chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Aversa Aversa chiesa parrocchiale San Lorenzo fuori le Mura Parrocchia di S. Lorenzo Fuori Le Mura Preesistenze; Pianta; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture; Facciata; Campanile presbiterio - aggiunta arredo (1990) IV - X(preesistenza fondazione ); XII - XII(ristrutturazione carattere generale ); XV - XV(rifacimento carattere generale ); XVIII - XVIII(rifacimento carattere generale); XIX - XX(Ristrutturazione carattere generale ); XX - XX(restauro carattere generale ); XXI - XXI(restauro carattere generale ); XXI - XXI(restauro carattere generale)
Chiesa di San Lorenzo fuori le Mura
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Lorenzo fuori le Mura <Aversa>
Altre denominazioni
Abbazia di San Lorenzo fuori le Mura Basilica San Lorenzo Fuori le Mura
Ambito culturale (ruolo)
maestranze campane (costruzione )
Notizie Storiche
IV - X (preesistenza fondazione )
Scavi archeologici hanno confermato la presenza di strutture antiche risalenti al periodo tardo repubblicano/prima età imperiale nel luogo in cui sorse il complesso monastico di San Lorenzo. L'abbazia fu fondata nel X secolo dai monaci benedettini lungo la via Campana, nel luogo denominato ad Septimum, a metà strada tra Capua e Pozzuoli.
XII (ristrutturazione carattere generale )
La chiesa venne ingrandita nel XII secolo con tre navate ed absidi semicircolari. Inoltre viene dotata del portale trilitico archivoltato, commissionato dall'abate Matteo e costruito da mastro Berardo, come si evince dalla lettura dei distici sull'architrave.
XV (rifacimento carattere generale )
In epoca rinascimentale le originarie absidi semicircolari furono rifatte in forma quadrata e fu costruito l'imponente arco trionfale in pietra grigia.
XVIII (rifacimento carattere generale)
Nel XVIII secolo la chiesa venne riconfigurata secondo lo stile tardo barocco del tempo.
XIX - XX (Ristrutturazione carattere generale )
Dopo la soppressione degli ordini monastici nel decennio francese (1805-15), il complesso ha subito una lenta decadenza e nel 1930, a seguito di un terremoto, fu chiuso. In quell'anno furono murati gli ingressi, venne ridotto lo spazio architettonico della chiesa e fu ricostruita la facciata a metà dell'edificio mentre la restante parte della chiesa fu lasciata a cielo aperto.
XX (restauro carattere generale )
Nel 1979 iniziarono i lavori di restauro che hanno portato alla realizzazione della nuova facciata (su modello dell'originaria), della copertura della navata con il rifacimento del cassettonato ligneo e al consolidamento del campanile.
XXI (restauro carattere generale )
Nel 2012 il companile fu interessato da un intervento di consolidamento e restauro.
XXI (restauro carattere generale)
Nel 2018 sono stati autorizzati: lavori di consolidamento e restauro copertura;consolidamento e restauro rimaneggiamento manto copertura; consolidamento e restauro sostituzione pavimentazione interna; consolidamento e restauro sostituzione lattonerie; impianti adeguamento impianto elettrico.
Descrizione
L'abbazia, tra le più importanti fondazioni monastiche dell'Italia meridionale, fu fondata nel X secolo dai monaci benedettini lungo la via Campana, nel luogo denominato ad Septimum, a metà strada tra Capua e Pozzuoli. Dopo la soppressione degli ordini monastici nel decennio francese (1805-15), il complesso ha subito una lenta decadenza e nel 1930, a seguito di un terremoto, fu chiuso. In quell'anno furono murati gli ingressi, venne ridotto lo spazio architettonico della chiesa e fu ricostruita la facciata a metà dell'edificio mentre la restante parte della chiesa fu lasciata a cielo aperto. Nel 1979 iniziarono i lavori di restauro che hanno portato alla realizzazione della nuova facciata (su modello dell'originaria), della copertura della navata con il rifacimento del cassettonato ligneo e al consolidamento del campanile. Nel 1986 l'abbazia è stata eretta a parrocchia e riaperta solennemente al culto il 21 marzo 1995. Dalla facciata romanica, al centro della quale spicca il portale dell'abate Matteo (XI sec.), si accede all'interno della basilica, suddivisa in tre navate con cappelle laterali e coro sopraelevato. Sotto l'attuale mensa sono visibili lacerti dell'antica pavimentazione cosmatesca, mentre le navate sono scandite da una pavimentazione in cotto con inserti di marmo. Una sobria decorazione barocca nasconde l'impianto romanico-normanno e le colonne atellane inglobate nei pilastri. In origine la chiesa presentava un impianto di tipo cassinese con le tre navate terminanti con absidi semicircolari. In epoca rinascimentale le absidi furono rifatte in forma quadrata e fu costruito l'imponente arco trionfale in pietra grigia, che ancora si vede.
Preesistenze
Scavi archeologici condotti nel 1985-90 hanno confermato la presenza di strutture antiche risalenti al periodo tardo repubblicano/prima età imperiale. Inoltre, da fonti storiche risulta che l'abbazia normanna sorse su un precedente cenobio risalente al X secolo.
Pianta
L'impianto della chiesa è a tre navate con cappelle laterali e coro. La navata centrale è separata da quelle laterali per mezzo di pilastri barocchi, nei quali sono racchiuse le colonne di provenienza atellana, e si conclude con un'abside rettangolare con sottostante cripta.
Pavimenti e pavimentazioni
Sotto l'attuale mensa sono visibili lacerti dell'antica pavimentazione cosmatesca, mentre le navate sono scandite da una pavimentazione in cotto con inserti di marmo.
Coperture
La navata è coperta da un soffitto cassettonato ligneo, mentre il coro è sormontato da una volta a botte lunetta. Le navate laterali così come le cappelle laterali sono coperte da vote a crociera.
Facciata
La facciata, ricostruita sul modello dell'originaria in stile romanico, si presenta a salienti con rosone centrale. L'accesso alla chiesa avviene tramite tre ingressi di cui quello principale è preceduto da un portale marmoreo realizzato nell'IX secolo su commissione dell'abate Matteo.
Campanile
La torre campanaria è collocata a lato del coro. Presenta una forma quadrata ed è scandito verticalmente da tre registri e da una terminazione poligonale.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1990)
L'attuale presbiterio, posizionato alla base della scalinata che conduce al coro, presenta la mensa liturgica così come la sede e il leggio in legno. Sul fondo del coro è presente l'antico altare maggiore del XVIII secolo realizzato in marmo policromo.