chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Sant'Alessio Lucca Lucca chiesa parrocchiale S. Alessio Parrocchia di Sant' Alessio Pianta; Impianto strutturale; Coperture; Prospetti; Campanile; Elementi decorativi; Pavimenti interni presbiterio - intervento strutturale (1970-1979); cappella feriale - intervento strutturale (1970-1979) XII sec. - XII sec.(menzione intero bene); 1620 - 1620(impianto intero bene); 1820 - 1820(ristrutturazione intero bene); 1904 - 1904(ampliamento intero bene); 1957 - 1957(consolidamento fondazioni); 1983 - 1983(restauro intero bene)
Chiesa di Sant'Alessio
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Sant'Alessio <Sant'Alessio, Lucca>
Altre denominazioni
S. Alessio
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lucchesi (impianto )
maestranze lucchesi (ampliamento)
Notizie Storiche
XII sec. (menzione intero bene)
La prima testimonianza della chiesa di Sant’Alessio risale al secolo XII quando l’edificio fu consacrato da Papa Pasquale II. (1)
1620 (impianto intero bene)
L’attuale chiesa di Sant’Alessio risale al 1620 ed è stata costruita in altro luogo rispetto alla primitiva, a riparo dalle inondazioni del fiume Serchio. (1)
1820 (ristrutturazione intero bene)
Nel 1820 la chiesa è oggetto di un intervento di ristrutturazione i cui dettagli non sono noti. (1)
1904 (ampliamento intero bene)
Nel 1904 terminano i lavori di ampliamento della chiesa nell’ambito dei quali, con ogni probabilità, sono stati realizzati i bracci del transetto. (1)
1957 (consolidamento fondazioni)
Nel 1957 la chiesa è oggetto di un intervento di consolidamento delle fondazioni in seguito a lesioni arrecate dal cedimento del terreno. (1)
1983 (restauro intero bene)
Nel 1983 la chiesa viene restaurata negli interni e nella copertura. Nell’occasione vengono anche rifatti e revisionati gli impianti di riscaldamento, elettrico e di amplificazione. (1)
Descrizione
Risalente al secolo XII, la primitiva chiesa di Sant’Alessio sorgeva in località detta Corte Poletto, nei pressi del fiume Serchio. A causa dei frequenti straripamenti del corso d’acqua, l’edificio di culto venne ricostruito in altro luogo agli inizi del secolo XVII. Nel 1620 venne infatti inaugurata la nuova chiesa realizzata probabilmente a navata unica e abside semicircolare. Nel 1820 la chiesa è stata oggetto di un restauro di cui però non sono noti i dettagli; nel 1904 terminano invece i lavori di ampliamento nell’ambito dei quali sono stati realizzati i bracci del transetto e probabilmente eseguito un innalzamento dell'intero edificio. A causa di un cedimento del terreno nel 1957 sono state effettuate delle opere di consolidamento delle fondazioni, infine nel 1983 sono stati restaurati gli interni, revisionata e integrata la copertura e rifatti gli impianti elettrico, di riscaldamento e di amplificazione. Dalla parete di testa del braccio destro del transetto si accede ad una cappella feriale a pianta rettangolare, questo ambiente è stato costruito nel 1959 in seguito ad una donazione da parte di una fedele, così come testimoniato da una lapide in pietra appesa su una delle pareti laterali. Diversamente dalla semplicità dell’esterno, l’interno risulta molto articolato, in particolare per quanto interessa la qualità delle modanature e dei risalti a sostegno della trabeazione, il complesso dell’arco di trionfo che immette nello spazio liturgico e, infine, delle decorazioni della volta di notevole qualità pittorica.
Pianta
La chiesa presenta pianta a croce latina con abside semicircolare; dalla parete di testa del braccio destro del transetto si accede alla cappella feriale a pianta rettangolare.
Impianto strutturale
L’impianto strutturale della chiesa è in muratura continua portante in pietrame e copertura a capanna lignea.
Coperture
Il tetto a capanna presenta manto di copertura in laterizio.
Prospetti
I fronti esterni sono tutti intonacati e tinteggiati in color giallo pastello chiaro. La facciata presenta forma a capanna con porta di ingresso in posizione centrale incorniciata con lastre di pietra serena e coronata con un timpano.
Campanile
Il campanile, a struttura indipendente dalla chiesa, si trova in posizione adiacente all’abside. Esso presenta pianta quadrata, singola cella campanaria, che si apre sui quattro lati, con una finestra centinata e uno sviluppo in altezza esiguo rispetto alla chiesa.
Elementi decorativi
Le volte sono dipinte con immagini sacre inserite in cornici geometriche nei toni dell’oro.
Pavimenti interni
La pavimentazione della chiesa è realizzata con mattonelle quadrate, di marmo bianco e grigio scuro, disposte a scacchiera. La cappella feriale presenta una pavimentazione in cotto.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1970-1979)
L’intervento di adeguamento liturgico, con carattere di stabilità, ha visto, prima di tutto, la separazione della mensa in marmo dal dossale dell’altare maggiore storico e la sua collocazione, su una predella marmorea, al centro del presbiterio adattandola ad altare della celebrazione. Sulla sinistra, attigua alla predella dell’altare della celebrazione, poggiato su una pedana in legno, un leggio ligneo funge da ambone; mentre dietro l’altare della celebrazione, un’antica poltrona lignea, appoggiata su una pedana dello stesso materiale, è utilizzata come sede del celebrante.
L’intervento di adeguamento liturgico, con carattere di stabilità, ha visto, sul lato opposto della porta di ingresso della cappella, la realizzazione dell’area presbiterale con l’esecuzione di un piano in muratura, rialzato di un gradino e rivestito con piastrelle in cotto, dove al centro è stato collocato l’altare della celebrazione in pietra. Sulla sinistra, in prossimità del gradino del presbiterio, si trova un leggio in legno che funge da ambone; mentre sulla destra, dietro l’altare della celebrazione, un’antica poltrona lignea è stata adattata a sede del celebrante. Sulla parete dietro l’altare della celebrazione, in posizione centrale e appoggiato su una mensola in pietra, è stato collocato un tabernacolo in rame utilizzato come riserva eucaristica.