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beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Sant'Andrea in Caprile
Capannori
Lucca
chiesa
parrocchiale
S. Andrea
Parrocchia di Sant' Andrea
Pianta; Facciata; Impianto strutturale; Coperture; Pavimenti interni; Campanile
presbiterio - aggiunta arredo (1990)
1232 - 1232(prima menzione intero bene); 1260 - 1260(notizie storiche intero bene); 1581 - 1581(notizie storiche campanile); 1680 - 1680(notizie storiche intero bene); 1805 - 1806(notizie storiche intero bene); 1892 - 1892(notizie storiche abside); 1936 - 1936(notizie storiche intero bene)
Chiesa di Sant'Andrea
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di Sant'Andrea <Sant'Andrea in Caprile, Capannori>
Altre denominazioni S. Andrea apostolo
S. Andrea
Ambito culturale (ruolo)
maestranze lucchesi (impianto)
Notizie Storiche

1232  (prima menzione intero bene)

In un documento del 1232 è menzionata la chiesa in un atto di donazione. (1)

1260  (notizie storiche intero bene)

Nel 1260 la chiesa è ricordata nell'estimo delle chiese della diocesi lucchese. (1)

1581  (notizie storiche campanile)

Nella visita pastorale del 1581, il campanile è descritto accanto alla chiesa in stato di rovina. Ne fu fatto il restauro negli anni successivi. (1)

1680  (notizie storiche intero bene)

Nella visita pastorale del 1680 viene ricordato il transetto. La chiesa è descritta ad unica navata con due bracci. (1)

1805 - 1806 (notizie storiche intero bene)

Tra il 1805 e il 1806 l'architetto Lazzarini diresse i lavori di restauro, probabilmente all'interno dell'edificio. (2)

1892  (notizie storiche abside)

Nel 1892 fu demolita l'antica abside e sostituita con l'attuale. (2)

1936  (notizie storiche intero bene)

Nel 1936 è stata ricostruita la bifora al centro della facciata, quando fu demolito lo scialbo che ricopriva il prospetto. (3)
Descrizione

La chiesa primitiva, già attestata in un documento del 1232, è ricordata nell’elenco dell’estimo della diocesi lucchese del 1260. Le ben equilibrate caratteristiche del romanico lucchese, quasi perfettamente conservate all’esterno, non hanno avuto altrettanta fortuna all’interno dove sono stati eseguiti molti rimaneggiamenti soprattutto a partire dalla fine del XVII secolo quando alla pianta ad aula unica con abside semicircolare fu aggiunto il transetto. Furono inoltre realizzate grosse finestre per dar luce alla navata coperta da una volta a botte con lunette. Nel 1892 fu demolita l'antica abside e sostituita con quella attuale. Risale al 1945, la costruzione di una cappella dedicata a S. Vincenzo realizzata sul prolungamento del braccio sinistro del transetto, dove anticamente si trovava un cimitero coperto. In quest’ultima si trova un altare del XVIII sec. proveniente dalla chiesa di San Ponziano in Lucca. All’esterno la facciata, costituita da blocchi di arenaria grigia, è coronata alla sommità da una teoria di archetti gradonati poggianti su piccole mensole. Al centro il portale presenta un archivolto in conci di pietra con una fascia decorata a motivi vegetali e, all’interno della lunetta, si trova un affresco datato 1735, abbastanza deteriorato, che rappresenta la Madonna con Bambino e Santi. Al disopra del portale, al centro della facciata, si trova una bifora, ricostruita nel 1936, quando fu rimosso lo scialbo che copriva la facciata. Sul prospetto laterale corre una cornice sottogronda appoggiata su mensole simile a quella del fronte ed è sopravvissuta una delle antiche monofore. In linea con la facciata, sulla destra, si trova l’antico campanile, in bozze di pietra, che al livello inferiore presenta un grande arcone tamponato sotto il quale, anticamente, passava una strada. Ai livelli superiori del campanile le aperture, una monofora ed una bifora, sono state chiuse probabilmente per motivi statici, mentre rimangono aperte le aperture del vano campanario.
Pianta
La pianta è a croce latina con abside semicircolare, con annessa cappella laterale al transetto sinistro.
Facciata
La facciata è costituita da blocchi di arenaria grigia, con i caratteri dello stile romanico lucchese. Al centro il portale presenta un archivolto in conci di pietra, con una fascia decorativa a motivi fitomorfi, con lunetta interna affrescata, risalente al 1735, con rappresenta la Madonna col Bambino e Santi. Al disopra del portale, al centro della facciata, si trova una bifora, che fu ricostruita nel 1936, quando fu rimosso lo scialbo che copriva la facciata. Nel sottogronda è presente una teoria di archetti pensili poggianti su mensole.
Impianto strutturale
L'impianto strutturale, con muratura a blocchi di pietra arenaria grigia, ha una volta a botte lunettata con archi di rinforzo e catene. La copertura è con impalcato ligneo.
Coperture
La copertura è a capanna con manto in coppi e tegole.
Pavimenti interni
Il pavimento interno è con mattonelle di marmo.
Campanile
Sulla destra allineato alla facciata, si trova l’antico campanile, in bozze di pietra, con i segni di un grande arcone, successivamente tamponato, ma dove anticamente passava una strada. Le aperture dei livelli superiori, una monofora ed una bifora, sono state chiuse probabilmente per motivi statici mentre rimangono aperte le aperture del vano campanario.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (1990)
L’intervento di adeguamento liturgico, con carattere di stabilità, è stato realizzato con il porre immediatamente fuori dal presbiterio storico, a ridosso della balaustra, una pedana lignea a due livelli, dove sopra, in posizione centrale, è stato collocato l’altare della celebrazione in legno. Sulla destra, all’interno del presbiterio storico, a ridosso della balaustrata e poggiante direttamente sul pavimento, si trova un leggio ligneo che funge da ambone; mentre sulla sinistra della predella dell’altare maggiore storico un’antica sedia lignea è utilizzata come sede del celebrante. La riserva eucaristica è rimasta quella nel tabernacolo, in marmo, dell’altare maggiore storico. Alla destra del presbiterio, all’interno di una nicchia, è collocato il fonte battesimale storico in marmo, sollevato da una predella marmorea, utilizzato per l’amministrazione del Battesimo.
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