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Verucchio
Rimini
chiesa
sussidiaria
S. Martino
Parrocchia di San Martino
Campanile; Struttura; Pavimenti e pavimentazioni
presbiterio - intervento strutturale (anni'80)
X - 1311(costruzione edificio culto intero bene); XIV - 2010(costruzione intero bene)
Pieve di San Martino
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Pieve di San Martino <Verucchio>
Altre denominazioni S. Martino
Ambito culturale (ruolo)
romanico (costruzione)
Notizie Storiche

X - 1311 (costruzione edificio culto intero bene)

Si parla per la prima volta di questa pieve in una pergamena del 994, anche se il primo documento scritto che cita la pieve di San Martino in Rafaneto è del 1059, la prima testimonianza certa è del. L'abside è parte più antica e risale X secolo, mentre il campanile è del XIII secolo. Il resto dell'edificio è invece ascrivibile al XII secolo. Quasi certa è la presenza di una costruzione antecedente l'attuale, a sua volta edificata su resti romani. Il testamento di Malatesta da Verucchio del 1311 la cita col titolo di San martino Vescovo. Quasi certa è la presenza di una costruzione antecedente l'attuale, a sua volta edificata su resti romani.

XIV - 2010 (costruzione intero bene)

La pieve ebbe il periodo più fiorente tra Medioevo e Rinascimento, entrando in decadenza a partire dal XVII secolo. Nei secoli fu destinata ad altri usi, come quello agricolo, che ne hanno minato lo stato di conservazione. La stessa facciata non è più visibile in quanto inglobata nella muratura di una casa colonica. In particolare, negli scavi archeologici del 1893 sono emerse lapidi e un orologio solare di età imperiale. La chiesa è stata oggetto di un intervento di restauro che ha recuperato parte del comparto decorativo di epoca romanica.
Descrizione

La chiesa ripropone lo stile romanico. La facciata esterna non presenta alcuna decorazione. La struttura è stata realizzata in pietra. L'interno è dato da unica navata. L'abside è semicircolare, il cui tetto si innesta su un cornicione sagomato in pietra chiara decorato da una serie di archetti pensili.
Campanile
in stile romanico costruito in conci di pietra. E' a pianta quadrata, di altezze modeste. Presenta al suo interno una cella campanaria fornita di strette monofore passanti. La copertura è a quattro falde con manto in coppi a cui è collegato un cornicione realizzato a due file di mattoni sporgenti.
Struttura
in stile romanico costruito in conci di pietra. E' a pianta quadrata, di altezze modeste. Presenta al suo interno una cella campanaria fornita di strette monofore passanti. La copertura è a quattro falde con manto in coppi a cui è collegato un cornicione realizzato a due file di mattoni sporgenti.
Pavimenti e pavimentazioni
in cotto con texture diagonale.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (anni'80)
Altare di piccole dimensioni, posto centralmente nell'area absidale, costituito da una mensa rettangolare in pietra sostenuta da un massiccio blocco anch'esso in pietra. Non ci sono più tracce delle preesistenze.
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