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beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Barge
Saluzzo
cappella
sussidiaria
Madonna delle Combe
Parrocchia di S. Giovanni Battista
Pianta; Pavimenti e pavimentazioni; Struttura; Coperture; Facciata principale; Abside; Presbiterio; Altare principale; Volte; Torre campanaria; Elementi decorativi; Portico; Portale
presbiterio - aggiunta arredo (anni '90 del '900)
1791 - 1791(citazione intero bene); XIX - XIX(costruzione portico); 1868 - 1868(costruzione terrazzo); 1871 - 1871(fine lavori di costruzione sacrestia); 1881 - 1881(costruzione (?) campanile); 1895 - 1895(collocazione campana); 1912 - 1912(citazione intero bene ); 1948 - 1948(restauro coperture ); 1994 - 1994(restauro e ripresa di dipinti e affreschi facciata); 1997 - 1997(realizzazione impianto elettrico ); 2000 - 2000(restauro copertura cuspide campanile); 2006 - 2006(ripresa decorazioni pareti interne); 2007 - 2007(proclamazione a santuario carattere generale)
Santuario della Madonna delle Combe
Tipologia e qualificazione cappella sussidiaria
Denominazione Santuario della Madonna delle Combe <Barge>
Altre denominazioni Cappella della Madonna delle Combe
Santuario Madonna delle Combe
Ambito culturale (ruolo)
maestranze piemontesi (costruzione edificio)
Notizie Storiche

1791  (citazione intero bene)

"in un documento del 1791, conservato nell'Archivio Municipale di Barge, sono elencate le seguenti chiese rurali. (…) Madonna delle Combe" (Di Francesco, 2001, p 113)

XIX  (costruzione portico)

"venne ampliata nel secolo XIX, quando fu aggiunta una terrazza ed un colonnato in stile tuscanico, opera dei fratelli Palmero, scalpellini locali" (Di Francesco, 2001, p 115)

1868  (costruzione terrazzo)

Su un architrave del terrazzo è inciso il numero 1868. La data, molto probabilmente, indica l'anno di costruzione della struttura in pietra (n.c.d.)

1871  (fine lavori di costruzione sacrestia)

Il muro esterno della sacrestia verso sud-est, presenta inciso nell'intonaco l'anno 1871; la data indica, quasi certamente, la conclusione dei lavori di costruzione dell'ampliamento. La realizzazione della sacrestia fa parte di un insieme di opere che hanno ridefinito il lato sinistro della cappella, comprendenti, oltre alla sacrestia, il portico con il terrazzo e il locale deposito situato al primo piano (n.c.d.)

1881  (costruzione (?) campanile)

Sul muro interno del tamburo della torre campanaria è presente la scritta "Frissolo e Macari retori 1881". La data indica, molto probabilmente, l'anno di costruzione del campanile (n.c.d.)

1895  (collocazione campana)

La campana presenta incisa la scritta "ora pro nobis - 1895". La data indica l'anno in cui la campana è stata posizionata all'interno del campanile. Il fatto è confermato dai dati riportati nel registro della contabilità della cappella dove è registrata una spesa di lire 119 per il pagamento della campana (n.c.d.)

1912  (citazione intero bene )

"numerose perché molto esteso il territorio, sono le cappelle ancora la presente aperte al culto. (…) Nel territorio della parrocchia tre hanno cappellano fisso (…) Le altre, che hanno in genere funzioni solo nel giorno della sagra sono: (…) Madonna delle Combe (...) (Alessio, 1912, p 156)

1948  (restauro coperture )

Il signor Mauro Ghione, originario del posto e massaro della chiesa, ricorda che nel 1948, in seguito al cedimento di parte degli elementi della copertura, venne rifatto il tetto della cappella. Il fatto è confermato dal registro della contabilità della chiesa, in cui vengono riportate le uscite per il pagamento dei lavori (Registro della contabilità della cappella - anno 1948 - n.c.d. )

1994  (restauro e ripresa di dipinti e affreschi facciata)

I lavori riguardano l'intera facciata principale; è ripreso l'apparato decorativo e vengono restaurati gli affreschi (Registro della contabilità della cappella - anno 1994)

