chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Rughi Porcari Lucca chiesa parrocchiale Natività di Maria SS. Parrocchia della Natività di Maria Santissima Pianta; Impianto strutturale; Coperture; Prospetti; Campanile; Elementi decorativi; Pavimenti interni presbiterio - intervento strutturale (1970-1979) XII - XIII(impianto intero bene); 1456 - 1456(menzione intero bene); 1526 - 1526(menzione intero bene); 1931 - 1933(sopraelevazione intero bene); 1945 - 1945(menzione intero bene); 1982 - 1982(manutenzione straordinaria copertura); 2015 - 2015(restauro intero bene)
Chiesa della Natività di Maria Santissima
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa della Natività di Maria Santissima <Rughi, Porcari>
Altre denominazioni
Natività di Maria SS.
Ambito culturale (ruolo)
maestranze area lucchese (impianto)
maestranze area lucchese (ricostruzione)
maestranze area lucchese (sopraelevazione)
Notizie Storiche
XII - XIII (impianto intero bene)
L’edificio sacro nasce come oratorio a servizio dell’Ospedale di Rughi del quale si ha notizia in svariati documenti riferibili a donazioni risalenti ai secoli XII e XIII. (1)
1456 (menzione intero bene)
In un documento di compravendita datato 1456 viene citato per la prima volta l’Oratorio di S. Maria di Rughi. Dal contratto apprendiamo come M. Bartolo, in cambio di due pezzi di terra, si impegna a riedificare dalle fondamenta l’Oratorio di Rughi. (1)
1526 (menzione intero bene)
Nel 1526 il Vescovo di Rimini visita l’oratorio di S. Maria di Rughi e ordina che vi sia celebrata una messa ogni giorno festivo. (1)
1931 - 1933 (sopraelevazione intero bene)
Nel 1931 la chiesa viene sopraelevata, in particolare di 3,50 m la navata centrale e di 0,80 m quelle laterali. Due anni dopo, nel 1933, viene sopraelevato anche il campanile, rifatta la pavimentazione e realizzate le decorazioni interne. All’interno della chiesa, sulla parete laterale destra, è appesa una lapide in marmo a testimonianza dei citati interventi. (1)
1945 (menzione intero bene)
Il 2 luglio del 1945 viene eretta la Parrocchia della Natività di Maria Santissima in località Rughi. (1)
1982 (manutenzione straordinaria copertura)
Nel 1982 vengono restaurate le porte di ingresso in ottone e realizzato un nuovo sistema di canallette e discendenti per lo scolo delle acque meteoriche. (1)
2015 (restauro intero bene)
Nel 2015 la chiesa è stata oggetto di un intervento di restauro globale.
Descrizione
L’edificio sacro nasce come oratorio a servizio dell’Ospedale di Rughi; la data precisa di edificazione non è nota anche se esistono svariati documenti risalenti ai secoli XII-XIII riguardanti donazioni all’Ospedale che fanno supporre come l’impianto possa essere riferibile a quel periodo storico. Primo atto in cui si fa riferimento diretto all’oratorio è un contratto di compravendita datato 1456 in cui un privato, M. Bartolo, in cambio di due appezzamenti di terra di proprietà del privilegio di San Frediano a Lucca, si impegna a riedificare dalle fondamenta l’edificio sacro. La configurazione della chiesa è cambiata negli anni compresi tra il 1931 e il 1933 quando nell’intervento di ristrutturazione sono state sopraelevate le tre navate ed il campanile; lo stesso intervento ha previsto il rifacimento delle pavimentazioni e la decorazione pittorica degli interni.
L’Oratorio di Rughi rimane sotto le dipendenze della parrocchia di Porcari fino al 1945 quando viene eretto a Parrocchia autonoma con la dedicazione ufficiale alla Natività di Maria Santissima. Fra gli interventi recenti sono noti una manutenzione ordinaria delle porte di ingresso in ottone, del sistema di scolo della acque meteoriche datato 1982, infine un restauro globale dei paramenti murari e un parziale rifacimento dell’impianto elettrico nel 2015.
Pianta
La chiesa presenta una pianta rettangolare divisa in tre navate; l’abside a scarsella costituisce il prolungamento della parte centrale. Adiacenti alle pareti del presbiterio vi sono rispettivamente a sud la sacrestia, a est i locali parrocchiali e a nord la torre campanaria.
Impianto strutturale
L’impianto strutturale è realizzato con pareti esterne in muratura continua portante; all’interno le navate sono divise da archi a tutto sesto su pilastri a sezione rettangolare. La copertura è realizzata in legno, ha forma a capanna nella parte centrale e a singola falda sulle navate laterali.
Coperture
Il tetto ligneo presenta un manto di copertura in laterizio a coppi e embrici.
Prospetti
La facciata della chiesa presenta forma a salienti con tre porte di ingresso e un rosone in linea con quella centrale; a coronamento delle porte di ingresso, prende posto un archivolto decorato con immagini sacre a mosaico raffiguranti S. Antonio, S. Maria e S. Gemma. Il rivestimento del fronte è realizzato con lastre di pietra grigia liscia e levigata, l’unica forma di decorazione sono degli archetti pensili dello stesso materiale lungo la linea di gronda. Le pareti laterali sono intonacate e tinte di color giallo pastello.
Campanile
Il campanile si erge con struttura indipendente in adiacenza alla parete nord del presbiterio. La torre, realizzata in laterizio facciavista, presenta pianta quadrata, unica cella campanaria con aperture centinate e merlatura sommitale.
Elementi decorativi
Il soffitto piano delle navate è dipinto in settori rettangolari che richiamano le campate: motivi geometrici sui toni del rosso e arancione disposte a cornice, sfondo celeste e medaglione centrale con immagine sacra.
Pavimenti interni
La pavimentazione interna è realizzata in marmo con motivo a scacchiera nei toni del bianco e del grigio scuro.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1970-1979)
L’intervento di adeguamento liturgico, con carattere di stabilità, ha previsto i seguenti interventi strutturali: rimozione della balaustrata, allargamento della predella dell’altare maggiore storico, prolungamento dell’area presbiterale verso la navata della chiesa, separazione della mensa storica, in marmo, dal dossale, e la sua collocazione all’estremità della predella sopra citata, divenendo così il nuovo altare della celebrazione. Sulla sinistra, direttamente sulla pavimentazione del presbiterio, si trova l’ambone in legno; mentre sulla destra, a fianco dell’altare della celebrazione, un seggio ligneo funge da sede del celebrante. La riserva eucaristica è rimasta quella nel tabernacolo, in marmo, dell’altare maggiore storico. Lungo la parete laterale destra, in prossimità alla controfacciata, si trova il fonte battesimale storico, in marmo, utilizzato per l’amministrazione del Battesimo.