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edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Calanna
Reggio Calabria - Bova
chiesa
sussidiaria
S. Rosario
Parrocchia del Santissimo Salvatore
Pianta; Coperture; Struttura; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi
nessuno
1595 - 1595(stato di fatto chiesa precedente); 1768 - 1783(sede congrega omonima chiesa precedente); 1783 - 1830(distruzione e ricostruzione chiesa precedente); 1856 - 1858(ampliamento chiesa precdente); 1908 - 1920(danneggiamento chiesa precedente); 1909 - 1925(ricostruzione chiesa ); 1959 - 1960(restauro campanile); 2017 - 2020(consolidamento e restauro facciata e campanile)
Chiesa del Santo Rosario
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa del Santo Rosario <Calanna>
Altre denominazioni Chiesa del Santissimo Rosario
Chiesa di S. Maria del Rosario
S. Rosario
Autore (ruolo)
Aversa Angelo (progettista restauro)
Ambrogio Fortunato Daniele (progettista restauro)
Ambito culturale (ruolo)
eclettismo (costruzione chiesa)
Notizie Storiche

1595  (stato di fatto chiesa precedente)

Il 16 aprile 1595 nella relazione della sua visita presso la Chiesa di S. Maria del Rosario il vescovo mons. D'Afflitto scrisse che nell'altare maggiore si venerava un quadro "in tavola" della Madonna del Rosario e che in uno degli altari laterali era collocato un quadro della Natività. Disse anche che nel campanile vi era una campana. Indicava che la chiesa era retta ogni anno da un sacerdote della Comunia.

1768 - 1783 (sede congrega omonima chiesa precedente)

La Congrega del Rosario, eretta nel 1700, ebbe la Regia approvazione il 24 febbraio 1768. I congregati scelsero come loro oratorio privato la Chiesa sotto il titolo del SS. Rosario. I congregati venivano sepolti qui in due sepolcri situati nel sottocorpo della chiesa.

1783 - 1830 (distruzione e ricostruzione chiesa precedente)

Il terremoto del 5 febbraio 1783 distrusse la chiesa, che venne ricostruita nel 1830.

1856 - 1858 (ampliamento chiesa precdente)

La Congrega fece avviare i lavori di ampliamento della chiesa per essere "riformata e allungata", con spesa a carico della congrega stessa. Nel 1858 risultava compiuta, bella, spaziosa e grande, col coro a volta, con bellisimi ornati alla musaica, pilastri a stucco lucido". Il campanile risultava dotato di due campane in bronzo.

1908 - 1920 (danneggiamento chiesa precedente)

Il terremoto del 1908 danneggiò notevolmente la chiesa del Rosario, facendo crollare alcune pareti e il tetto. I sistemi murari superstiti restarono per molto tempo diroccati, non essendo questa chiesa inclusa tra quelle da ricostruire Dopo la rimozione delle rovine per la ricostruzione della chiesa si provvide a raccogliere le somme necessarie per la riedificazione a carico della congrega.

1909 - 1925 (ricostruzione chiesa )

Nel 1925 la costruzione della chiesa risulta ultimata. La ricostruzione delle partizioni murarie diroccate, con un leggero arretramento delle parti, venne caratterizzata in particolare dalla costruzione di una struttura in cemento armato a sostegno del muro perimetrale Est, sul ciglio del salto di quota esistente, oltre la creazione di elementi architettonici (archi e timpano) anch’essi in calcestruzzo armato.

1959 - 1960 (restauro campanile)

Il corpo aggiunto del campanile è stato recentemente ristrutturato da un benefattore privato. La data, che risulta da un’epigrafe in facciata, è il 30 settembre del 1960.

2017 - 2020 (consolidamento e restauro facciata e campanile)

Un intervento di restauro, risanamento conservativo e valorizzazione architettonica è stato finanziato con Pratica WebCE n. E/8998/2015. Il gruppo di progettazione, formato dall'ing. Fortunato Daniele Ambrogio e dall'arch. Angelo Aversa, si è avvalso della collaborazione dell'arch. Maria Siclari, che ha seguito la direzione lavori. Il progetto ha previsto il "Consolidamento e restauro delle facciate e il consolidamento e restauro del campanile". I lavori, iniziati il 28 luglio 2017, sono stati ultimati a fine luglio 2020
Descrizione

La chiesa, dedicata alla patrona del comune, Maria SS. del Rosario, ha origini antiche, ma, essendo stata notevolemente danneggiata dal terremoto distruttivo del 1908, che ne rese necessaria la riedificazione, si presenta con caratteri architettonici abbastanza recenti, pur conservando l’impianto ottocentesco preesistente. Ribassata rispetto al piano stradale, si affaccia col suo prospetto principale su un sagrato che funge da belvedere sulla vallata circostante. Il prospetto è su due ordini: al primo solo il portone di ingresso centrale, al superiore, che è diviso in tre parti da archetti, al centro si colloca una bifora che sormonta il portone di ingresso. Sono stati inseriti nella facciata alcuni elementi decorativi della primitiva chiesa. A sinistra si trova il campanile, cui si accede dall'interno, cieco al piano terra, e aperto ai due livelli soprastanti. La pianta è di forma rettangolare ad unica navata. L'interno, semplice e luminoso, presenta come elemento caratterizzante l'arco della parete fondale del presbiterio, sorretto da colonne a tarsie marmoree provenienti dall'antica chiesa settecentesca.
Pianta
a navata unica di forma rettangolare delle dimensioni di circa m 22 x 8, affiancata da un campanile di forma quadrata di m. 2,50 per lato
Coperture
a due falde con copertura in tegole portoghesi
Struttura
muratura in mattoni pieni con elementi decorativi in c.a.
Pavimenti e pavimentazioni
in mattonelle di graniglia bianca con bordatura laterale e gradino del presbiterio in graniglia rossa
Elementi decorativi
decorazioni a stucco con motivo a festoni sulla trabeazione lungo le pareti della navata e a rosette sul soffitto
Adeguamento liturgico

nessuno
non risultano interventi di adeguamento liturgico
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