chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Rimini Rimini chiesa sussidiaria Madonna della Scala Parrocchia di San Giuliano Martire Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Campanile altare - aggiunta arredo (anni '80) 1611 - 1797(costruzione intero bene); 1919 - 1925(ampliamento intero bene); 1945 - 2002(restauro intero bene)
Chiesa della Madonna della Scala
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa della Madonna della Scala <Rimini>
Altre denominazioni
Chiesa Madonna della Scala
Ambito culturale (ruolo)
barocco (costruzione)
Notizie Storiche
1611 - 1797 (costruzione intero bene)
Edificata dalla munificenza dei pescatori che abitavano il borgo San Giuliano per accogliere un affresco della SS Vergine col Bambino Gesù e San Giuseppe, opera del pittore Alessandro Crodini, dipinto nella scala di un torrione della cinta muraria nel quale si fissava la catena che chiudeva il porto, immagine che fu staccata e collocata in detta chiesa nel 1611 col permesso del consiglio comunale. Confiscata nel 1767 dai napoleonici, fu acquistata dai conti Martinelli che però mantennero l'edificio aperto al culto.
1919 - 1925 (ampliamento intero bene)
Il piano della chiesa fu sollevato nel 1919 per prevenire i danni delle inondazioni; nel 1925 fu allungata la navata ed eretto un elegante campanile.
1945 - 2002 (restauro intero bene)
Seriamente danneggiata durante la guerra, venne al suo finire restaurata e nel 1963 il pittore Luigi Arsuffi affrescò nell'abside, intorno al venerato dipinto, il sogno di Giacobbe. Fra gli anni 1997 e 2002 sono stati svolti lavori di adeguamento degli impianti e il rifacimento del manto di copertura.
Descrizione
Chiesa dalle essenziali e eleganti forme classiche, a navata unica e abside semcircolare annegata in un edificio destinato ad abitazione di una piccola comunità religiosa. Sul fianco destro si innalza il piccolo ma elegante campanile con concerto di cinque campane. Nelle pareti laterali si aprono delle finestre monofore; il tetto è a doppio spiovente. la facciata è connotata da una sobria eleganza conferitale da quattro lesene marmoree che si staccano dal fondale in mattoni di laterizio; le lesene si appoggiano su un fascione anch'esso marmoreo. Il portale centrale, ricoperto di lastra bronzea sbalzata, è contornato da un cornicione in pietra e coronato da una lunetta dello stesso materiale che contiene un mosaico. La facciata è completata in alto da un timpano triangolare delimitato da progondo cornicione, al cui vertice è posta una statua della SS. Vergine. Gli interni sono a navata unica con una piccola cappella aperta nella mezzeria della parete destra; tutta la navata è fasciata nella sua porzione inferiore da un rivestimento marmoreo continuo. Il soffitto è voltato a botte e sulla controfacciata, al di sopra della bussola d'ingresso, è collocata una cantoria che accoglie un organo realizzato negli anni sessanta dello scorso secolo. Il presbiterio, accolto nell'abside, è sopraelevato di due gradini sul piano della navata e contiene l'antico tabernacolo ospitato in quello che fu il fondale del vecchio altare, sostituito ora da quello post-conciliare più avanzato verso la navata; nel vertice absidale, al di sopra del vecchio altare, accolto in una piccola ancona dorata, è il venerato dipinto di questo santuario. Sul vertice del catino absidale è collocata una lanterna a base ottagonale che dona luce discreta al presbiterio. Nell'abside in simmetria laterale rispetto all'altare vi sono due aperture che danno andito alla sacrestia e alla casa religiosa. Gli interni sono intonacati di bianco nelle parti non ricoperte di marmo.
Pianta
rettangolare con abside semicircolare e cappella laterale destra.
Coperture
con manto in coppi.
Pavimenti e pavimentazioni
in marmo Rosso di Verona e beige
Elementi decorativi
affresco con Vergine, Bambino Gesù e San Giuseppe di Alessandro Crodini; affresco con sogno di Giacobbe di Luigi Arsuffi.
Campanile
base quadrata; torre in laterizio; cella in laterizio e pietra d'Istria aperto in ampie monofore; cuspide a piramide schiacciata ottagonale poggiante su base poligonale ottagona.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (anni '80)
Altare versus populum, secondo le norme del Concilio Vaticano II, costituito da mensa marmorea rettangolare sostenuta da un blocco in marmo posizionato al centro.