chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Ramats Chiomonte Susa cappella sussidiaria S. Andrea Parrocchia dell'Immacolata Concezione Pianta; Impianto strutturale; Elementi decorativi; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Arredi; Facciata presbiterio - intervento strutturale (1978-2000) 1371 - 1371(citazione intero bene); 1474 - 1500(decorazione intero bene); 1673 - 1673(ampliamento intero bene); 1712 - 1712(ampliamento intero bene); 1760 - 1760(ampliamento intero bene); 1914 - 1978(rifacimento pavimentazione ); 1981 - 2000(restauro intero bene)
Cappella di Sant'Andrea
Tipologia e qualificazione
cappella sussidiaria
Denominazione
Cappella di Sant'Andrea <Ramats, Chiomonte>
Altre denominazioni
S. Andrea
Ambito culturale (ruolo)
maestranze franco-delfinali (costruzione)
maestranze franco-delfinali (ampliamento)
maestranze piemontesi (restauro)
Notizie Storiche
1371 (citazione intero bene)
La cappella è citata per la prima volta all'interno degli statuti della Comunità di Chiomonte, redatti nel 1371
1474 - 1500 (decorazione intero bene)
La cappella fu decorata nell'ultimo quarto del Quattrocento da un ciclo affrescato dedicato alla vita di Sant'Andrea e da un'Annunciazione, entrambi attribuiti alla bottega di Bartolomeo e Sebastiano Serra di Pinerolo
1673 (ampliamento intero bene)
L'originaria cappella fu ampliata mediante l'aggiunta di un avancorpo a due campate entro il 1673
1712 (ampliamento intero bene)
Nel 1712 la navata fu soprelevata e venne rifatto il manto di copertura
1760 (ampliamento intero bene)
Nel 1760 la navata fu ulteriormente allungata, fino a raggiungere le dimensioni attuali. Alla stessa epoca risale anche l'affresco posto in facciata
1914 - 1978 (rifacimento pavimentazione )
Nel 1914 il pavimento della navata fu rifatto mediante un battuto in cemento. Risale invece al 1978 la realizzazione della pavimentazione dell'area absidale mediante la posa di lose a spacco naturale
1981 - 2000 (restauro intero bene)
Tra il 1981 e il 2000 la cappella fu sottoposta ad un radicale intervento di restauro, sia interno che esterno
Descrizione
La cappella di Sant'Andrea è situata presso la frazione Ramats di Chiomonte, isolata e in posizione panoramica tra i vigneti. L'edificio è frutto di un ampliamento ed ora si presenta a unica navata, terminata da abside piatta. Tutta la zona presbiteriale, che costituisce il corpo preesistente, contiene pregevoli affreschi. La facciata è strutturata a semplice capanna, con copertura a due falde e manto in lose; su di essa campeggia il portale, incorniciato da conci in pietra, sovrastato da una finestra ad oculo circolare e da una raffigurazione del Santo titolare. Il campanile prosegue sul muro d'ambito destro. In controfacciata è presente una cantoria lignea
Pianta
Schema planimetrico a navata unica conclusa dal profondo presbiterio con abside piatta, che costituisce il corpo originario della cappella. Volte a crociera nella navata, a botte nell'area del presbiterio
Impianto strutturale
Muratura portante in pietrame intonacato, tinteggiato esternamente in facciata e lasciato ad intonaco al naturale sui restanti lati; intonacato, tinteggiato e affrescato internamente. In ottimo stato di conservazione
Elementi decorativi
L'area del presbiterio è interamente decorata da un ciclo affrescato risalente alla fine del XV secolo e realizzato dal così detto Maestro del Coignet e della Ramats, raffigurante scene della vita di Sant'Andrea. Sull'arco santo è invece raffigurata l'Annunciazione
Coperture
Copertura a due falde e manto di copertura in lose
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimentazione in lastre di pietra
Arredi
Altare e altare a pariete seiunctum in pietra. Tabernacolo in marmo e dorature
Facciata
Facciata a capanna su cui campeggia il portale, incorniciato da conci in pietra, sovrastato da una finestra ad oculo circolare e da una raffigurazione del Santo titolare
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1978-2000)
L'intervento di adeguamento liturgico ha previsto l'integrazione dell'area presbiteriale, con la realizzazione di una nuova mensa d'altare, in legno, anteposta all'altare maggiore esistente