chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Vasto Chieti - Vasto chiesa parrocchiale S. Maria Maggiore Parrocchia di Santa Maria Maggiore Pianta; Struttura; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Scale presbiterio - aggiunta arredo (2000) 1190 - 1199(rinnovo intero bene); 1234 - 1234(ampliamento intero bene); 1568 - 1568(denominazione di parrocchia e danni iIntero bene); 1623 - 1623(passaggio di giurisdizione intero bene); 1723 - 1723(erezione a collegiata intero bene); 2016 - 2018(consolidamento cripta)
Chiesa di Santa Maria Maggiore
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Santa Maria Maggiore <Vasto>
Altre denominazioni
S. Maria Maggiore
Ambito culturale (ruolo)
architettura medievale (origine)
tardobarocco (ristrutturazione)
Notizie Storiche
1190 - 1199 (rinnovo intero bene)
la chiesa già esistente e sottoposta a San Giovanni in Venere da Enrico VI viene rinnovata alla fine del XII secolo
1234 (ampliamento intero bene)
nella prima metà del XIII secolo alla chiesa viene aggiunto un grande vestibolo di cui sul lato ovest sono ancora visibili gli antichi pilastri
1568 (denominazione di parrocchia e danni iIntero bene)
nella visita pastorale del 1568 la chiesa è detta già parrocchiale e appare in cattivo stato di conservazione per l'incendio e le devastazioni causati dall'invasione dei Turchi
1623 (passaggio di giurisdizione intero bene)
la chiesa, con rogato del 23 giugno 1623 notificato da Urbano VIII con breve apostolico del 26 marzo 1624, passa dai Padri Filippini ai quali apparteneva alla giurisdizione della diocesi teatina
1723 (erezione a collegiata intero bene)
con lettera apostolica di Clemente XIII del 15 ottobre 1723 la chiesa è eretta a collegiata
2016 - 2018 (consolidamento cripta)
tra il 2016 e il 2018 la cripta viene sottoposta a lavori di consolidamento
Descrizione
La chiesa di Santa Maria Maggiore è situata all'interno del centro storico di Vasto, sul margine nord-orientale.
L'ingresso avviene in corrispondenza della navata laterale poiché tutta la parete di "facciata" è occupata dall'imponente torre campanaria che si caratterizza per il volume prismatico scandito, fino alla quota della navata laterale, da paraste su archetti ogivali su mensole; alla quota della navata centrale si aprono invece delle monofore ogivali, per concludersi con cornice aggettante e soprastante cella campanaria. Il basso fronte della navata laterale destra è in muratura di laterizio a vista con timpano curvilineo raccordato alle paraste angolari giganti che inquadrano lo schermo. Al centro si apre il portale con ampia cornice architravata a bugnato di laterizi e soprastante finestra settecentesca.
La chiesa ha un impianto a tre navate con loggia per la cantoria, coro rettangolare absidato affiancato da nicchioni concavi; absidi contrapposte nelle navate laterali; cappella a pianta quadrata sulla navata sinistra; cripta presbiteriale a tre navate.
La chiesa è coperta con sequenza alternata di volte a vela e porzioni di botte sulla navata centrale; calotte su pennacchi, volte a botte e calotte emisferiche sulle navate laterali; cupola su pennacchi sul coro; cupola su pennacchi e tamburo nella cappella laterale destra. La cripta è coperta con sequenze di volte a vela.
La copertura esterna è a doppia falda sfalsata con manto in coppi e padiglione ottagonale sulla cupola del coro.
La decorazione interna in stile tardobarocco ottocentesco è caratterizzata da lievi decorazioni a stucco sulle volte e sulle pareti; statue a tutto tondo nelle nicchie dei pilastri tra le arcate. Nella cappella laterale destra (del Sacro Cuore) vi sono decorazioni pittoriche e dorature, altare ligneo e cupola cassettonata in stile ottocentesco. Nella cappella della Sacra Spina la decorazione con stucchi e figure a rilievo è vicina agli stilemi dell'Art Nouveau.
Pianta
a tre navate con loggia per la cantoria, coro rettangolare absidato affiancato da nicchioni concavi; absidi contrapposte nelle navate laterali; cappella a pianta quadrata sulla navata sinistra; cripta a tre navate
Struttura
muratura portante
Coperture
interne: sequenza alternata di volte a vela e porzioni di botte sulla navata centrale; calotte su pennacchi, volte a botte e calotte emisferiche sulle navate laterali; cupola su pennacchi sul coro; cupola su pennacchi e tamburo nella cappella laterale destra. Cripta sequenze di volte a vela
esterne: a doppia falda sfalsata con manto in coppi e padiglione ottagonale sulla cupola del coro
Pavimenti e pavimentazioni
lastre di pietra
Elementi decorativi
decorazione interna: tardobarocca-ottocentesca con lievi decorazioni a stucco sulle volte e sulle pareti; statue a tutto tondo nelle nicchie dei pilastri tra le arcate; cappella laterale destra (del Sacro Cuore) con decorazioni pittoriche e dorature, altare ligneo e cupola cassettonata in stile ottocentesco; decorazione con stucchi e figure a rilievo vicina agli stilemi dell'Art Nouveau nella cappella della Sacra Spina
decorazione esterna: portale con ampia cornice architravata a bugnato di laterizi e soprastante finestra settecentesca; cornice medievale ad archetti ogivali su mensole al primo livello della torre campanaria; elementi decorativi medievali inseriti all'interno della tessitura muraria esterna
Scale
interne: nove gradini al presbiterio; ventisette gradini di discesa alla cripta
esterne: sei gradini all'ingresso
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (2000)
Nel presbiterio troviamo i seguenti elementi liturgici realizzati da artigiani locali: altare rettangolare in legno con croce scolpita sulla parte frontale; ambone costituito da leggio in legno con colonna centrale dorata; sede in legno; tabernacolo in marmo incastonato nell'altare preconciliare.