1997  (realizzazione impianto elettrico )

Viene realizzato l'impianto elettrico (Registro della contabilità della cappella - anno 1997)

2000  (restauro copertura cuspide campanile)

Nel 2000 viene restaurata la cuspide del campanile. Il manto di copertura è realizzato in lega metallica (Registro della contabilità della cappella - anno 2000)

2006  (ripresa decorazioni pareti interne)

Sono eseguiti i lavori di ripresa parziale delle decorazioni interne. Le opere riguardano le pareti e la volta della navata minore (Registro della contabilità della cappella - anno 2006)

2007  (proclamazione a santuario carattere generale)

Nel 2007 la chiesa viene proclamata Santuario (n.c.d.)
Descrizione

L'edificio sorge su un terrazzamento del Montebracco, in un'area ormai prossima alla pianura e visibile dalla strada che da San Martino conduce al paese. Al termine di una stradina ripida si apre un piazzale, in parte sterrato, in parte a prato, con al fondo la chiesetta; il terreno retrostante l'edificio e quello alla sua destra diventa immediatamente impervio e ricoperto di vegetazione. L'asse longitudinale della chiesa segue una disposizione nord/ovest - sud/est. L'ingresso principale conduce all'aula che termina nel presbiterio rialzato di un gradino. La navata laterale si trova a destra ed è di dimensioni ridotte. Sul lato sinistro è presente un portico con soprastante terrazzo, la sacrestia e un locale adibito a deposito. Il campanile è una struttura autonoma edificata alla sinistra del coro, in corrispondenza del prospetto posteriore. La cappella è, molto probabilemente, il frutto di numerose addizioni a ampliamenti avvenuti negli anni. Un primo edificio dalle dimensioni ridotte venne edificato attorno ad un pilone votivo collocato dove attualmente si trova l'altare. Diversi interventi, in epoche successive, hanno portato all'organismo attuale.
Pianta
A schema longitudinale, a due navate con direzione nord/ovest - sud/est. La navata maggiore ha forma rettangolare e termina con un coro con parete di fondo piatta. La navata laterale si trova a destra ed è di dimensioni ridotte; termina all'altezza del presbiterio ed è rialzata di un gradino. La sacrestia è a pianta quadrata e si trova sul lato sinistro. Presenta un'apertura che la mette in comunicazione con il portico laterale. Dalla sacrestia è possibile accedere, tramite una scala, al locale deposito situato al primo piano.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione interna delle navate e del presbiterio è realizzata in quarzite di Barge , di forma rettangolare, con coste a spacco naturale, alternate nei colori grigio e giallo. La sacrestia presenta una pavimentazione in lastre di pietra di Luserna a spacco di forma rettangolare e di dimensioni notevoli.
Struttura
Le strutture portanti verticali dell'edificio sono costituite da muratura in pietrame e laterizio intonacati sul lato interno e su quello esterno della facciata principale e del prospetto laterale a nord-est. Le facciate a sud-ovest e a sud-est sono ricoperte da un rinzaffo che, in parte, lascia intravedere la tessitura muraria. Le coperture voltate delle navate e del presbiterio sono in laterizio. Il tetto in lose di pietra è sorretto da una orditura lignea. La struttura della torre campanaria è in muratura di pietrame nella parte inferiore e di laterizio nella parte sommitale costituita dal tamburo.
Coperture
Il tetto della navata principale è a capanna. Le falde proseguono lateralmente a coprire gli spazi della navata laterale e dei locali adibiti a sacrestia e a deposito. La copertura, anche se mantiene la pendenza del corpo centrale, presenta, in modo visibile su entrambi i lati, una discontinuità del manto in lose, segno evidente dell'aggiunta avvenuta in epoca successiva di questi volumi laterali. Tutti i tetti sono in lose di pietra di Luserna su orditura lignea formata da capriate, travi, travetti e listellatura. Gronde, pluviali e discese sono in parte in latta e in parte in rame.
Facciata principale
