chiese italiane
censimento chiese
edifici di culto
edifici sacri
beni immobili
patrimonio ecclesiastico
beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
San Gemignano di Moriano
Lucca
Lucca
chiesa
parrocchiale
S. Gemignano
Parrocchia di San Gemignano
Pianta; Facciata; Impianto strutturale; Coperture; Pavimenti interni; Campanile
presbiterio - intervento strutturale (1980/1989); fonte battesimale - aggiunta arredo (1990/1999)
1330 - 1330(notizie storiche intero bene); 1680 - 1680(notizie storiche intero bene); 1824 - 1824(notizie storiche intero bene); 1846 - 1846(ampliamento intero bene); 2015 - 2015(restauro copertura); 2019 - 2019(restauro copertura)
Chiesa di San Gemignano
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Gemignano <San Gemignano di Moriano, Lucca>
Altre denominazioni S. Gemignano vescovo
S. Gemignano
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lucchesi (impianto)
maestranze lucchesi (ampliamento)
Notizie Storiche

1330  (notizie storiche intero bene)

I resti della struttura romanica presenti in facciata e nel campanile, sono testimoniati da una lapide, posta in facciata, dove si trova scolpita la data "A. D MCCCXXX presbiter Michele fecit fieri isto opus". (1)

1680  (notizie storiche intero bene)

Nella visita pastorale del 1680, la chiesa è descritta ad una sola nave, contiguo alla chiesa è l'alto campanile. (1)

1824  (notizie storiche intero bene)

L'edificio non ha subito mutamenti fino al 1824 come descritto nella visita pastorale di quell'anno. (1)

1846  (ampliamento intero bene)

Nel 1846 l'edificio è stato ampliato a tre navi, come confermato nella relazione del sopralluogo nel 1852. (1)

2015  (restauro copertura)

Nel 2015 è stato autorizzato l'intervento di restauro al tetto della chiesa. (3)

2019  (restauro copertura)

Nel 2019 sono iniziati i lavori di restauro e consolidamento della copertura della chiesa. (3)
Descrizione

La chiesa, orientata secondo l'asse tradizionale est-ovest, nonostante risulti parecchio rimaneggiata da numerosi interventi subiti nel tempo, presenta ancora molte caratteristiche dello stile romanico lucchese, sia nella facciata che nel campanile: su una lapide si trova scolpita la data "A. D. MCCCXXX presbiter Michele fecit fieri isto opus". Nella visita pastorale del 1680, l’edificio è descritto ancora ad una sola nave, e contiguo alla chiesa è già presente il campanile. Solo nella visita pastorale del 1852, l'edificio viene indicato a tre navate. All'esterno la chiesa ha una facciata a salienti e il campanile, addossato alla navata centrale, conferma che l’impianto originale della chiesa era ad aula unica. La muratura è in bozze di pietra squadrata in calcare grigio. E' corredata da tre portali in pietra arenaria: quello originale è quello centrale ai cui lati si trovano due paraste, in marmo bianco con capitelli a foglie stilizzate e con scanalature, che sorreggono un architrave su cui si imposta un archivolto composto da conci alternati in calcare grigio e pietra arenaria. I due portali minori, riferibili all’ampliamento di epoca successiva, sono in pietra arenaria. Nelle tre lunette sono inserite rappresentazioni dei santi. La restante parte della facciata presenta sulla sommità un’apertura cruciforme. Il campanile, addossato alla navata centrale, ha alla base il portale minore in pietra; sono evidenti i segni del vecchio arcone, oggi tamponato, al di sotto del quale anticamente passava una strada. All'interno la chiesa ha una pianta con abside semicircolare suddivisa in tre navate da pilastri su cui poggiano archi a tutto sesto. L’interno è stato completamente rifatto, intonacato, ed ha un soffitto ordito con capriate lignee, arcarecci e travicelli. Di buona qualità e fattura è l’organo e la cantoria della fine del XIX secolo.
Pianta
La pianta con abside semicircolare è suddivisa in tre navate.
Facciata
La facciata, è a salienti e il campanile, addossato alla navata centrale, conferma che l’impianto originale della chiesa era ad aula unica. La muratura è in bozze di pietra squadrata in calcare grigio. E' corredata da tre portali in pietra arenaria, il più grande e il più ricco di decorazioni è quello centrale. In quest'ultimo, ai lati, sono poste due paraste, con capitelli con foglie a crochet stilizzate e con scanalature in marmo bianco, che sorreggono un architrave marmoreo, su cui si imposta un archivolto composto da conci alternati in calcare grigio e pietra arenaria. I due portali minori sono in pietra arenaria e al disopra hanno un archivolto in conci di pietra. Nelle tre lunette sono inserite rappresentazioni dei santi. La restante parte della facciata presenta sulla sommità una fessura cruciforme, disposta in corrispondenza dell'alternarsi di due fasce in conci di pietra di calcare bianco.
Impianto strutturale
L'impianto strutturale è in bozze di pietra di calcare grigio, la struttura della copertura è con capriate lignee, arcarecci e travicelli.
Coperture
La copertura con manto in coppi e embrici in laterizio, è a capanna, in corripondenza della navata centrale, a una falda nelle navate laterali.
Pavimenti interni
Il pavimento interno è in lastre di marmo bianco.
Campanile
Il campanile addossato alla navata centrale, ha alla base il portale minore in pietra, relativo all'ampliamento della pianta della chiesa a tre navate. E' evidente alla base la tamponatura muraria in laterizio in corrispondenza dell'arcone in conci di pietra arenaria, al di sotto del quale anticamente esisteva un passaggio. All'altezza della cella campanaria si aprono le bifore sui quattro lati, con una tamponatura mista in laterizio e sul cui fronte è collocato l'orologio.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1980/1989)
Un primo intervento di adeguamento liturgico, con carattere di stabilità, ha visto la rimozione delle balaustrate, il prolungamento verso la navata dell’area presbiterale, il rifacimento della pavimentazione del presbiterio e la realizzazione, al centro di questo, di una predella marmorea, dove è stato collocato l’altare della celebrazione in marmo. Sulla sinistra, in prossimità del gradino del presbiterio e poggiante direttamente sulla pavimentazione, si trova l’ambone in legno; mentre alla sinistra dell’altare della celebrazione è collocata una sedia lignea, “alla savonarola”, utilizzata come sede del celebrante. La riserva eucaristica è rimasta quella del tabernacolo, in marmo, dell’altare maggiore storico.
fonte battesimale - aggiunta arredo (1990/1999)
Un secondo intervento di adeguamento liturgico, con carattere di stabilità, ha visto il collocare sulla destra, in prossimità del gradino del presbiterio, il fonte battesimale, costituito da una vasca in pietra poggiante su una porzione di tronco d’albero, usato per l’amministrazione del Battesimo.
Contatta la diocesi