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Piazza al Serchio
Lucca
chiesa
parrocchiale
Santi Donnino e Biagio
Parrocchia dei Santi Donnino martire e Biagio vescovo
Pianta; Impianto strutturale; Prospetti; Coperture; Elementi decorativi; Pavimenti interni; Campanile
presbiterio - aggiunta arredo (1970-1979)
XII - XII sec(menzione intero bene); 1479 - 1479(impianto intero bene); XVIII - XIX sec(ampliamento intero bene); 1730 - 1730(impianto campanile); 1974 - 1974(restauro intero bene); 2002 - 2002(ristrutturazione campanile); 2015 - 2016(ristrutturazione intero bene)
Chiesa dei Santi Donnino e Biagio
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa dei Santi Donnino e Biagio <Piazza al Serchio>
Altre denominazioni S. Donnino m.
Chiesa dei Santi Donnino martire e Biagio vescovo
Ambito culturale (ruolo)
maestranze area lucchese (impianto)
Notizie Storiche

XII  - XII sec (menzione intero bene)

La prima chiesa di San Donnino, risalente al XII secolo, crollò a causa di una frana. Il nuovo edificio di culto fu ricostruito più tardi nella posizione in cui lo troviamo oggi. (1)

1479  (impianto intero bene)

Nella relazione storica del progetto esecutivo per la riparazione dei danni causati dal sisma del 2013 è riportata come data di costruzione della chiesa di San Donnino il 1479. (4)

XVIII - XIX sec (ampliamento intero bene)

Durante il XVIII secolo la chiesa viene sopraelevata e ampliata: in particolare l'aula si accresce di 2m in altezza, e la zona presbiterale si arricchisce di un'abside semicircolare. (3)

1730  (impianto campanile)

Nel 1730 è attestata la fine dei lavori di costruzione del campanile. Nello stesso anno la chiesa acquista il titolo di parrocchia. (2)

1974  (restauro intero bene)

Nel 1974 è sostituito il manto di copertura della chiesa e viene realizzato l'intonaco di facciata. (5)

2002  (ristrutturazione campanile)

Al 2002 risale l'intervento di consolidamento strutturale del campanile consistente nella rimozione e rifacimento di alcune parti fatiscenti di muratura e nella sostituzione globale della copertura. (3)

2015 - 2016 (ristrutturazione intero bene)

Tra il 2015 e il 2016 sono portati a compimento i lavori di riparazione dei danni causati dal terremoto del giugno 2013: rinforzo della muratura tramite iniezioni, inserimento di catene, riparazione dell’intradosso della volta in incannicciato, realizzazione di un cordolo sommitale in acciaio, sostituzione del manto di copertura. (4)
Descrizione

Della vecchia chiesa di S. Donnino si ha notizia per la prima volta nel XII secolo in occasione del suo crollo a causa di una frana e della volontà di riedificarla in un altro luogo. Non abbiamo notizie di questa eventuale ricostruzione per più di trecento anni, cioè fino al 1490 data in cui sappiamo con certezza che la chiesa fu edificata nelle forme attuali da tale Nicolaus, come è riportato nella targa murata all’interno dell’edificio. La chiesa è molto semplice: navata unica con abside semicircolare, voltata a botte. Nel 1790 fu completata la costruzione del campanile, che nasceva intonacato, e la chiesa fu elevata al rango di parrocchia. All’inizio del XIX secolo l’edificio fu sopraelevata di circa due metri e furono realizzati i motivi decorativi tipicamente neoclassici che scandiscono la navata ed aggiunti alcuni arredi fissi. Tra questi ultimi è molto interessante per la sua fattura il fonte battesimale racchiuso in un’edicola. La chiesa è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 2013, sono attualmente in corso i lavori di riparazione e consolidamento delle componenti strutturali.
Pianta
La pianta è rettangolare con abside semicircolare.
Impianto strutturale
La struttura è in muratura continua in pietrame, all’interno archi trasversali su lesene scandiscono l’andamento della navata. La copertura è a capanna lignea con orditura tradizionale.
Prospetti
La facciata si presenta molto semplice e povera: forma a capanna con una sola apertura costituita dalla porta di ingresso, dotata di pensilina. Il rivestimento è realizzato con un intonaco grezzo tinteggiato in grigio se non per una fascia in basso di un metro di altezza di tonalità rosso scuro.
Coperture
Il tetto è ligneo a capanna con manto di copertura in laterizio, coppi e embrici.
Elementi decorativi
Le volte e gli archi trasversali sono intonacati e tinteggiati in bianco. La trabeazione e le lesene di scansione della navata sono di colore grigio con l'alternanza tra il chiaro e lo scuro.
Pavimenti interni
Nell’aula la pavimentazione è realizzata con mattonelle di forma quadrata in graniglia.
Campanile
Il campanile presenta pianta rettangolare con basamento leggermente rastremato verso l’alto. I paramenti sono in pietra squadrata facciavista caratterizzati da spigoli smussati nella parte sommitale. In sommità una cella campanaria singola con una apertura centinata per lato e copertura a padiglione con manto in laterizio.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (1970-1979)
L’intervento di adeguamento liturgico, con carattere di provvisorietà, ha visto la collocazione, davanti all’altare maggiore storico e direttamente poggiato sul pavimento del presbiterio, dell’altare della celebrazione in legno. Sulla sinistra, poggiato anch’esso direttamente sul pavimento del presbiterio un leggio ligneo funge da ambone; mentre sulla destra uno scranno in legno viene utilizzato come sede del celebrante. La riserva eucaristica è rimasta quella nel tabernacolo, in legno, dell’altare maggiore storico
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