mons. Bruno Schettino.
2003 - 2004 (restauro conservativo intero bene)
Un intervento di restauro fu messo in atto nel 2003 utilizzando i fondi della Regione Campania. Esso interessò il rifacimento di coperture e solai, il restauro della pavimentazione, la sistemazione delle aree esterne.
Descrizione
Nella parte orientale del Comune di Grazzanise è ubicata la chiesa della SS. Annunziata che, all'inizio della sua storia, era una Cappella collettizia e, solo più tardi, nel XIX secolo, divenne parrocchia. Il contesto è prevalentemente “rurale” con insediamenti urbani sparsi e alcuni centri di servizi dislocati prevalentemente lungo la strada provinciale. La chiesa, anche se non ha come proprio un particolare stile artistico, è una costruzione aggraziata e ben inserita nell’ambiente che la circonda per la semplicità delle sue linee architettoniche. Due lesene piatte, poste all’estremità dell’ordine inferiore, contribuiscono a movimentare il prospetto; esse avanzano fino al timpano sovrastato dalla Croce che conclude l'ornamentazione dell'intera facciata. Un piccolo campanile, con tetto a spiovente coperto a coppi e sormontato da una croce in ferro, è situato a destra della struttura. L’interno della chiesa è a navata unica con presbiterio absidato. Le mura perimetrali sono ritmate da lesene e archi che accolgono nicchie con statue devozionali, alcune in cartapesta modellata, altre in legno scolpito. La prima sezione della fabbrica è delineata in alto da un’unica trabeazione caratterizzata da una sottocornice a dentelli aggettanti. Nella fascia superiore alla trabeazione sono collocate le finestre rettangolari con telaio in metallo che illuminano l'interno. Il fulcro della chiesa è il presbiterio la cui parete di fondo è quasi completamente coperta da una cornice di edicola in legno dorato, finemente intagliata, che accoglie un Gesù Cristo crocifisso, in legno scolpito e dipinto, della scuola di Ortisei.
Facciata
La chiesa, anticipata da un piccolo sagrato e da tre gradini in pietra, ha una facciata semplice e lineare, quasi completamente priva di decorazioni artistiche e architettoniche. Due semplici lesene, appoggiate ciascuna su un alto basamento, segnano i contorni longitudinali della struttura e sorreggono il timpano che ha cornice leggermente aggettante ed oculo schermato da vetri. Il portale di ingresso, racchiuso da un cornicione squadrato, è chiuso da due porte in bronzo decorate con sculture, opera dell’artista Gerardo de Meo. Esso è sovrastato da un dipinto murale raffigurante l’Annuncio dell’Angelo a Maria. Un piccolo campanile con tetto a spiovente coperto a coppi e sormontato da una croce in ferro è situato a destra della chiesa. La struttura ha solo due monofore dalle quali si vedono le campane non elettrificate. Recentemente le pareti esterne della fabbrica sono state intonacate e tinteggiate di bianco.
Interno
L’interno della chiesa è a navata unica con presbiterio absidato. Le mura perimetrali sono ritmate da lesene e archi che accolgono nicchie con statue devozionali alcune in cartapesta modellata, altre in legno scolpito. La prima sezione della fabbrica è delineata in alto da un’unica trabeazione caratterizzata da una sottocornice a dentelli aggettanti. Nella fascia superiore alla trabeazione sono collocate le finestre rettangolari con telaio in metallo che illuminano l'interno. La muratura interna, intonacata, è contrassegnata dall’alternanza del colore beige degli elementi architettonici in rilievo e il bianco della parete. Lungo le pareti della navata sono state posizionate le Stazioni della Via Crucis in terracotta modellata e dipinta, mentre nella zona d’ingresso, sul lato destro della navata, c’è la “Croce delle Indulgenze” in bronzo fuso. Una scala a chiocciola in ferro porta alla cantoria sorretta da tre archi che impegnano il lato più corto dell’aula liturgica.
soffitto
Sono stati rifatti recentemente i solai in legno con la medesima tipologia costruttiva degli esistenti previa realizzazione di un cordolo perimetrale ancorato alla preesistente muratura mediante ammorsamenti a “coda di rondine”.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione si compone di mattonelle rettangolari in marmo ordite secondo un motivo bicromo a scacchiera diagonale.
Coperture
Copertura a falde con travatura lignea. Recentemente è stato messo in atto il rifacimento delle coperture in capriate semplici con manto di tetto realizzato con coppi e controcoppi distribuiti su piani predisposti. Sono state anche sostituite le gronde e i discendenti per la raccolta delle acque piovane.
Pianta
La pianta, di impostazione longitudinale con presbiterio rettangolare, è scandita all'interno da lesene, unite dall'unica trabeazione in alto e rifinite con eleganti modanature.
Presbiterio
Il fulcro della chiesa è il presbiterio: il piano, rialzato di un gradino rispetto alla quota dell’aula, è rivestito di legno ciliegio. L’altare più antico è in marmo policromo che accoglie le specie eucaristiche. Lo sovrasta un Gesù Cristo crocifisso, in legno scolpito e dipinto, della scuola di Ortisei. Maestosa la sua cornice di edicola, in legno, artisticamente intagliata, dipinta in oro, del 1500. Nel soffitto del presbiterio c’è un dipinto murale raffigurante “L’Ultima cena” di G. Mormile. Lateralmente all'altare vi sono due nicchie a forma di tempietto in cui trovano posto le statue, in legno scolpito e dipinto, di Maria bambina con Sant'Anna e dell’Immacolata Concezione. Altri due dipinti murali di G. Mormile si ammirano sui lati dell’arco trionfale: uno rappresenta San Paolo e l’altro San Pietro.
Impianto strutturale
Le mura circostanti sono in pietra di tufo giallo.
Elementi decorativi
In chiesa si possono ammirare statue devozionali, alcune (di fine ottocento) sono in legno scolpito e dipinto, altre (del primo novecento) in cartapesta modellata e dipinta. Due sono antichissime: la statua di Maria bambina con Sant'Anna è datata 1750; quella dell’Immacolata concezione risale al 1650. Della scuola di Ortisei è il Gesù Cristo crocifisso in legno scolpito e dipinto collocato sulla parete di fondo del presbiterio. Lo impreziosisce una cornice di edicola del 1500, in legno dorato artisticamente intagliato. Il soffitto dell’aula liturgica e del presbiterio è decorato con dipinti murali, realizzati con la tecnica di tempera su muro, ad opera di G. Mormile. Del 1934 è il dipinto ad olio su tela collocato nella campata terza della navata raffigurante la Madonna del Rosario con santi domenicani e misteri del Rosario. Datata 1890 è la coppia di acquasantiere in marmo scolpito posizionata sul lato destro della zona d’ingresso accanto alla “Croce delle Indulgenze” in bronzo fuso.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1995)
Eliminata la balaustra che delimitava l’area, è stato modificato l’assetto del presbiterio con l’aggiunta di arredi liturgici. Si è preferito conservare l’altare antico in marmo commesso ed aggiungere il nuovo altare coram populo sempre in marmo. A destra della mensa eucaristica è stato posizionato l’ambone in legno; a sinistra, la sede del presidente e le sedute per i ministranti sempre in legno chiaro in stile barocco con sedute in velluto rosso. Lungo la navata laterale sinistra trovasi il confessionale in legno. La vasca battesimale in marmo è sistemata nella zona d’ingresso, lato sinistro, della navata centrale. Nell'altare più antico sono conservate le specie eucaristiche.