chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Firenze Firenze chiesa parrocchiale Sette Santi Fondatori Parrocchia dei Sette Santi Fondatori a Firenze Pianta; Facciata; Interno; Pavimenti e pavimentazioni; Struttura presbiterio - aggiunta arredo (1980 (?)) 1894 - 1910(cenni storici carattere generale); 1915 - 1920(cenni storici carattere generale); 1927 - 1934(cenni storici carattere generale); 1929 - 1930(cenni storici carattere generale); 1934 - 1934(cenni storici carattere generale); 1937 - 1937(cenni storici carattere generale); 1939 - 1944(cenni storici carattere generale); 1988 - 1988(cenni storici carattere generale)
Chiesa dei Sette Santi Fondatori
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa dei Sette Santi Fondatori <Firenze>
Ambito culturale (ruolo)
neogotico (costruzione)
Notizie Storiche
1894 - 1910 (cenni storici carattere generale)
Il 12 novembre 1894 il superiore generale dell’ordine dei Servi di Maria approvò il progetto dei padri della Provincia toscana per la fondazione a Firenze di un nuovo convento oltre a quello della Santissima Annunziata. Costruito in appena due anni, il convento fu dedicato ai Santi Sette Fondatori, canonizzati pochi anni prima, nel 1888, dal papa Leone XIII.
Qualche anno più tardi ebbe inizio la costruzione della chiesa, la cui prima pietra fu posta e benedetta il 25 luglio 1901 dal card. Lucido Parocchi, protettore dell’ordine dei Servi.
Costruita su progetto dell’architetto Luigi Caldini, la chiesa dei Sette Santi Fondatori fu consacrata il 18 giugno 1910 dall’arcivescovo Mons. Alfonso Maria Mistrangelo.
1915 - 1920 (cenni storici carattere generale)
Nel corso del 1915, con la prima guerra mondiale, sia la chiesa che il convento furono requisiti ed adibiti a deposito di farina e vettovaglie fino alla restituzione avvenuta cinque anni più tardi; il 7 marzo del 1920 la chiesa fu riaperta al culto.
1927 - 1934 (cenni storici carattere generale)
Nel periodo intercorso tra il 1927 ed 1934 il pittore e scultore fiorentino Giuseppe Cassioli realizzò le numerose opere pittoriche che ornano l’interno della chiesa. Il 1 giugno del 1930 fu inaugurato l’organo.
1929 - 1930 (cenni storici carattere generale)
Il progetto originale dell’architetto Caldini prevedeva anche un campanile che a distanza di circa trenta anni dall’inizio della costruzione della chiesa non era stato ancora realizzato. Fu così che nel 1929 un gruppo un gruppo di sostenitori del generale Luigi Cadorna, che nel periodo in cui visse a Firenze fu un frequentatore della chiesa, organizzò una raccolta di fondi per la costruzione in sua memoria di una torre campanaria. I lavori ebbero inizio e proseguirono fino ad un’altezza di 12 metri, ma in seguito non vi fu modo di portare a termine l’opera che è rimasta incompiuta nelle forme attuali.
1934 (cenni storici carattere generale)
Il 30 aprile 1934, in occasione delle celebrazioni per il settimo centenario dell’Ordine dei Servi di Maria, le reliquie dei Sette Santi Fondatori furono portate dopo una solenne processione nella chiesa a loro dedicata.
1937 (cenni storici carattere generale)
Il 13 marzo 1937 la chiesa fu eretta in parrocchia con decreto dell’arcivescovo card. Elia Dalla Costa.
1939 - 1944 (cenni storici carattere generale)
La collocazione del complesso dedicato ai Sette Santi Fondatori è assai vicina alla stazione ferroviaria del Campo di Marte che nel corso della seconda guerra mondiale fu oggetto di devastanti bombardamenti aerei. Fu così che in quegli anni la chiesa ed il convento subirono vari danni, fino a quando il 1 maggio del 1944 gli ordigni bellici causarono il crollo dell’abside, la distruzione delle coperture e la perdita di tutte le vetrate policrome.
1988 (cenni storici carattere generale)
Il 21 ottobre 1988, in occasione delle celebrazioni per il primo centenario della canonizzazione dei Sette Santi Fondatori, all’interno delle nicchie trilobate nel registro superiore della facciata sono state collocate sette statue in marmo raffiguranti i Sette Fondatori, opera di Costantino Ruggieri, Minore francescano e scultore.
Descrizione
La chiesa dei Sette Santi Fondatori, costruita nel primo decennio del secolo scorso, si trova a Firenze in un contesto urbano che si è sviluppato e accresciuto prevalentemente nel secondo dopo guerra.
È un edificio dall'aspetto monumentale di concezione ottocentesca. Ha pianta centrale ed è sovrastato da un'alta cupola. Tutti gli elementi architettonici e gli apparati decorativi mostrano caratteri neogotici. Infatti il progettista, l'architetto Luigi Caldini, si è ispirato, più che a una tradizione locale, a uno stile genericamente medievale, con richiami al gusto cromatico e volumetrico propri dell'arte lombarda.
Pianta
La pianta è di tipo centrale: intorno al vano ottagono su cui è impostata la cupola sono posti il pronao di ingresso, le sei cappelle poligonali e l'abside.
La lunghezza complessiva interna - dal pronao all'abside – è di circa 36,40 m e la largezza è di circa 28,20 m
Facciata
Il registro inferiore della facciata è in pietra forte mentre quelli superiori sono prevalentemente a intonaco con inserti in laterizio e in pietra.
La facciata si richiama a elementi medievali, prevalentemente gotici, nel portale strombato archiacuto, negli archetti pensili, nella cornice mistilinea dell'occhio centrale traforato, nelle edicole di coronamento, nel finto loggiato.
Il portale d'ingresso è affiancato da due alte finestre trilobate. Nelle nicchie del finto loggiato, anch'esse trilobate, sono state collocate nel 1988 le statue dei Sette Santi Fondatori opera di Costantino Ruggieri.
Interno
Anche lo spazio interno manifesta una continua ricerca di monumentalità. L'ampia cupola costolonata è impostata sul vano centrale; raggiunge un'altezza interna di 31,90 m. Il tamburo ottagono della cupola è finestrato da bifore alternate a monofore che, come il matroneo posto nel registro sottostante, mostrano nell'arco a sesto acuto i caratteri del gotico.
Volte a crociera costolonate, coprono il pronao, il coro e tutte le cappelle radiali.
Pilastri, archi, cornici e modanature interne sono tutti in pietra arenaria finemente lavorata.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimentazione in quadri di marmo bianco e bardiglio posati a scacchiera diagonale.
Gradini in pietra arenaria.
Struttura
Le strutture verticali della chiesa sono in muratura portante verosimilmente mista in pietra e laterizio. Pilastri, archi, cornici e modanature interne sono tutti in pietra arenaria.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1980 (?))
Ai fini dell'adeguamento liturgico è stata rimossa la balaustra che precedeva il presbiterio ed è stata realizzata un mensa eucaristica lignea poggiante su base in arenaria. Ambone in pietra serena, così come il fonte battesimale ad oggi collocato nella cappella laterale sinistra più prossima al presbiterio.