La facciata principale è rivolta a nord-ovest ed è tutta intonacata. E' ritmata dalla presenza di quattro lesene che sorreggono una trabeazione con soprastante timpano e frontone. Al centro del timpano è raffigurato il Cristo Redentore. Alla sommità del frontone è collocata una croce metallica. Ai due lati dell'ingresso principale, disposte in modo simmetrico, sono posizionate due finestre di forma rettangolare. Un'ulteriore apertura di forma ellittica è presente centralmente, al di sopra del portale, all'altezza dei capitelli delle lesene. Impreziosiscono la facciata degli affreschi, ripresi recentemente, che raffigurano la Madonna col Bambino, San Giuseppe e San Pietro.
Abside
Il coro, a pianta rettangolare, termina con una parete piatta avente un'unica finestra circolare. Lo spazio è delimitato superiormente da una volta a botte ribassata con una decorazione a cielo stellato. Sono presenti sul lato sinistro due aperture: la prima mette in comunicazione con la sacrestia e la seconda consente l'accesso al campanile.
Presbiterio
Il presbiterio è a pianta rettangolare, è rialzato di un gradino rispetto alla navata ed è delimitato posteriormente dall'altare maggiore. Lo spazio presbiteriale è coperto da una volta a botte ribassata che prosegue quella della navata maggiore.
Altare principale
E' del tipo "alla romana". E' in marmo bardiglio nuvolato e stucchi decorati color pastello. Il marmo è utilizzato in prevalenza per la mensa e la predella. Il tabernacolo, realizzato anch'esso in marmo presenta delle decorazioni dorate ed è chiuso da una porticina in legno decorata.
Volte
Gli spazi interni sono coperti da volte in laterizio. Le volte della navata maggiore sono del tipo a botte ribassata. La volta copre senza soluzione di continuità la navata a partire dall'ingresso e prosegue sino alla parete di fondo del coro. Quattro unghie si innestano lateralmente; la loro presenza consentiva in passato l'apertura di finestre, tamponate in seguito alla costruzione dei corpi laterali. La navata minore è anch'essa delimitata superiormente da una volta a botte ribassata e lo spazio della sacrestia da una volta a padiglione.
Torre campanaria
La torre campanaria è una struttura autonoma costruita in epoca successiva alla chiesa settecentesca. Si trova alla sinistra del coro, in corrispondenza del prospetto posteriore. Ha pianta quadrata con spigoli smussati. Le quattro facciate presentano ognuna una coppia di lesene disposte ai lati di ciascun prospetto. Tra le lesene si aprono piccole finestre circolari con cornici aggettanti in laterizio. La parte sommitale presenta un tamburo, sede della campana, con quattro aperture ad arco ribassato. La struttura è conclusa da una copertura a cuspide rivestita di lamiera con in cima una croce metallica.
Elementi decorativi
La decorazione attualmente visibile sulle volte della navata centrale e del presbiterio sembra steso con la tecnica “a fresco”. Le pareti e la volta della navata laterale sono state tinteggiate recentemente con tempere murali.
Portico
Il portico si trova sul lato sinistro della cappella; è una aggiunta ottocentesca. La data 1868 incisa su un architrave indica la data di realizzazione. Il portico è sorretto da quattro colonne in stile tuscanico prive di base. E' aperto su due lati e delimitato sui rimanenti due dalla parete laterale sinistra della chiesa e dalla sacrestia. Presenta una copertura piana formata da lastre in pietra locale che costituiscono anche la pavimentazione del sovrastante terrazzo. Il pavimento è realizzato in lastre di pietra a spacco naturale che il tempo ha contribuito a levigare.
Portale
Il portale dell'ingresso principale è costituito semplicemente da una cornice in pietra locale: due stipiti, che presentano una base alta come la zoccolatura della facciata e sono uniti superiormente da un architrave di forma rettangolare.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (anni '90 del '900)
Si tratta di un semplice inserimento di arredo mobile per consentire al celebrante di rivolgersi di fronte all'assemblea. Di fronte al vecchio altare in muratura è stato posizionato l'altare in legno costituito da un supporto a forma di M a sostegno della mensa e l'ambone (una semplice struttura metallica). Nessuna richiesta formale è stata presentata per questo inserimento, nessuna progettazione ha preceduto i lavori.
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