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Vizzini
Caltagirone
chiesa
rettoria
San Michele Arcangelo
Parrocchia di San Gregorio Magno
aula; prospetto; campanile; coperture
nessuno
1625 - XVII(sac. Girolamo Di Marzo citazione chiesa); 1682 - XVII( “Liber Visitationis” della Diocesi di Siracusa citazione chiesa); 1693 - XVII(distruzione integrale terremoto 1693); 1950 - XX(campanile danneggiamenti)
Chiesa di San Michele Arcangelo
Tipologia e qualificazione chiesa rettoria
Denominazione Chiesa di San Michele Arcangelo <Vizzini>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze siciliane (costruzione chiesa)
Notizie Storiche

1625 - XVII (sac. Girolamo Di Marzo citazione chiesa)

Il sac. Girolamo Di Marzo, nella propria opera “L’Antica Bidi oggi Bizzini” edita a Palermo nel 1846, a pag. 103 scrisse: « I Padri Domenicani dal 1570 al 1584 fecero di tutto per ottenere la Chiesa di S. Sebastiano e costruire a fianco il loro Convento, ma invano. Nel 1625 ebbero quella dell’Arcangelo S. Michele e finalmente nel 1634 incominciarono a fabbricare Chiesa e Convento nel luogo ove adesso lo vediamo.»

1682 - XVII ( “Liber Visitationis” della Diocesi di Siracusa citazione chiesa)

Il 3 giugno del 1682 la chiesa di San Michele arcangelo fu visitata dal Vescovo Mons. Francesco Fortezza, nel “Liber Visitationis” della Diocesi di Siracusa venne riportata la seguente breve descrizione: «Chiesa nominata San Michele Arcangelo Altari: maggiore con immagine di Gesù e Maria, S. Barbara, S. Silvestro papa – SS. Filippo e Giacomo, S. Cosimo, SS. Crocifisso, S. Michele Arcangelo.»

1693 - XVII (distruzione integrale terremoto 1693)

Il terremoto del 1693 distrusse integralmente la chiesa che non venne citata nel “Liber Visitationis” della Diocesi di Siracusa durante le visite del vescovo Mons. Asdrubale Termini, tenuta a Vizzini il 14 gennaio del 1697, e il giorno 8 dicembre del 1702.

1950 - XX (campanile danneggiamenti)

Nel 1950 un fulmine colpì la parte superiore del campanile, il cui crollo danneggiò le coperture della chiesa, che oggi è abbandonata e in attesa di restauri.
Descrizione

La chiesa di San Michele Arcangelo è collocata nella parte ovest della città di Vizzini. La chiesa presenta una impostazione planimetrica ad aula rettangolare con terminazione absidale semicircolare. All’interno della navata, l’ordine architettonico è presente asimmetricamente lungo i prospetti laterali maggiori in avanzate condizioni di degrado. La chiesa è dotata di una facciata definita da una superficie piana ad impianto retto e squadrato. Il prospetto risulta privo della porzione superiore, contente il finestrone centrale collocato sopra il portale. Accanto alla parte destra si eleva un campanile a torre, testimone di una fase costruttiva ascrivibile alla parte terminale del XIX secolo caratterizzata da una veste neogotica.
aula
La chiesa presenta una impostazione planimetrica ad aula rettangolare con terminazione absidale semicircolare. All’interno della navata, l’ordine architettonico è presente asimmetricamente lungo i prospetti laterali maggiori in avanzate condizioni di degrado; nella parete sinistra sono presenti due nicchie incassate nella muratura. La navata è segnata da un apparato decorativo in stucchi fortemente degradato di cui oggi rimangono alcune porzioni. L’aula presenta una terminazione absidale semicircolare, sopraelevata da un gradino, segnata dalla presenza dell’ordine architettonico di matrice ionica e nella cui parete di fondo è collocata una nicchia. In prossimità della connessione tra aula e abside si fronteggiano due nicchie leggermente incassate nella muratura.
prospetto
La chiesa è dotata di una facciata definita da una superficie piana ad impianto retto e squadrato. La parte inferiore è costituita da un basamento realizzato in pietra lavica che si raccorda al piano di calpestio del sagrato tramite una scalinata costituita da tre gradini in pietra lavica. La rimanente parte dell’ alzato è costituita da elementi di pietra squadrata arenaria. Gli elementi dell’ordine architettonico circoscrivono campiture in pietra da taglio squadrata regolarmente, che evidenzia le componenti lapidee del portale d’accesso all’edificio. Il prospetto risulta privo della porzione superiore, contente il finestrone centrale collocato sopra il portale.
campanile
Accanto alla parte destra si eleva un campanile a torre, testimone di una fase costruttiva ascrivibile alla parte terminale del XIX secolo caratterizzata da una veste neogotica. Il campanile è rimasto incompleto, nella definizione degli elementi della parte sommitale.
coperture
La navata è priva di copertura.
Adeguamento liturgico

nessuno
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