chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Benevento Benevento chiesa sussidiaria Santa Clementina Parrocchia di San Donato Coperture; Impianto strutturale; Pavimenti e pavimentazioni presbiterio - aggiunta arredo (1962) IV - IV(costruzione intero corpo); XVIII - XVIII(variazione d'uso intero bene); XIX - XIX(ristrutturazione intero bene); XIX - XIX(variazione d'uso intero bene); XIX - XIX(ristrutturazione intero bene); XIX - XIX(variazione d'uso intero bene)
Chiesa di Santa Clementina
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di Santa Clementina <Benevento>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze campane (costruzione)
Notizie Storiche
IV (costruzione intero corpo)
Sorta in epoca paleocristiana lungo la via Appia, sui resti di un'antica costruzione romana in laterizio, dedicata a S. Maria di Gerusalemme.
XVIII (variazione d'uso intero bene)
Con l'epidemia del 1764, divenne luogo di sepoltura.
XIX (ristrutturazione intero bene)
Agli inizi del 1800 la chiesa subì una radicale trasformazione e venne riaperta al culto.L'opera di ristrutturazione fu sostenuta dal possidente D. Gennaro Cozzolino e da sua moglie D. Maria Raffaella Calzini.
XIX (variazione d'uso intero bene)
Con l'epidemia colerica del 28 maggio 1837, la chiesa fu adibita nuovamente a cimitero; Passato questo periodo fu riaperta al publico.
XIX (ristrutturazione intero bene)
L'Arcivescovo Camillo Siciliano Di Rende, affida il progetto di ristrutturazione e direzione dei lavori all'Ing. Francesco Del Basso. La Chiesa di S. Clementina viene benedetta il 22 ottobre 1882 da Mons. Francesco Paolo Cardona-Albini Vescovo di Nemesi e Visitatore Generale dell'Arcidiocesi di Benevento.
XIX (variazione d'uso intero bene)
Alla fine degli anni ottanta la chiesa fu sconsacrata. Attualmente è utilizzata dalla parrocchia di S. Donato per ritiri spirituali.
Descrizione
La Chiesa è ad aula rettangolare, coperta da volta a botte. Si accede da un unico portone in ferro, delimitato da piedritti e architrave in pietra locale. Il prospetto principale si presenta con copertura a due falde ed alte lesene poste su basamenti. Un ampio finestrone illumina la chiesa.