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beni culturali della Chiesa cattolica
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restauro
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San Prospero
Correggio
Reggio Emilia - Guastalla
chiesa
parrocchiale
S. Prospero V.
Parrocchia di San Prospero Vescovo
Impianto strutturale; Pianta; Interno; Illuminazione; Prospetti esterni
presbiterio - aggiunta arredo (1965-75)
XI - XI(notizie storiche preesistenze ); 1791 - 1793(rifacimento e ampliamento intero bene); 1846 - 1866(ristrutturazione e ampliamento interoe bene); 1995 - 1997(progetto di restauro delle coperture e degli ester interoe bene); 2012 - 2012(miglioramento antisismico intereo bene)
Chiesa di San Prospero Vescovo
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Prospero Vescovo <San Prospero, Correggio>
Altre denominazioni S. Prospero
S. Prospero V.
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione chiesa)
maestranze emiliane (ampliamento e ristrutturazione)
maestranze emiliane (restauro coperture e esterni)
maestranze emiliane (restauro strutturale e consolidamento statico)
Notizie Storiche

XI  (notizie storiche preesistenze )

La prima notizia certa sull’esistenza di una chiesa intitolata a San Prospero risale al 1078. Sembra fosse di proprietà privata.

1791 - 1793 (rifacimento e ampliamento intero bene)

Nel 1791 la chiesa viene rifabbricata e ampliata. Vengono create quattro cappelle laterali con altrettanti altari. Il campanile viene realizzato sulla parte sinistra (terminato nei primi decenni del XIX secolo).

1846 - 1866 (ristrutturazione e ampliamento interoe bene)

La chiesa viene sottoposta ad un intervento di ristrutturazione e ampliamento su disegno dell'arch. Francesco Forti di Correggio. Vengono aggiunti il coro e la cupola. Al termine vengono rifatti in marmo gli altari e viene effettuata la decorazione dell'interno da parte del pittore locale Andrea Capretti.

1995 - 1997 (progetto di restauro delle coperture e degli ester interoe bene)

Durante i lavori di restauro alle coperture e dei paramenti esterni (deumidificazione e intonaci) iniziati nel 1995, si verifica un evento sismico (ottobre 1996). A causa delle lesioni subite viene predisposto un progetto di consolidamento strutturale per l'esecuzione delle seguenti opere: - ricostruzione parziale delle volte lesionate con tecniche tradizionali; - consolidamento delle volte a crociera; - ripristini a scuci-cuci nelle murature verticali portanti; - nelle restanti murature rinforzi con cuciture tramite perforazioni e inserimento di barre d’acciaio; - inserimento tiranti sopra le finestre laterali della navata centrale; - legatura della facciata principale alle murature longitudinali; - completamento intonaco traspirante deumidificante; - consolidamento campanile. I lavori vengono compiuti nel 1997.

2012  (miglioramento antisismico intereo bene)

In seguito agli eventi sismici del maggio 2012 viene approntato un progetto per il riparazione, restauro e risanamento conservativo con miglioramento sismico.
Descrizione

La conformazione attuale della chiesa si deve ad un intervento di ristrutturazione attuato tra il 1846 e il 1866 sulla chiesa esistente che era stata rifabbricata alla fine del XVIII secolo. L'interno è definito dallo spazio della navata con pilastrate di ordine dorico e trabeazione che percorre tutto il perimetro della chiesa. Sulla navata aggettano sei cappelle (tre per lato) delle quali soltanto quattro dotate di altare. L'intersezione con il transetto genera la cupola. Il presbiterio è rialzato di un gradino e termina con un'abside semicircolare al centro della quale è collocata la pala dedicata al santo titolare. Il fronte principale è orientato ad ovest. E' suddiviso orizzontalmente in due livelli. Quello inferiore è scandito da lesene con capitelli dorici. Il portale è architravato. La parte superiore, più stretta, reca al centro una finestra a lunetta con vetrata policroma. La torre campanaria, risalente ai primi decenni del XIX secolo, si erge sul fianco nord della chiesa. Ha una cella a monofore.
Impianto strutturale
E' presumibile che la struttura portante della chiesa sia costituita da muratura in mattoni di laterizio pieni.
Pianta
L'impianto planimetrico della chiesa a croce latina è costituito dalla sequenza navata-transetto-presbiterio. Sulla navata centrale suddivisa in quattro campate aggettano le cappelle laterali (tre per lato) da essa separate grazie ad uno stretto corridoio di collegamento. Nell'ultima campata prima del transetto, in luogo delle cappelle sono presenti la torre campanaria sul lato sinistro (nord) e la centrale termica sul lato destro (sud); il corridoio di passaggio è mantenuto. Il transetto cupolato ha bracci sporgenti senza altari. Il presbiterio rialzato di un gradino termina con l'abside semicircolare. Sul lato destro del presbiterio è situata la cappella feriale e sul lato opposto la sagrestia.
Interno
La spazialità dell'interno è definita dalla navata con pilastrate di ordine dorico e alta trabeazione che percorre tutto il perimetro della chiesa. Delle quattro campate della navata le due centrali sono più ampie e coperte a crociera, mentre la prima e la quarta sono coperte a botte. L'intersezione con il transetto genera la cupola semisferica. I bracci del transetto sono privi di altare. In quello a nord è collocato l'organo a canne. Le cappelle laterali della navata sono dedicate alla B. Vergine (seconda sul lato destro) e a S. Romano (successiva), alla Sacra Sindone (seconda sul lato sinistro) e a San Prospero (successiva). Le prime due ai lati dell'ingresso contengono i confessionali. La pavimentazione dell'aula è stata realizzata nel 1953 in graniglia di marmo. Nel presbiterio è presente una pavimentazione in seminato alla veneziana probabilmente risalente alla seconda metà del XIX secolo.
Illuminazione
Le fonti di luce naturale sono costituite dalle finestre a lunetta (una in facciata, due per lato nella navata, due per lato nelle cappelle laterali prive di altare, due nel transetto) e dalle finestre rettangolari dell'abside. L'illuminazione artificiale consta di una serie di proiettori direzionati verso l'assemblea posizionati a metà altezza nelle pilastrate della navata e del presbiterio. Sono altresì presenti ulteriori punti luce nelle cappelle laterali, nel presbiterio e nel transetto all'imposta degli archi di sostegno della cupola.
Prospetti esterni
La facciata è orientata a ponente. E' ripartita orizzontalmente da un forte cornicione in aggetto. La parte inferiore è scandita da lesene con capitelli dorici. Il portale di ingresso è architravato. Al centro della parte superiore, più stretta, si apre una finestra a lunetta con vetrata policroma. In sommità è conclusa da un frontespizio triangolare. Il campanile si erge sul fianco nord della chiesa. La sua costruzione risale ai primi decenni del XIX secolo. Ha una cella a monofore con copertura a cupola. I paramenti murari esterni della facciata, del campanile e del tamburo della cupola sono finiti ad intonaco con pittura sui toni del giallo (membrature) e dell'arancio (superfici piane). I paramenti esterni delle cappelle laterali sono lasciati in mattone a vista. Quelli della parte superiore della navata, del transetto e dell'abside sono finiti ad intonaco privi di pitture colorate.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (1965-75)
Collocazione mensa in marmo per la celebrazione rivolta verso l'assemblea.
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