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edilizia di culto
restauro
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Faleria
Civita Castellana
chiesa
parrocchiale
S. Giuliano Martire
Parrocchia di San Giuliano Martire
Campanile; Coperture; Fondazioni; Struttura; Pavimenti e pavimentazioni; Pianta
presbiterio - aggiunta arredo (1985)
XII - XII(costruzione intero bene); XIII - XIII(consolidamento fianco destro); XIV - XIV(restauro facciata principale); XV - XV(costruzione sagrestia e campanile); XVI - XVI(rifacimento interno); 1610 - 1610(restauro altare maggiore); 1821 - 1821(consolidamento colonne); 1975 - 1975(rimozione controsoffitto); 1980 - 1985(restauro intero bene); 1991 - 1991(restauro interno); 2000 - 2000(rifacimento copertura); 2006 - 2006(restauro tela)
Chiesa di San Giuliano Martire
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Giuliano Martire <Faleria>
Altre denominazioni S. Giuliano Martire
Ambito culturale (ruolo)
maestranze viterbesi (costruzione edificio originario)
Notizie Storiche

XII  (costruzione intero bene)

Nel XII° secolo avvenne la costruzione della Chiesa dedicata a S. Giuliano ad opera di maestranze locali.

XIII  (consolidamento fianco destro)

Nel XIII° secolo furono effettuati lavori per consolidare il fianco destro della Chiesa con la realizzazione di una parete esterna.

XIV  (restauro facciata principale)

Nel XIV° secolo fu eseguito il restauro della facciata principale e di parte della facciata laterale sinistra. Inoltre fu rifatta la pavimentazione interna di aula e presbiterio.

XV  (costruzione sagrestia e campanile)

Nella metà del XV° secolo fu costruito il vano antistante l'abside che avrebbe ospitato la sagrestia ed eretto il campanile a torre nella parte destra della facciata principale.

XVI  (rifacimento interno)

Nel XVI° secolo furono eseguiti lavori di rifacimento di muri e colonne per volere del Conte Everso Anguillara, che volle mutare l'ordine architettonico fondamentale. Furono chiuse le finestre parietali ed eretti quattro nuovi altari.

1610  (restauro altare maggiore)

Nel 1610, per opera della compagnia del S.S. Sacramento, fu rinnovato l’Altare Maggiore dedicato a S. Giuliano con una tela raffigurante il Santo ai piedi della Vergine, e adornata tutta intorno da una cornice a stucchi con figure angeliche.

1821  (consolidamento colonne)

Nel 1821 è stato eseguito il consolidamento delle strutture portanti costituite dalle colonne in tufo mediante l'allargamento della loro sezione resistente.

1975  (rimozione controsoffitto)

Nel 1975 è stata eseguita la rimozione del controsoffitto ed il trattamento delle capriate lignee superiori.

1980 - 1985 (restauro intero bene)

Nel 1980 sono iniziati i lavori di restauro conservativo della Chiesa che hanno riguardato il consolidamento delle pareti perimetrali, la rimozione di intonaco su colonne e archi, la tinteggiatura delle pareti interne, il rifacimento degli impianti tecnologici e alcune opere di adeguamento liturgico. L'intervento è stato ultimato nel 1985.

1991  (restauro interno)

Nel 1991 è avvenuto il rifacimento della pavimentazione di aula e presbiterio con nuove mattonelle in cotto.

2000  (rifacimento copertura)

Nel 2000 è avvenuto il rifacimento della copertura della Chiesa con la posa di strato impermeabilizzante, il restauro degli elementi lignei e la pulizia di tegole e coppi.

2006  (restauro tela)

Nel 2006 è stato eseguito il restauro della tela seicentesca dell'Altare Maggiore, che ha portato alla luce un importante affresco ad essa sottostante.
Descrizione

Trattasi di edificio molto antico che ha subito nei secoli diversi rimaneggiamenti; la costruzione va ascritta al mondo dell'architettura romanica: lo si capisce principalmente dalla povertà degli elementi decorativi nelle facciate e nelle pareti interne. La facciata principale, rivolta a sud, affaccia sulla piazza della Collegiata e presenta una scalinata d'ingresso notevole e maestosa; si possono ammirare il bel portale d'ingresso con i due laterali incorniciati in marmo bianco, il grande oculo superiore e la terminazione rettilinea della sommità, con un accenno di timpano nella parte centrale. Entrando lo spazio risulta suddiviso in tre parti che corrispondono alle tre navate; le colonne di separazione sono in mattoncini a faccia vista e sormontate da arcate a tutto sesto. Scavate nelle pareti perimetrali vi sono le cappelle aventi ognuna altari dedicati a figure di Santi (tra i quali S. Carlo, S. Luca e S. Giovanni Battista). L'abside, di forma semicircolare, si caratterizza per la tela dedicata a S. Giuliano Martire e per la presenza del coro in legno lungo il lato curvo; il presbiterio è separato dall'aula mediante una balaustra marmorea. Il vano sagrestia trovasi alla destra del presbiterio e vi si accede da una porta in fondo alla navata.
Campanile
Nella parte inferiore, due ordini di bifore chiuse, in quella superiore tre ordini di bifore con colonnina, marcapiani in cotto e dentellature ornamentali.
Coperture
Capriate in legno di castagno, travi principali e secondarie in legno di castagno, pianelle in cotto, tegole e coppi alla romana.
Fondazioni
Del tipo a sacco in muratura di tufo e pietra locale.
Struttura
Strutture portanti verticali e colonne in muratura di tufo locale e mattoncini in cotto; volte delle navate in conglomerato cementizio pozzolanico.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimento dell'aula e del presbiterio con mattonelle di cotto dim. cm 12,5x25 poste a spina di pesce; soglie in travertino romano.
Pianta
Impianto a tre navate a terminazione absidale semi-circolare in corrispondenza della navata centrale. Alla destra del presbiterio si trova la la sagrestia mentre alla destra della facciata principale il campanile a torre.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (1985)
Nel 1985 è stato posizionato un nuovo altare in marmo di Carrara al centro del presbiterio ed un fonte battesimale in peperino sul lato destro.
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