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restauro
adeguamento liturgico
Massa di Sassorosso
Villa Collemandina
Lucca
chiesa
parrocchiale
S. Michele Arcangelo
Parrocchia di San Michele Arcangelo
Pianta; Facciata; Impianto strutturale; Pavimenti interni; Campanile
presbiterio - intervento strutturale (1970/1979)
1376 - 1376(notizie storiche intero bene); 1417 - 1417(notizie storiche intero bene); 1645 - 1645(notizie storiche intero bene); 1904 - 1904(edificazione campanile); 1951 - 1951(restauro campanile); 1952 - 1952(restauro intero bene)
Chiesa di San Michele Arcangelo
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Michele Arcangelo <Massa di Sassorosso, Villa Collemandina>
Altre denominazioni S. Michele Arcangelo
Ambito culturale (ruolo)
maestranze area lucchese (impianto)
Notizie Storiche

1376  (notizie storiche intero bene)

Nel 1376 Massa e Sassorosso costituirono un unico comune. (1)

1417  (notizie storiche intero bene)

Nel 1417 gli abitanti ottennero il permesso di edificare un oratorio, che rimaneva dipendente dalla chiesa parrocchiale di Sassorosso. (1)

1645  (notizie storiche intero bene)

Nel 1645 l'oratorio divenne cappella, sotto il titolo di S. Michele Arcangelo, come la chiesa madre. (1)

1904  (edificazione campanile)

Nel 1904 venne costruito il nuovo campanile al posto del preesistente che venne quasi completamente demolito. (1)

1951  (restauro campanile)

Nel 1951 sono stati eseguiti i lavori al campanile della chiesa. (2)

1952  (restauro intero bene)

Nel 1952 sono stati fatti lavori all'intonaco esterno della chiesa come riportato nei documenti dei lavori post-bellici. (2)
Descrizione

I due paesi limitrofi di Massa e Sassorosso costituirono un unico comune nel 1376. Gli abitanti del paese di Massa ottennero il permesso di poter costruire un oratorio nel 1417, ma ancora alle dipendenze della chiesa parrocchiale di Sassorosso. Nel 1645 l'oratorio divenne chiesa parrocchiale, sotto il titolo di S. Michele Arcangelo, come la chiesa madre. Nel 1904 venne costruito il nuovo campanile al posto di quello già esistente, che venne quasi completamente demolito. All’esterno la facciata è completamente intonacata ed ha al centro il portale con mostre ed architrave in pietra. In prossimità della copertura è stato collocato, in epoca recente, un mosaico rappresentante San Michele inserito in una cornice mistilinea di cemento. La facciata è coperta a capanna con gronda molto sporgente. L’interno è caratterizzato da un’aula unica rettangolare, che ha conservato la notevole pavimentazione dell’impianto in marmo di Sassorosso. Sopra l’ingresso si trova un organo del XIX sec., il soffitto è voltato a botte con decorazioni pittoriche molto moderne e fantasiose. Piuttosto interessanti sono le due tele del XVII sec. poste sopra gli altari laterali.
Pianta
La pianta è ad aula unica con scarsella.
Facciata
La facciata intonaca ha al centro il portale con mostre in pietra e architrave superiore. In prossimità della copertura un mosaico, rappresentante San Michele, è inserito in una cornice mistilinea. La facciata si completa con copertura a capanna con gronda assai sporgente.
Impianto strutturale
L'impianto strutturale è costituito da una muratura mista continua. Il soffitto è coperto con volte a botte con lunette con catene di rinforzo. Nel presbiterio la volta è a crociera.
Pavimenti interni
Il pavimento interno, sia nell'aula che nel presbiterio, è in marmo di Sassorosso.
Campanile
Il campanile, ricostruito nel 1904, ha una struttura mista in pietra con base leggermente a scarpa. Si trovano aperture ad arco all'altezza della cella campanaria.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1970/1979)
L’intervento di adeguamento liturgico, con carattere di stabilità, ha visto la completa riorganizzazione dell’area presbiterale, prima di tutto, con la rimozione delle balaustrate e della mensa e del paliotto dell’altare maggiore storico, l’arretramento di quest’ultimo fino a stretto contatto con la parete di fondo del presbiterio e il rifacimento della pavimentazione del presbiterio. Il suddetto intervento è, poi, continuato con la collocazione, a diretto contatto della pavimentazione e al centro del presbiterio dell’altare della celebrazione in marmo. Sulla destra, su una pedana che ingloba il gradino del presbiterio, è stato collocato un leggio in legno utilizzato come ambone; mentre, direttamente poggiante sulla predella dell’altare maggiore storico un’antica poltrona lignea, è utilizzata come sede del celebrante. La riserva eucaristica è rimasta quella nel tabernacolo, in legno, dell’altare maggiore storico. Sulla predella del primo altare laterale di sinistra , si trova il fonte battesimale, in marmo, usato per l’amministrazione del Battesimo.
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